A cura di Maria Concetta Manticello

Portare il micio dal veterinario non è semplice. Tante volte quando attendo il mio turno dal veterinario, guardo con quanta ansia e quanta apprensione i proprietari di questi piccoli felini cercano di tranquillizzarli accarezzandoli dentro il loro trasportino. Anche i gatti vanno abituati alla visita veterinaria, poiché a differenza dei cani non sono propensi a uscire da casa. Affinché portare un gatto da un veterinario, non diventi fonte di stress né per lui, né per voi, ecco alcuni consigli suggeriti da Royal Canin. Royal Canin, prosegue la sua campagna di sensibilizzazione ‘’Portami dal Veterinario’’, pensata per accrescere nei proprietari di gatti la consapevolezza dell’importanza di fare dei controlli regolari dal veterinario. Ecco di seguito qualche consiglio per trasportare serenamente un gatto. Per la tua sicurezza e la sua non viaggiare con il gatto libero. Scegli un trasportino adatto, possibilmente in plastica dura. Fate in modo che il trasportino diventi per il gatto un normale pezzo d’arredamento in casa vostra affinché prenda confidenza con quest’utilissimo oggetto. Prepara il trasportino per il viaggio, metti dentro un pezzo di stoffa con il suo odore. Trenta minuti prima di partire spruzza all’interno del trasportino dei feromoni. Per fare entrare il gatto nel trasportino metti dentro alcune crocchette, se si rifiuta, coprilo dolcemente con una coperta. Proteggi il trasportino e fissalo nel sedile posteriore dell’auto. Segui le stesse regole nel viaggio di ritorno. Ovviamente devono essere prese alcune precauzioni con le alte temperature esterne e quando il gatto è malato o vecchio. Comprendo che tutto questo a volte diventi impossibile, nel caso in cui un gatto per molti anni non sia mai uscito da casa, oppure è aggressivo, invisitabile e intoccabile, non si può certo pretendere che il veterinario faccia miracoli, se neanche voi che siete i proprietari e quindi le persone di cui si fida di più riuscite a toccarlo, come potete pretendere che un estraneo riesca a maneggiarlo? Il veterinario è un medico non un domatore di belve…

 

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