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Festival Filosofie Isnello

“E quindi uscimmo a riveder le stelle… Sulla felicità in Kant”: il festival delle filosofie a Isnello

COMUNE DI ISNELLO.  SABATO 14 MAGGIO, EVENTO FESTIVAL DELLE FILOSOFIE “E quindi uscimmo a riveder le stelle… Sulla felicità in Kant” col Prof. Angelo Cicatello.

Il Comune di Isnello è lieto di invitarvi, SABATO 14 MAGGIO p.v. alle h.17.00, presso la Chiesa della SS. Annunziata, all’evento organizzato col Festival delle Filosofie e il patrocinio del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Palermo, dal titolo “E quindi uscimmo a riveder le stelle… Sulla felicità in Kant”, con la partecipazione del Prof. Angelo Cicatello, Professore di Filosofia Teoretica presso l’Ateneo palermitano.

Un evento di grande spessore e prestigio per il borgo madonita e tutto il comprensorio, reso possibile grazie all’attenzione verso Isnello mostrata dall’Associazione Lympha, che da ben quattro anni organizza per Palermo il Festival delle Filosofie, una rassegna culturale di enorme rilievo, cresciuta negli anni imponendosi tra gli eventi metropolitani più attesi e ambiti, che ha il merito di aver ospitato grandi nomi del mondo filosofico, scientifico e delle arti.

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“Siamo molto onorati di questa collaborazione col Festival delle Filosofie e di poter accogliere nella nostra Comunità grandi eventi come questo, con il contributo di grandi esponenti del mondo accademico.” – dichiara il Sindaco di Isnello Marcello Catanzaro – “Ospitare il Prof. Cicatello, grande studioso di Kant, è una occasione unica per offrire alla cittadinanza, agli studiosi, agli appassionati e agli studenti del comprensorio un momento di approfondimento e confronto su un tema di estrema attualità.”
“Penso che Isnello sia un luogo perfetto per fare filosofia.” – sostiene Lorenzo Palumbo, Presidente dell’ Associazione Lympha – “Un paese a ridosso della montagna, lontano dal trambusto cittadino, con uno stile di vita tranquillo, dove si può parlare in modo rilassato sugli scalini della chiesa o camminando per le viuzze di pietra. L’atmosfera, sopratutto all’imbrunire, fornisce al visitatore un senso di pace di serenità. Un luogo di “buen vivir”” per ritrovare concentrazione, buone relazioni, cibo sano e genuino, passeggiate e panorami.”

L’Associazione Lympha che promuove il Festival delle Filosofie, inizia una collaborazione con il Comune di Isnello con un seminario in stile divulgativo tenuto dal prof. Cicatello sulla felicità in Kant, ma intende programmare altre iniziative a Isnello, sulle Madonie, proprio perchè ritiene che questi luoghi siano perfettamente idonei alla riflessione filosofica e alla contemplazione della natura.

Di seguito il programma:

“E quindi uscimmo a riveder le stelle…”
Sulla felicità in Kant.
A cura del Festival delle Filosofie

Saluti:
Avv. Marcello Catanzaro, Sindaco di Isnello
Introduce:
Prof. Lorenzo Palumbo, Presidente Ass. Lympha
Relatore:
Prof. Angelo Cicatello- Professore di Filosofia Teoretica – Università degli Studi di Palermo
Modera: Luciana Cusimano

Sabato 14 maggio 2022, h.17.00 – Chiesa SS. Annunziata, Isnello

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“Blocco 200. Anime Sospese”: la mostra fotografica che racconta il viaggio di Arianna Di Romano insieme ai detenuti del carcere di Caltagirone.

Di Samuel Tasca   Foto di Giacomo Alessandro

La fotografa Arianna Di Romano, durante la 36° Coppa degli Assi tenutasi al Centro Equestre del Mediterraneo di Ambelia dall’8 al 10 ottobre 2021, inaugura la sua mostra fotografica dal titolo “Blocco 200. Anime Sospese”.

Originaria della Sardegna, ma siciliana d’adozione dopo un vero e proprio colpo di fulmine avuto per la città di Gangi (PA), Arianna Di Romano nel suo percorso professionale ha saputo immortalare con i suoi scatti l’anima dei soggetti ritratti durante i suoi lunghi viaggi. Stavolta, però, il viaggio intrapreso dalla Di Romano assume una prospettiva inaspettatamente nuova che la porta ad assumere il ruolo di docente all’interno di un progetto sviluppato presso il Carcere di Caltagirone (CT).

 

«Ho fortemente desiderato raccontare la quotidianità all’interno di una struttura carceraria», leggiamo nella presentazione della mostra scritta dalla stessa Arianna Di Romano. «Credo abbia a che fare con lo stesso forte desiderio che mi spinge a rimanere accanto a coloro di cui si parla poco, o non si parla affatto».

Così, mossa da questa voglia di raccontare ciò che normalmente rimane nel silenzio, lo scorso giugno Arianna Di Romano intraprende questo percorso insieme a diciassette detenuti del carcere di Caltagirone. Il laboratorio, che prevedeva proprio l’apprendimento delle tecniche fotografiche grazie alla sapiente guida della docente, ha permesso ai partecipanti di riscoprirsi al tempo stesso attori e narratori di immagini della loro realtà quotidiana.

«Ogni sguardo, ogni espressione, ogni gesto, ogni segno sulla pelle diventa una narrazione della loro più intima essenza pronta a volar via per mostrarsi al mondo», spiega Arianna Di Romano che confessa non avrebbe mai immaginato che quell’esperienza potesse restituirgli così tanto in termini di valore umano. È stata proprio lei a mettere in mano ai suoi alunni le sue macchine fotografiche, tesoro geloso di ogni fotografo, spingendoli ad andare oltre la normale inquadratura di un soggetto, ma tirando fuori ciò che realmente vivono ogni giorno. All’interno della mostra, inaugurata dalla Principessa Caterina Grimaldi di Nixima, il visitatore rimane rapito dalle immagini, rigorosamente in bianco e nero come la maggior parte degli scatti della Di Romano, che non mettono in mostra dei soggetti, ma ne raccontano una storia inserita nel suo contesto. Vediamo mani, indumenti, tatuaggi, ma non vediamo la firma di alcun autore. «Non si svelerà la paternità del singolo scatto per nostra volontà, – chiarisce Arianna Di Romano – ogni singolo fotogramma si confonderà con l’altro facendosi portavoce di quello straordinario affiatamento nato durante il percorso».

Così “Blocco 200. Anime Sospese” diventa non soltanto un percorso di formazione artistica, ma un cammino in cui riscoprire relazioni tra esseri umani, nel quale riscoprirsi parte di un gruppo e parte di un racconto che può raggiungere chiunque, oltrepassando muri e sbarre e toccando corde dell’anima che vibrano in coloro che hanno la sensibilità di percepire che dietro ogni persona c’è sempre una storia che vale la pena di essere raccontata.

 

Valentina Lisitsa

L’Associazione siciliana “Amici della Musica” presenta il cartellone estivo

Comunicato stampa

L’Associazione Siciliana Amici della Musica ha presentato a Villa Niscemi, i concerti estivi che abbracceranno diversi luoghi, con una piccola anteprima della ricca stagione autunnale che accoglierà nuovamente il pubblico nella storica sede del Politeama Garibaldi e con altri due importanti progetti, fuori abbonamento, che vedranno protagonisti Giovanni Sollima e il Quartetto Eos.

 

Sei gli appuntamenti a Santa Maria dello Spasimo, tre al Parco Archeologico Lilybeo di Marsala per ripartire, dopo il lungo stop, con It begins again, cartellone progettato e fortemente voluto dall’Associazione, guidata dalla presidente Milena Mangalaviti con la direzione artistica di Donatella Sollima, in linea con uno dei leitmotiv che da sempre caratterizza lo storico ente: portare la cultura musicale in giro, anche fuori dai teatri, per raggiungere un pubblico sempre più vasto.

 

Primo appuntamento giovedì 29 luglio, alle 21, con ASTOR, il Genio che ha cambiato il Tango. Una produzione dell’Associazione Siciliana Amici della Musica che, in occasione del centenario della nascita del musicista e compositore argentino Astor Piazzolla, ha ideato un vero e proprio spettacolo che andrà in scena in prima assoluta allo Spasimo. Piazzolla è stato tra i primi a integrare nel tango e nel repertorio della tradizione musicale argentina elementi di jazz e di musica contemporanea. Protagonisti dell’evento la pianista veneziana pluripremiata Gloria Campaner, Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, Cesare Chiacchieretta al bandoneon.

Nella prima parte della serata saranno eseguite Le Quattro stagioni di Astor Piazzolla; a seguire la sensualità del tango argentino con i ballerini Silvia Miano e Vincenzo Bonura e la partecipazione del fisarmonicista Pietro Adragna.

 

Mercoledì 4 agosto alle 21 allo Spasimo e giovedì 5, sempre alle 21, al Parco Lilybeo di Marsala (Baglio Tumbarello), il Piano Recital di Rita Marcotulli, un viaggio immaginario che prende ispirazione dalla vita di tutti i giorni, dalla natura, dalle esperienze e dalla musica dei diversi colori del mondo. Storie raccontate dalla pianista e compositrice jazz romana attraverso composizioni originali ma anche suggerite dalle emozioni del momento, con una buona parte di improvvisazione. Ci saranno omaggi al cinema, da Renoir a Pasolini e Truffaut, ad autori popolari italiani, come Domenico Modugno e Pino Daniele, allo scrittore Guimares Rosa con un brano ispirato dallo choro brasiliano.

 

Venerdì 13 agosto, alle 21, al Parco Lilybeo di Marsala (Baglio Tumbarello), Riccardo Randisi trio feat Kate Worker con Broadway 2.0. Un omaggio alla tradizione del musical attraverso la riproposizione di alcuni dei brani più rievocativi della tradizione americana, da Gershwin a Porter e Kern, con l’esecuzione di arrangiamenti originali in cui si amalgamano la conoscenza jazzistica di Randisi e la visione trasversale ed europea della Worker.

 

Lunedì 30 agosto alle 21 allo Spasimo e martedì 31, sempre alle 21, al Parco Lylibeo di Marsala (Baglio Tumbarello), Sheer Piano Attacktributo ai Queen, piano recital di Gabriele Baldocci. Un progetto innovativo del pianista che, nonostante la formazione rigorosa con un repertorio classico, presenta un entusiasmante lavoro dedicato ai Queen eseguendo brani scritti appositamente da alcuni compositori che rivisitano i temi del celebre gruppo musicale.

 

Il 2 settembre alle 21.30 Omaggio e Ennio Morricone e Nino Rota col flautista Andrea Graminelli, e il pianista Stefano Nanni. I due musicisti eseguiranno le colonne sonore di alcuni film simbolo della storia del cinema, come Amarcord, La Strada, Nuovo Cinema Paradiso, Il Padrino, Malèna, La leggenda del pianista sull’oceano, Romeo e Giulietta, Otto e mezzo, C’era una volta in America.

 

Il 10 settembre sarà la volta del concerto fuori abbonamento del Quartetto Eos, appuntamento realizzato in collaborazione con il Comitato Amur, ente che riunisce nella propria rete le più prestigiose associazioni musicali italiane, e con Le Dimore del Quartetto.

Un concerto che fa parte del progetto Musica con vista 2021 e che toccherà diverse città del Paese, tra cui anche Palermo, con l’obiettivo di tornare a viaggiare per ascoltare musica nelle dimore storiche, nei giardini, nei chiostri.

Il Quartetto Eos è risultato vincitore del “Premio Farulli” della Critica Musicale “Franco Abbiati”.

 

Tra i concerti fuori abbonamento l’ambizioso progetto di Giovanni Sollima al Politeama Garibaldi, il 14 novembre: l’esecuzione integrale delle 6 suites di Bach per violoncello solo, che saranno intercalate da piccoli brani di altre epoche tra cui composizioni dello stesso Sollima.

Il progetto di Sollima è nato durante il lockdown dello scorso anno e debutterà nei prossimi mesi in Italia e all’estero. Recentemente Sollima ha inciso le suites di Bach in 3 cd per la casa discografica Brilliant.

 

In anteprima della stagione autunnale:

 

Lunedì 15 novembre alle 20.45, al Politeama Garibaldi, le sorelle Shirvani, Leila al violoncello e Sara al pianoforte, con un programma che spazia da Beethoven a Melozzi, da Shumann a Rachmaninov, da Debussy a Rossini e De Falla.
 

Martedì 30 novembre, allo stesso orario, Valentina Lisistsa , per la prima volta ospite degli Amici della musica, suonerà un programma interamente romantico con musiche di Rachmaninoff e Chopin. La pianista ucraina è uno dei fenomeni musicali degli ultimi anni: dotata di un indiscutibile talento musicale, con i suoi quasi 30 mila followers è diventata una regina del web riscuotendo un enorme successo mediatico, col nome di “Queen of Rachmaninov”.

 

“Ripartire è una grande emozione – sottolineano Milena Mangalaviti e Donatella Sollima, presidente e direttore artistico dell’Associazione Siciliana Amici della Musica –. Recuperare il contatto diretto col pubblico, tornare ad ascoltare la musica del vivo, accogliere i nostri abbonati in teatro e portare i nostri concerti in altri luoghi suggestivi della Sicilia, come lo Spasimo e il Parco Archeologico di Marsala, è qualcosa di cui si è sentita una grande mancanza. Siamo felici di ospitare nel nostro cartellone nomi di grande prestigio, artisti pluripremiati e riconosciuti a livello internazionale insieme ad artisti del territorio. Un’offerta musicale con una varietà di generi che spaziano dalla classica al jazz con contaminazioni rock, che unisce un pubblico sempre più eterogeneo”

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Dedicata a Simone Massaro, ideatore del fitness urbano, la terza edizione di Street Workout Green Etna

Comunicato Stampa

Il terzo evento Street Workout Green Etna, organizzato dall’ambassador S.W. Italia Max Salerno e
dall’Ambassador S.W. Italia Giovanni Zuppardo ha regalato momenti di vero stupore.
La manifestazione sportiva svoltasi a Nicolosi sui Monti Rossi, domenica 27 Giugno, ha donato a
tutti i partecipanti momenti veramente esclusivi e indimenticabili, non solo per via di una location
ineguagliabile al mondo, ma anche perché nel momento in cui erano ai piedi del vulcano, l’Etna ha
scatenato un nuovo parossismo, con una fontana di lava e cenere dal versante sud-est.

«Sono felicissimo dell’ottima riuscita di questo primo evento, post-pandemia, organizzato proprio
sull’Etna – dichiara Max Salerno, ambassador Street Workout Italia -. Dopo un po’ di timore
iniziale, per via di tutti gli eventi eruttivi del vulcano, ho confidato nel buon Dio affinché tutto
scorresse nel miglior modo possibile… È così è stato, perché proprio in un momento particolare, un
boato e un parossismo ci hanno concesso di vivere uno spettacolo unico ed imprevisto allo stesso
tempo. Abbiamo dedicato questo nostro primo evento a Simone Massaro, purtroppo non più tra noi,
e alla compagna Maria Intorto ideatori dello Street Workout. Desidero ringraziare i componenti
dello staff (Concetta Navarria, Michela Di Nanno, Walter Velardita, Antonella Cusumano,
Giuseppe Corso, Filippo Di Gregorio) come sempre sono impeccabili nel loro lavoro; il mio amico
Giovanni Zuppardo che da Partinico è sempre presente e pronto ad affiancarmi, Giovanni
Giustiniano che, con i suoi scatti, ha raccontato parte di evento e, infine, ringrazio tutti coloro che
hanno partecipato, che hanno continuato a credere ancora una volta in noi e che permettono di
poter vivere queste straordinarie esperienze».

 

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Calabria e Sicilia avviano un nuovo progetto per la cultura e la valorizzazione dei borghi

di Omar Gelsomino

Per il prossimo autunno in programma un’iniziativa congiunta tra le due Regioni

Creare un ponte per la cultura tra Calabria e Sicilia. Con questo spirito si terrà in autunno una doppia iniziativa culturale che vedrà protagoniste le due regioni più meridionali d’Italia. La manifestazione in programma si svolgerà su due tappe, una siciliana e una calabrese, con una comune visione, a partire dalla cultura greca e da una progettualità culturale che vede già da oggi Calabria e Sicilia insieme per uno sviluppo possibile, partendo proprio dai temi della cultura e dalla valorizzazione dell’identità.

Fortemente voluta dal presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, e dall’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, l’iniziativa è stata programmata nel corso di un incontro tenutosi nei giorni scorsi a Roma. Alla riunione, oltre a Spirlì e Samonà, ha partecipato anche la direttrice del Polo museale di Soriano Calabro, Mariangela Preta, delegata per la Regione Calabria all’organizzazione di questo appuntamento.

Nel corso dell’incontro, a cui ha preso parte anche il direttore della Borsa mediterranea del turismo archelogico, Ugo Picarelli, si è anche concordato che Calabria e Sicilia saranno presenti insieme alla prossima edizione della Borsa, in programma, a fine settembre, a Paestum. «Quella che vogliamo mettere in campo – sottolineano il presidente Spirlì e l’assessore Samonà – è un’azione comune che costruisca un ponte culturale fra le nostre due regioni, nel nome di una comune visione mediterranea, che abbia al centro alcuni importanti temi, fra cui la cultura greca, la valorizzazione dei piccoli borghi, la nostra storia e l’identità dei luoghi».

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La Scala Infiorata di Caltagirone dedicata al Sommo Poeta

Articolo e Foto di Omar Gelsomino

Anche durante la pandemia da Coronavirus, la Scalinata di Santa Maria del Monte, conosciuta in tutto il mondo per le alzate dei suoi 142 gradini rivestite con mattonelle in ceramica policroma, diviene ancora una volta teatro di uno spettacolo meraviglioso. Oltre alla Luminaria con i coppi illuminati nelle sere del 24 e 25 luglio e del 14 e 15 agosto, lungo la Scala viene allestita l’Infiorata. Seppur istituita nel 1989 dall’ assessore comunale all’Ambiente del tempo, Giovanni Falcone, è divenuta una tradizione ormai consolidata.

Ogni anno tra maggio e giugno migliaia di vasi con piante e fiori dalle diverse sfumature di colore, formano un unico disegno ogni volta diverso: la Scala Infiorata è un omaggio alla Madonna Maria SS. di Conadomini, compatrona della città, ma in occasione del 700° anniversario della morte è stata dedicata a Dante Alighieri. Il disegno, realizzato da Marco De Caro e allestito insieme agli altri dipendenti del Servizio Verde pubblico comunale consta di quattro colori (bianco, rosa, rosso e verde), frutto dell’utilizzo di 1600 piante di geranio (1400) e bosso (200), raffigura il Sommo Poeta. Da piazza Municipio e dalla via Principe Amedeo è possibile ammirare uno spettacolo che solo la città Caltagirone sa offrire con il suo tripudio di ceramiche, fiori e colori primaverili. La Scala Infiorata, annoverata tra le scale più colorate del mondo, diventa un modo perfetto per celebrare la primavera e lasciarsi suggestionare dalla sua bellezza.