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conferenza stampa olio e nons'olio

Olio e nons’Olio: tutto pronto per l’evento che valorizza l’oro verde dei Monti Iblei

È tutto pronto per Olio e NonS’Olio, la grande manifestazione che si terrà a Chiaramonte Gulfi dall’11 al 13 novembre. Convegni, master class, show cooking, prodotti agroalimentari e area food: Olio e NonS’Olio, giunto alla quinta edizione, riapre i battenti in grande stile dopo un’assenza durata più di 10 anni. 

Durante la conferenza stampa di presentazione che si è svolta nell’aula consiliare di Chiaramonte, è stata presentata la mission e il programma dell’evento che vuole dare lustro al prodotto più rappresentativo del territorio: l’olio dop Monti Iblei. L’evento è organizzato dal Comune di Chiaramonte Gulfi insieme al Consorzio Chiaramonte, che riunisce 11 aziende del territorio, 7 delle quali si dedicano principalmente alla produzione di olio, 1 alle conserve e 2 alla ristorazione e all’accoglienza.

Ad aprire i lavori, il sindaco Mario Cutello: “Un doveroso ringraziamento al Consorzio Chiaramonte e a tutti gli imprenditori che si sono spesi per questo evento. Il nostro scopo non è solo quello di valorizzare questo prodotto, ma anche di far diventare Chiaramonte punto di riferimento per l’intero bacino del Mediterraneo. E lo faremo grazie all’olio e al suo impiego in cucina”. 

olio e nonsolio a chiaramonte

Proprio la cucina, infatti, sarà il cuore pulsante dell’evento non solo per l’apertura dell’area Food prevista per sabato 12 e domenica 13 novembre, ma anche per la stretta collaborazione con l’istituto alberghiero “Principi Grimaldi” di Modica, sede staccata di Chiaramonte, che interverrà con uno show cooking durante il convegno di apertura di venerdì 11 novembre. 

L’assessore allo sviluppo economico, Antonio Incardona, ha sottolineato come questo evento sia a costo zero per il Comune, avendo infatti l’amministrazione intercettato un bando regionale di 35 mila euro per la promozione dei prodotti del territorio. 

Il consigliere comunale con delega allo sviluppo economico, Dario Cutello, ha spiegato come la manifestazione si rifaccia a tre importanti linee guida: “Tradizione”, in quanto l’olio di Chiaramonte è patrimonio di tutte le famiglie chiaramontane, “Cultura”, da trasmettere alle generazioni future e “Innovazione”, in quanto il mondo dell’agricoltura è in pieno divenire e guarda avanti, nel futuro. 

Infine, il presidente del Consorzio Chiaramonte, Francesco Scollo, ha spiegato il programma della manifestazione nel dettaglio. 

conferenza stampa olio e nons'olio

Si parte venerdì 11 novembre alle 17.30 con un importante seminario denominato “Olivicoltura: alimentazione e ambiente”, che si svolgerà in Sala Leonardo Sciascia e a cui prenderanno parte importantissimi relatori del mondo olivicolo e della gastronomia. A seguire, lo show cooking organizzato dall’Istituto “Principi Grimaldi” di Modica che delizierà i partecipanti con alcuni piatti preparati sul momento il cui filo conduttore sarà l’olio d’oliva. 

Alle 19.30 e alle 21.00 inizieranno le master class di degustazione, dedicate a olio, vino e birra che si svolgeranno rispettivamente in Sala Sciascia, Società Operaia Vittorio Emanuele e Società Operaia Umberto I.

Sabato 12 novembre dalle 9 alle 15 si potrà partecipare al corso di potatura, a cura di APO Catania, con visite aziendali e degustazioni di prodotti presso le aziende locali. 

Alle 15, l’associazione Chiaramonte Cammina propone una passeggiata denominata “Ripercorrendo le vie dell’Olio di Chiaramonte”. Alle 18, giro del centro storico insieme alla Pro Loco Chiaramonte. 

Dalle 17 alle 24 apre, inoltre, in piazza Duomo, l’area Food “Sagra dell’olio” e gli stand espositivi “Dal produttore al consumatore”. Più di 20 aziende, infatti, esporranno i loro prodotti agroalimentari a disposizione dei visitatori. L’area food, invece, è gestita dalle associazioni del territorio di Chiaramonte, ovvero associazione Morana, Giovanile di Roccazzo, Muti, Piano dell’Acqua e Villaggio Gulfi. 

Sarà possibile degustare un vassoio con alcune specialità il cui filo conduttore è l’olio d’oliva: dai ceci con olio Dop all’immancabile salsiccia di Chiaramonte, dal “pane cunzatu” alla caponata di olive e naturalmente, essendo questo il periodo di San Martino, non mancheranno le frittelle. 

Domenica 13 novembre dalle 9.30 alle 17,00 torna l’apertura dell’area food e gli stand espositivi dei produttori. Da non perdere, inoltre, alle ore 10.00 in piazza Duomo la gara del Taglio della Fetta e una dimostrazione di spremitura delle olive con il “mini frantoio”. 

Alle 11, giro del centro storico insieme alla Pro Loco di Chiaramonte: “Promuovere l’olio è promuovere il territorio e promuovere il territorio è ritrovare sé stessi”, ha dichiarato il sindaco di Chiaramonte, Mario Cutello, a conclusione dei lavori. 

Per info e prenotazioni alle masterclass di olio, vino e birra consultare il sito del Consorzio Chiaramonte: 

https://www.consorziochiaramonte.com/it/master-class-olio-e-nonsolio-2022/

olio e nonsolio a chiaramonte

Olio e nons’Olio: a Chiaramonte si celebra “l’oro verde”

Chiaramonte Gulfi si prepara a rendere omaggio al prodotto che più di ogni altro rappresenta il territorio: l’olio Dop extravergine d’oliva Monti Iblei. Dall’ 11 al 13 novembre la città si prepara per la quita edizione di Olio e nons’Olio, un grande evento che celebra “l’oro verde” e lo farà con importanti convegni, masterclass di degustazione e una grande area food dove sarà possibile degustare alcuni piatti della tradizione che avranno come filo conduttore l’olio Dop Monti Iblei. 

L’evento è organizzato dal Comune di Chiaramonte Gulfi e la Regione siciliana con la partneship Consorzio Chiaramonte e sarà un’occasione unica che metterà al centro dell’attenzione l’olio e alcuni prodotti di eccellenza dell’enogastronomia iblea. 

Si parte venerdì 11 novembre 2022 con lo Showcooking e il Seminario “Olivicoltura: alimentazione e ambiente”, a partire dalle ore 17 in Sala Sciascia. A seguire, tre imperdibili Masterclass dedicate a “Olio”, “Vino” e “Birra” dalle ore 20.30 alle 22.00. Le tre masterclass saranno condotte da esperti del settore e si svolgeranno rispettivamente al teatro L Sciascia (Masterclass di Olio), alla Società Operaia Vittorio Emanuele (Masterclass di Vino) e alla Società Operaia Umberto I (Masterclass di Birra). 

olio e nonsolio a chiaramonte

Sabato 12 novembre si terrà il Corso di potatura a cura di APO Catania e si svolgeranno anche alcune visite aziendali con degustazioni di prodotti presso le aziende locali, a partire dalle 8.00. 

Nel primo pomeriggio sarà la volta della passeggiata a cura dell’associazione Chiaramonte Cammina e si procederà, successivamente, all’apertura dell’Area Food e degli stand espositivi in piazza Duomo, dove sarà possibile degustare alcuni piatti che prevedono l’uso dell’olio Dop Monti Iblei. 

Domenica 13 novembre si aprirà ancora una volta l’Area Food e gli Stand Espositivi “dal produttore al consumatore”. Da non perdere anche la Gara del “Taglio della Fetta” e la dimostrazione della spremitura olive con un “Mini Frantoio” e l’apertura della “Sagra dell’Olio”.

olive oil

Il “liquido d’oro” della nostra terra: l’Olio DOP Monti Iblei

Articolo di Alessia Giaquinta

Omero battezzò l’olio “liquido d’oro della Magna Grecia” e non solo per il colore giallo intenso tendente al verde ma soprattutto per la ricchezza che esso porta e comporta: ricco di sostanze antiossidanti (vitamina E, acido oleico, polifenoli) e di sostanze con proprietà antiinfiammatorie (oleocantale) è un prezioso condimento per i cibi crudi o cotti e altresì, è per la nostra terra un potenziale di ricchezza in quanto prodotto da commercializzare.

L’Olio DOP Monti Iblei, prodotto dalle varietà di olive Tonda Iblea, Moresca e Nocellara Etnea, si qualifica come eccellenza dei territori compresi tra Ragusa, Catania e Siracusa e in particolare delle otto sottozone delineate nel Disciplinare ad oggi in vigore. Le zone di produzione, dunque, comprendono il Monte Lauro, la Val d’Anapo, la Val Tellaro, Gulfi, la Valle dell’Irminio, il Calatino, Frigintini e Trigona-Pancali.

Il Disciplinare di Produzione DOP Monti Iblei fu presentato nel 1994 con procedura d’urgenza, comprendendo inizialmente quattro sottozone di produzione, poi raddoppiate a seguito di un’audizione pubblica proposta dal Ministero della Regione. Solo il 25 novembre 1997, l’olio Monti Iblei fu registrato nell’albo europeo del DOP. Le condizioni per l’ottenimento della Denominazione d’Origine Protetta sono la garanzia che i processi di produzione, trasformazione e confezionamento del prodotto avvengono nell’ambito del territorio delimitato.

Le caratteristiche che distinguono l’Olio DOP Monti Iblei da altri sono molteplici: il sapore dal fruttato medio – intenso richiamante il gusto del pomodoro verde e carciofo, la genuinità del prodotto ottenuto senza additivi chimici, la composizione equilibrata di acidi grassi e la forte presenza di polifenoli, sostanza che previene l’invecchiamento delle cellule, i tumori e favorisce la circolazione sanguigna.

L’Olio DOP Monti Iblei è considerato, per tutti questi motivi, uno dei migliori oli al mondo tanto da ottenere, nel tempo, successi a iosa sia nel panorama nazionale che internazionale.

Un prodotto così non può non essere partorito che in una terra altrettanto speciale: un angolo di Sicilia bagnata dal Mediterraneo, intrisa di Barocco e sovrastata dal vulcano Etna, tra terre brulle e calcaree, altopiani e corsi d’acqua, in uno scenario naturale multiforme ricco di colori e profumi…

L’Olio DOP Monti Iblei può essere identificato come il gusto della terra che lo produce: inconfondibile nel sapore tanto da essere scelto da grandi chef di tutto il mondo per accompagnare ogni sorta di prelibatezza.

Si tratta, insomma, di un olio extravergine di alta qualità che ha ottenuto la registrazione nell’albo delle DOP – IGP il 25 Novembre del 1997 a firma dell’allora commissario Europeo Franz Fischler, nei primi del 2017 è stato oggetto di discussione in merito ad alcune modifiche da adottare nel Disciplinare di Produzione della DOP Monti Iblei.

Le otto sottozone di produzione, infatti, non vengono più intese nei confini geografici ma in quelli amministrativi dei comuni appartenenti a ciascuna delle rispettive sottozone.

Inoltre, è stata proposta, di rendere facoltativa il richiamo della sottozona di produzione. L’obiettivo è di rendere più semplice e dinamico il Disciplinare in modo tale da facilitarne le dinamiche di commercializzazione.

Ad oggi, si calcola una produzione di circa 3.000 quintali di olio in un’area di 1660 ettari coltivati e oltre 200 produttori certificati.

Giosuè Catania, presidente dell’APO (Società Cooperativa Agricola Produttori Olivicoli) sottolinea le numerose qualità dell’Olio DOP Monti Iblei, un prodotto molto apprezzato all’estero soprattutto per le caratteristiche biologiche e per l’ampia gamma di profumi e sapori che caratterizza il prodotto di queste terre come unico e inimitabile.

«Bisogna richiamare l’attenzione del consumatore – afferma Catania – la nostra terra produce oro e ci corre l’obbligo di fruire di questo speciale prodotto che, altresì, costituisce l’elemento principale della dieta mediterranea, ad oggi, la più accreditata dagli esperti quale sano e corretto stile di vita alimentare».