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presentazione libro c'è sempre il mare

“C’è sempre il mare ” giovedì la presentazione del romanzo del giornalista Domenico Russello

Licata -Giovedì 24 Novembre alle 17 al Museo archeologico di Licata sarà possibile assistere alla presentazione del romanzo “C’è sempre il mare” del giornalista gelese Domenico Russello, pubblicato da L’Erudita editrice, marchio Giulio Perrone editore.

Durante la serata, organizzata dall’Associazione Progresso e dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, converseranno con l’autore: Francesco Pira, docente di sociologia all’Università di Messina, Merelinda Staita, docente di lettere e Salvo D’Addeo, musicista e regista del film U Scrusciu du Mari.

presentazione libro c'è sempre il mare

Il libro, già finalista al concorso letterario internazionale Dostoevskij 2021, è una raccolta di sette racconti che spaziano dall’eco delle memorie d’infanzia alle riflessioni sul presente, proponendo sensazioni che riempiono di umori ed emozioni ogni pagina. I profumi della propria terra, i legami più speciali, la contemplazione della bellezza che ci circonda mentre il tempo intorno a noi scorre, lento ma inesorabile, obbligandoci a cogliere la necessità dell’attimo, l’importanza di un pensiero, la dolcezza delle carezze della vita. Questo e tanto altro ancora nelle pagine intensissime scritte dall’autore, in cui il mare si assapora, si accarezza, si vive. Il libro è disponibile e ordinabile in libreria e su tutti i principali store digitali, da Mondadori store ad Ibs. Prima e dopo la presentazione sarà possibile visitare le sale del Museo aperto per l’occasione.

Locandina presentazione libro Madonne aretusee di Dario Bottaro

Presentazione del libro di Dario Bottaro e mostra di immagini rappresentative. L’assessore Samonà: “Un’occasione preziosa per valorizzare il ricco patrimonio regionale”

Le tante donne, madri, in fuga con i loro figli dal dolore, ci restituiscono in questi giorni il senso della continuità della vita. Alle donne della cristianità, alle Madonne rappresentate nell’atto di allattare ma anche di occuparsi del proprio bambino, è dedicato un prezioso volume che prende in esame le madonne rinascimentali custodite alla Galleria regionale di Palazzo Bellomo ma anche all’interno delle numerose chiese della provincia di Siracusa.


Giovedì 7 aprile alle 17.30 proprio a Palazzo Bellomo verrà presentato il libro “Vergine Madre. Le Madonne col Bambino nel Rinascimento aretuseo dalla Galleria Regionale di Palazzo Bellomo al Val di Noto”, curato da Dario Bottaro.

Insieme all’Autore saranno presenti la direttrice della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo Rita Insolia, il direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni culturali e l’edilizia di Culto don Gianluca Belfiore e il prof. Michele Romano dell’Accademia di Belle arti di Catania.
In occasione della presentazione del libro verranno esposte due piccole sculture provenienti dai depositi della Galleria Bellomo oltre ad alcune immagini rappresentative delle opere custodite nelle chiese di Siracusa, Ferla, Lentini, Noto e Palazzolo Acreide.

Locandina presentazione libro Madonne aretusee di Dario Bottaro“Il volume  – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà – è un’occasione preziosa per valorizzare un particolare segmento del ricco patrimonio regionale presente in una parte della nostra Isola ricca di testimonianze che portano la firma dei Gagini e di altri artisti che operarono in Sicilia tra il XV e il XVI secolo. Proprio ai Gagini – evidenza l’Assessore Samonà – abbiamo dedicato qualche giorno fa un’iniziativa, che è il primo segmento di un più vasto itinerario che comprenderà le opere presenti tra la Sicilia orientale e la Calabria”.


La pubblicazione, sapientemente illustrata, si sviluppa attraverso un percorso di ricerca nella statuaria marmorea della provincia di Siracusa, creando un dialogo tra la collezione di Palazzo Bellomo e le più belle rappresentazioni di maternità sacra presenti nel territorio, che ricomprende anche la diocesi di Noto.

Copertina

Capo d’Orlando, si presenta domenica 31 ottobre a Villa Piccolo “Bonjour Casimiro”, il libro di Alberto Samonà che racconta l’universo di Casimiro Piccolo e dei “Gattopardi siciliani”

Comunicato stampa

Si presenta domenica 31 ottobre alle 17.30 a Villa Piccolo (Strada Statale 113, km. 109 Capo d’Orlando) “Bonjour Casimiro”, il libro di Alberto Samonà, pubblicato per Rubbettino Editore, che racconta l’universo di Casimiro Piccolo, pittore e fotografo di rara sensibilità, e i luoghi in cui vissero i baroni di Calanovella, questi originali “Gattopardi siciliani” che a partire dai primi anni Trenta lasciarono per sempre Palermo e i salotti ovattati della nobiltà cittadina, per trasferirsi nella villa di famiglia sulle colline di Capo d’Orlando. La Villa dove è in programma, appunto, la prima presentazione di questo libro di Samonà.

Qui nacque una nuova pagina di storia per questa famiglia, che Casimiro Piccolo, il poeta Lucio Piccolo e la sorella Agata Giovanna, esperta di botanica, scrissero insieme alla madre, Teresa Mastrogiovanni Tasca Filangeri di Cutò. Nel libro, a più riprese appare anche la figura di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, cugino dei Piccolo che amava soggiornare nella villa orlandina per ritrovare qui quella perduta atmosfera familiare e cercare spunti per “Il Gattopardo”, il grande capolavoro letterario del Novecento.

Alla presentazione parteciperanno il presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Andrea Pruiti Ciarello, il professore Andrea Giuseppe Cerra e la giornalista Milena Romeo. Sarà presente l’Autore. L’ingresso è gratuito nel rispetto delle norme anticovid.

Un libro che appare una sorta di ibrido fra un romanzo e un saggio, con diverse parti narrative e visionarie e altre descrittive della storia di quel mondo aristocratico siciliano nel quale i Piccolo si incastonano. “Bonjour Casimiro” ha come sottotitolo “Il barone e la villa fatata” e presenta, appunto, questa commistione di stili voluta dall’autore quasi come gioco letterario, corroborato dalla presenza di una bibliografia finale di riferimento. Ed è un attraversamento delle regole ordinarie spazio-temporali, con incontri e contesti di riferimento impossibili e il disvelarsi graduale di una verità che sovrappone realtà e mondi onirici o forse paralleli. Nel volume di Samonà non mancano infatti immagini fantastiche o “mitiche” – le stesse espresse da Casimiro Piccolo nei suoi acquerelli – che si traducono nell’apparizione di gnomi, ninfe, maghi, folletti e di altri spiriti della natura. Il libro appare, dunque, come un viaggio fra vicende di tempi andati e dimensione contemporanea, che mette insieme reale e visioni immaginifiche, a volte surreali, nelle quali il narratore si confonde a più riprese con il protagonista del libro, quasi fosse il suo “doppio”.

Alberto Samonà, scrittore e giornalista, per un decennio è stato consigliere della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella che ha sede proprio nella storica Villa Piccolo, dove la vicenda è ambientata. Da maggio 2020 è assessore della Regione Siciliana con delega a Beni Culturali e Identità Siciliana, anche se il libro è stato scritto nel periodo immediatamente precedente, quello del cosiddetto “primo lockdown” .

taula matri

TAULA MATRI: La cucina nelle terre del Verga

Comunicato Stampa

Presentato a Grammichele il libro “Taula Matri: la cucina nelle terre del Verga”, curato dal Prof. Luigi  Lombardo, noto studioso delle vicende storico-antropologiche siciliane. Una pubblicazione corposa che si  concentra sulla cosiddetta “cucina della memoria”, attraverso una ricerca minuziosa di antichi ricettari delle  famiglie contadine e nobiliari dei Monti Iblei e del Calatino.

Piatti antichi, aneddoti culinari e storie di  cucina che riemergono dai secoli passati e che si intrecciano con le novelle di Giovanni Verga ambientate in  quest’area della Sicilia. Una sorta di summa di ricettari dei territori, nel quale ciascuna comunità è  rappresentata e potrà trarre dalle antiche ricette una intelligente ispirazione per nuove proposte. 

Un evento culturale organizzato dall’Associazione Triskele e che ha accolto molti presenti nell’elegante  cornice della piazza esagonale di Grammichele. Oltre ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, che  ha patrocinato l’evento, sono intervenuti, insieme all’autore, il Prof. Giuseppe Palermo – che ha collaborato  nelle ricerche sulle vicende storiche riguardanti la città di Grammichele – e Pippo Formica – co-ideatore  insieme al prof. Luigi Lombardo e al fotografo Seby Scollo del progetto Taula Matri. 

Molto apprezzato l’intervento di Bruno Gambacorta, giornalista e ideatore della nota rubrica televisiva TG2  Eat Parade, che in collegamento video ha sottolineato l’enorme valenza di questo tipo di iniziative per la valorizzazione enogastronomica dei territori. 

Il libro è un lavoro che si inserisce nel più ampio progetto Taula Matri e ne rappresenta il primo step a cui  seguiranno altre pubblicazioni e iniziative culturali che mirano a promuovere lo stretto rapporto tra la  tradizione culinaria e le vicende storiche e culturali del Val di Noto.