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Bianca Events Bianca Magazine N.25

La Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia

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Articolo di Irene Novello     Foto di Archivio Archeovisiva

Nella caratteristica cornice del borgo di Licodia Eubea si svolge la Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica, dedicata alla divulgazione dell’Antico attraverso le arti visive. L’ evento s’ ispira alla Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto, uno dei più prestigiosi del settore, ed è stato ideato da Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele, i direttori artistici. Alessandra, archeologa dedita alla comunicazione del patrimonio culturale; Lorenzo, regista che ha collaborato anche con Mediaset per diverse produzioni televisive e ha costituito con Mauro Italia la Fine Art Produzioni, una casa di produzioni cinematografiche.

Alessandra e Lorenzo, com’ è nata l’ idea della Rassegna?
«Complice è stata la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Catania, il cui direttore all’epoca Massimo Frasca ci ha dato la possibilità di lavorare insieme affinando le nostre competenze creative e scientifiche. È stato un percorso tortuoso perché, quando abbiamo cominciato nel 2004, la divulgazione del patrimonio culturale non era la stessa di oggi. Nel 2005 iniziamo a realizzare documentari dedicati all’archeologia e al patrimonio culturale. Ci chiediamo come poterle veicolare e scopriamo che esistono vari festival del settore, tra cui quello di Rovereto che iniziamo a frequentare sia partecipando con le nostre opere sia come collaboratori, cominciando così a concepire l’idea di realizzare un festival simile in Sicilia».

Perché avete scelto Licodia Eubea come location?
«Nel 2011 il presidente dell’Archeoclub di Licodia Eubea, Giacomo Caruso, ci propone di organizzare una piccola manifestazione con i nostri film. Capiamo che l’iniziativa piace e ciò ci spinge a pensare di organizzarla in grande per l’anno successivo. L’Archeoclub mette a disposizione come sede dell’evento la chiesa sconsacrata di San Benedetto e Santa Chiara. Inoltre Licodia Eubea si è rivelata adatta come location perché è ricca di storia, è un territorio incontaminato, lontano dal turismo delle grandi masse».

Qual è l’obiettivo della Rassegna e com’è articolata?
«L’ obiettivo è quello di valorizzare tutti quei prodotti cinematografici di grande pregio artistico e scientifico che non trovano spazio all’interno dei cinema e dei palinsesti televisivi. Vengono proiettati film dedicati al patrimonio culturale, conversazioni con specialisti, ma anche eventi collaterali quali mostre fotografiche, visite guidate, laboratori di settore dedicati ai ragazzi. Nel corso delle edizioni sono stati istituiti tre premi: il Premio Antonino Di Vita, omaggiato con le opere dell’artista Santo Paolo Guccione recentemente scomparso, premia chi si è speso professionalmente per la divulgazione dell’Antico; il Premio ArcheoClub d’Italia, insignito al documentario più gradito al pubblico; il Premio ArcheoVisiva assegnato da una giuria internazionale al miglior film».

Quali sono le novità di quest’anno?
«La decima edizione si svolge dal 15 al 18 ottobre. Il Covid-19 ci ha costretto a riprogrammarla in una doppia veste: il classico festival sarà a numero chiuso e su prenotazione presso www.rassegnalicodia.it e parallelamente sarà possibile seguirlo in streaming. Una bella sfida perché con i nuovi mezzi di comunicazione abbiamo la possibilità di arrivare in tutto il mondo. Di recente siamo stati insigniti del Premio Comunicare l’Antico nella manifestazione Naxos Legge, come direttori artistici del Festival, un riconoscimento che ci lusinga del lavoro fatto al quale non saremmo mai arrivati senza la collaborazione di tutte quelle persone che lavorano dietro le quinte della Rassegna».

Inserito dalla Regione Siciliana tra gli eventi di grande attrazione turistica per il 2019 e il 2020, il Festival sensibilizza la società ai grandi temi dell’archeologia usando le arti visive per farci scoprire il nostro meraviglioso passato.

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