“La bellezza fa rete!” Un’unica card per visitare tre importanti musei di Palermo.

Orto Botanico di Palermo. Foto di Dedda71 Fonte: Wikipedia

Articolo di Samuel Tasca


I traguardi più grandi, si sa, si raggiungono sempre grazie al lavoro di squadra e all’impegno collettivo. I risultati del singolo si moltiplicano quando si riesce a collaborare e a fare rete. Lo sanno bene l’Assessorato Regionale dei Beni Cultuali e dell’Identità Siciliana e l’Università degli Studi di Palermo che hanno voluto istituire un’unica card per la visita di tre importanti musei del capoluogo siciliano. A partire dal 1° settembre, infatti, basterà un unico biglietto per visitare il Museo Archeologico Regionale “Antonio Salinas”, l’Orto Botanico di Palermo e il Museo Zoologico Doderlein. A sottoscrivere l’accordo sono stati la Direttrice del Museo Archeologico Antonio Salinas, Caterina Greco e il Direttore del Centro Servizi Sistema Museale dell’Università di Palermo, Paolo Inglese.

L’accordo, che rappresenta un importante primo passo nelle iniziative di valorizzazione culturale che l’Assessorato intende intraprendere, ha incontrato il consenso di molti.

Museo di zoologia Doderlein – Fonte: GDS.it

«L’accordo sancisce una collaborazione stabile tra Assessorato e Università nel campo della fruizione dei beni culturali. È tempo – sottolinea l’assessore Alberto Samonà – di attivare tutte le misure possibili per far ripartire la cultura, a partire dalla valorizzazione dei luoghi che costituiscono il nostro patrimonio storico, per realizzare percorsi virtuosi e proposte attrattive. L’accordo appena sottoscritto, che si muove nella direttrice di rafforzamento della collaborazione interistituzionale tracciata dal Governo Musumeci, avvia un percorso di collegamento tra centri di alto valore simbolico che avrà notevole incidenza anche nella capacità di ottimizzare l’accesso alle possibili risorse».

Di parere simile è Fabrizio Micari, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, che commenta così: «Questa sinergia istituzionale ha l’obiettivo di creare un percorso culturale accessibile con un unico biglietto che permetterà ai visitatori di godere delle bellezze artistiche, storiche, scientifiche e naturali di luoghi simbolo della nostra città, le cui radici risaltano dal passato ad oggi e verso il futuro in tutta la loro imponenza. L’Università di Palermo partecipa con convinzione ad azioni di questo tipo per favorire la ripartenza dalla cultura che assumono, a maggiore ragione in un momento come questo, un duplice valore: quello di dare vita alla conoscenza e quello di sostenere e puntare sempre di più sul turismo culturale, tra le attività più importanti del nostro territorio».

«Il biglietto cumulativo Orto-Salinas, disponibile dal primo settembre 2020 – dice Caterina Greco, Direttrice del Museo Salinas – è la prima card interistituzionale realizzata tra un museo regionale e un altro ente e apre la via ad una forma di collaborazione concreta e coordinata nella valorizzazione del patrimonio culturale della Sicilia».


Chiostro Museo Salinas – Fonte BlogSicilia.it

«Che Orto Botanico, Doderlein e Salinas, che fu Museo della Regia Università di cui proprio Salinas fu rettore nel 1903-1904, divengano il nucleo di una nuova rete museale – commenta Paolo Inglese, Direttore del sistema museale dell’Università di Palermo – è per il SiMuA, elemento essenziale di un percorso strategico che mira alla creazione di una rete museale più ampia, che veda Università, Regione, Comune di Palermo e Musei Privati, come la Fondazione Butera, collaborare per dar vita a un polo museale di straordinario valore culturale che può e deve divenire il motore del centro storico della nostra Città e della Kalsa in particolare».

Aspettiamo con ansia, quindi, il 1° settembre per usufruire a pieno dei vantaggi legati a questa card. CoopCulture, la società che cura i servizi aggiuntivi sia del Museo Salinas che dell’Orto Botanico, si sta occupando di definire tutti i dettagli che saranno presto resi noti. Nel frattempo ci godiamo l’estate, per immergerci, poi, in quello che si prospetta essere un autunno molto attivo e innovativo dal punto di vista culturale.

 

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