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La Scala Infiorata di Caltagirone dedicata al Sommo Poeta

Articolo e Foto di Omar Gelsomino

Anche durante la pandemia da Coronavirus, la Scalinata di Santa Maria del Monte, conosciuta in tutto il mondo per le alzate dei suoi 142 gradini rivestite con mattonelle in ceramica policroma, diviene ancora una volta teatro di uno spettacolo meraviglioso. Oltre alla Luminaria con i coppi illuminati nelle sere del 24 e 25 luglio e del 14 e 15 agosto, lungo la Scala viene allestita l’Infiorata. Seppur istituita nel 1989 dall’ assessore comunale all’Ambiente del tempo, Giovanni Falcone, è divenuta una tradizione ormai consolidata.

Ogni anno tra maggio e giugno migliaia di vasi con piante e fiori dalle diverse sfumature di colore, formano un unico disegno ogni volta diverso: la Scala Infiorata è un omaggio alla Madonna Maria SS. di Conadomini, compatrona della città, ma in occasione del 700° anniversario della morte è stata dedicata a Dante Alighieri. Il disegno, realizzato da Marco De Caro e allestito insieme agli altri dipendenti del Servizio Verde pubblico comunale consta di quattro colori (bianco, rosa, rosso e verde), frutto dell’utilizzo di 1600 piante di geranio (1400) e bosso (200), raffigura il Sommo Poeta. Da piazza Municipio e dalla via Principe Amedeo è possibile ammirare uno spettacolo che solo la città Caltagirone sa offrire con il suo tripudio di ceramiche, fiori e colori primaverili. La Scala Infiorata, annoverata tra le scale più colorate del mondo, diventa un modo perfetto per celebrare la primavera e lasciarsi suggestionare dalla sua bellezza.

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Un omaggio a Dante Alighieri per l’edizione 2021 dell’Infiorata di Noto

di Redazione   Foto di Roberto Bufalino

La 42^ Infiorata di via Nicolaci si farà e sarà un omaggio a Dante Alighieri. Si svolgerà dal 14 al 16 maggio, nel massimo rispetto delle normative anticontagio da Covid-19, privilegiando ancora una volta il messaggio di forza, speranza e resilienza che Noto vuole mandare al mondo intero, come già successo con l’edizione 2020 dal tema “La Bellezza è più Forte della Paura”.

Nei giorni scorsi, l’assessore al Turismo Giusi Solerte ha incontrato i rappresentati delle associazioni di Infioratori di Noto, condividendo i primi dettagli organizzativi legati, soprattutto, alla realizzazione dei quadri infiorati. L’intenzione dell’Amministrazione comunale è quella di non interrompere la tradizione, mettendo in primissimo piano il rispetto delle normative antiCovid-19 per permettere la realizzazione dei bozzetti su via Nicolaci e poter, per la 42^ volta, salutare la Primavera con l’elegante ed affascinante tappeto di fiori incastonato tra i dettagli del Barocco netino. Il tema di quest’anno sarà Dante Alighieri, nel 700° anniversario dalla sua morte. E l’annuncio arriva proprio oggi, in occasione del Dantedì, la giornata nazionale dedicata al Sommo Poeta.

«Ci riagganciamo al messaggio virale dell’anno scorso – spiega l’assessore al Turismo Giusi Solerte – e quest’anno l’Amministrazione Bonfanti non vuole perdere l’appuntamento con tradizione e bellezza, facendosi interprete di una forte e comune voglia di ripartenza e speranza. Lasciamoci, dunque, alle spalle le tenebre della pandemia che ha inaspettatamente stravolto le nostre e vite e, con responsabile determinazione e passionale resilienza, apriamoci alla luce di speranza ed ai colori della vita».

L’idea è già stata condivisa con le associazioni Maestri Infioratori di Noto, Petali d’Arte, Opificio 4, CulturArte, Istituzione Musicale Città di Noto, Perla del Sud, Musici e Sbandieratori Città di Noto e con il Liceo Artistico dell’istituto superiore Matteo Raeli. Sarà un’edizione rivisitata, dunque, alla luce delle evoluzioni normative ed epidemiologiche. I dettagli saranno definiti solo nelle prossime settimane e successivamente comunicati.

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Infiorata di Noto… Work in progress

Articolo di Alessia Giaquinta   Foto di Roberto Bufalino

È esplosione di colori, di profumi e bellezza. È arte sublime incastonata nel suggestivo barocco di Noto. È storia che si tramanda dal 1980 e che, ogni anno, si rinnova. È l’infiorata di Noto, uno degli eventi primaverili più caratteristici in Sicilia.
Abbiamo chiesto a Vittoria Montoneri (detta Oriana), presidente dell’Associazione Maestri Infioratori di Noto, di condurci dietro le quinte dell’Infiorata…

Cosa significa essere maestri infioratori?
«Vuol dire amare l’arte dell’Infiorata ovvero realizzare vere e proprie opere d’arte utilizzando, piuttosto che pennelli e tavolozza, coriandoli di petali profumati e altri materiali, tutti rigorosamente vegetali, con cui ricoprire i selciati delle piazze e delle strade. Il compito del maestro infioratore è la ricerca delle materie prime, l’ideazione e la progettazione del quadro floreale nonché il coordinamento del gruppo degli infioratori nella realizzazione del tappeto effimero».

Si tratta di un’arte tramandata da generazione in generazione…
«L’arte dell’Infiorata si tramanda grazie al progetto “Scuoleinfiore” nato nel 2006 da un’idea della nostra Associazione “Maestri Infioratori di Noto” con lo scopo di avvicinare i giovani all’ “Arte dell’Infiorata”. Pertanto si tengono delle lezioni nei vari Istituti di Noto per far capire ai giovani come si disegna e come si realizza un bozzetto. La seconda domenica di maggio, nella splendida via Rocco Pirri, una parallela di via Nicolaci, infatti, si realizza l’Infiorata dei ragazzi, una vera e propria palestra per i futuri infioratori, tassello indispensabile per garantire e assicurare il ricambio generazionale».


Quando si è approcciata per la prima volta a questa forma artistica?
«La mia prima infiorata risale al 1994, affascinata da quest’arte, aiutai l’amico Paolo Vinci, artista netino, nella realizzazione del suo tappeto e così anche l’anno successivo. Nel 1996 sono stata l’autrice-infioratrice del mio primo bozzetto, aggiudicandomi il secondo premio. Da allora ho partecipato a tutte le edizioni dell’Infiorata di Noto fino ad oggi, ricevendo tantissimi primi premi e riconoscimenti, partecipando a tante manifestazioni nazionali e internazionali, nonché agli eventi di “Google Camp” a Sciacca nel 2017 e di “Dolce e Gabbana” a Palma di Montechiaro, in Sicilia, nel 2019».

Quali tecniche vengono utilizzate per realizzare un quadro e come avviene l’allestimento?
«La tecnica che si realizza per la nostra Infiorata è quella del petalo intero. Occorrono migliaia di fiori per ricoprire le lastre di pietra lavica di via Nicolaci, un tappeto lungo 122 metri e largo 4 metri che racchiude 16 stupendi e coloratissimi bozzetti. La notte del venerdì del terzo weekend di maggio, numerosi artisti lavorano per dare vita alle opere d’arte fino alle prime luci dell’alba, sotto lo sguardo superbo ma compiaciuto delle sirene, delle chimere, dei grifoni, degli ippogrifi, dei centauri e delle sfingi, che sorreggono gli incantevoli balconi di via Nicolaci. Il sabato mattina l’Infiorata è terminata: turisti e visitatori, curiosi e increduli, potranno così ammirare i capolavori salendo lungo i lati della strada formando un’esuberante cornice umana».

Quali fiori si utilizzano? 
«I consueti fiori utilizzati sono le gerbere, i garofani e le crisantemine. Con gli anni però siamo andati alla ricerca di nuove idee al fine di rendere più ricco di colori e più splendido il tappeto floreale. Nei giorni che precedono l’Infiorata, si va alla ricerca e alla raccolta di quei fiori che riusciranno a mantenere il colore e la freschezza fino alla mattina del lunedì. Oltre ai fiori si utilizzano legumi, cereali, semi di cipolla e semi di girasole».

Si farà quest’anno l’Infiorata?
«Sì, si farà sia la16^ Edizione di “Scuoleinfiore” che la 42^ Infiorata di via Nicolaci, seppur in maniera ridotta a causa della pandemia, verranno realizzati rispettivamente la seconda e la terza domenica di maggio. Il tema di quest’anno sarà dedicato al Sommo poeta Dante Alighieri per festeggiare i 700 anni dalla morte».

BiancaMagazine

In mostra Aprile- Maggio 2017

Eventi in mostra nei mesi Aprile- Maggio 2017

1)Edizione 2017 Primavera Barocca a Noto (SR) dal 19 al 21 maggio. La via Nicolaci sarà teatro della 39° edizione dell’Infiorata di Noto,

2)Dal 24 al 29 maggio 2017 – 9° Edizione Festival Internazionale degli Aquiloni – Emozioni a naso in sù nella splendida spiaggia di San Vito lo Capo (TP) sole, vento, mare ed esibizioni di aquiloni

3)La festa dei Santissimi Patroni, San Michele Arcangelo e Santa Caterina, si svolge a Grammichele (CT) il 6, 7 e 8 maggio

4) La Scala Infiorata dal 1° maggio al 4 giugno a Caltagirone (CT) . Sui 142 gradini della scala di Santa Maria del Monte migliaia di piante di geranio, bosso e tagete andranno a comporre un grandioso disegno.