Articolo di Alessandra Alderisi, Foto di Sci Club Sud Est

Tra neve e sole, tra montagna e mare. L’Etna è senza dubbio una delle cornici più suggestive a livello paesaggistico per tutti gli amanti degli sport invernali. In particolare, il Vulcano, è una meta d’obbligo per tutti gli appassionati di sci-alpinismo. Questo sport, lo scorso 9 luglio, a seguito della decisione del CIO (Comitato Olimpico Internazionale), è entrato nel programma ufficiale dei Giochi Olimpici. Il debutto è previsto per il 2020 a Losanna in occasione dei Giochi Olimpici Giovanili, nella loro versione invernale. In preparazione del grande evento inizia la stagione dedicata alle qualificazioni per l’accesso alle competizioni olimpiche. E quest’anno, dal 22 al 25 febbraio, sarà proprio l’Etna a ospitare i Campionati Europei Giovanili di sci alpinismo. Sono attesi a Nicolosi più di 200 atleti provenienti da 15 nazioni che solcheranno con i loro sci la neve del Vulcano. L’evento, organizzato dallo Sci Club Sud Est – Sky Team Aetna, è sicuramente uno dei più importanti di sempre tra quelli realizzati ad alta quota nel capoluogo etneo. Sono previsti tre giorni intensi di gare suddivise in altrettante specialità: il vertical race, lo sprint race e l’individual race. Tre giorni in cui gli atleti e gli spettatori potranno godere non solo del piacere della sana competizione ma anche della bellezza di un luogo magico. «Sciare sul vulcano attivo più alto e più grande d’Europa con lo sguardo rivolto verso il mare è un’esperienza che rimane impressa negli occhi e nel cuore. L’Etna da questo punto di vista ha grandi potenzialità per ospitare almeno tre eventi importanti nel corso dell’anno – ci spiega Vasco Agen dello Sci Club Sud Est -. Uno che riguarda naturalmente lo sci-alpinismo, uno rivolto a tutti gli appassionati di Mountain Bike e l’altro dedicato alle gare podistiche, al pari di quelle che si svolgono sul Monte Bianco». Una visione in prospettiva che ci auguriamo possa diventare realtà tangibile attraverso il dialogo e la collaborazione tra le associazioni sportive, le amministrazioni regionali e comunali, le aziende del settore dell’ospitalità e gli abitanti dei paesi etnei. Un modo per promuovere il territorio e rafforzarne l’immagine, aprendo la strada a sinergie capaci di innescare quel circolo virtuoso indispensabile in tutti i progetti solidi e di successo.

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