Articolo a cura della Dott.ssa Sandra Meli

Il 2018 è quasi concluso e noi stiamo per entrare ufficialmente nel vivo di uno dei periodi più attesi dell’anno, ossia quello delle “Feste Natalizie”, che ricordano le luci scintillanti, la musica, le liturgie, il buon cibo, gli amici e le grandi riunioni familiari. A volte però proprio ciò che dovrebbe rilassarci e farci stare bene, come i momenti di condivisione con le nostre famiglie d’origine, diventa fonte di stress per la coppia e per l’intera famiglia, al punto da sentirsene travolti. Spesso ci dobbiamo confrontare con famiglie allargate, fatte da figli di precedenti matrimoni, ex coniugi, parenti che vivono lontano, situazioni familiari in cui è difficile conciliare culture, credenze e stili di vita. Può succedere che quel periodo, che nell’immaginario comune viene dipinto come una ricorrenza amata e desiderata, diventi invece per alcuni una festività da “cancellare”. La miglior soluzione è certamente evitare le situazioni di disagio che ci creano malessere, ma quando ciò non è possibile, il nostro corpo manda svariati segnali del nostro disagio emotivo: disturbi gastrici, nausea, mal di stomaco, mal di testa. Non è il cibo elaborato e abbondante che non riusciamo a “digerire”, ma le situazioni, le persone e le relazioni con esse. Festeggiare e condividere il lungo periodo delle feste può essere molto impegnativo in questi casi, ma può di certo risultare più semplice e piacevole per tutti, se si seguono alcuni piccoli accorgimenti. Bisogna sempre affermare e delineare il confine tra la coppia o la famiglia da genitori o suoceri che per la troppa affettività, rischiano di entrare nella nostra intimità, invadendola o addirittura travolgendola. Ai vostri cari probabilmente occorrerà un po’ per accettare quei confini sani che voi avete stabilito, ma, con il tempo, ne vedranno tutti i benefici e se questo non avverrà, sarete voi comunque a goderne. Definite le vostre aspettative rispetto a come volete trascorrere le feste e con chi, poiché una sana comunicazione aiuta a evitare malintesi e rancori reciproci. Infine, bisogna imparare anche a dire “No”, poiché non possiamo accontentare tutti e poi sentirci sopraffatti; la qualità del tempo trascorso è più importante della quantità. Il Natale ha la sua magia ed è bello poterlo vivere rispettando se stessi e le proprie tradizioni, ossia come un’offerta autentica per sé e per i propri affetti. Evitare a tutti costi di far felici gli altri aiuta a rimuovere molte delle barriere emotive alla risoluzione dei conflitti. E adesso, carichi di aspettative e buoni propositi, prepariamoci a goderci in pieno le “Nostre Feste”.

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