Foto e Articolo di Samuel Tasca

Al giorno d’oggi, dove tutto è istantaneo, dove un ricordo dura al massimo ventiquattro ore per poi sparire, dove anche il lavoro è visto sempre più come qualcosa a tempo determinato, credere in un progetto e far sì che questo possa durare ben cinquant’anni, attraversando addirittura tre generazioni, sembra davvero qualcosa d’irrealizzabile. Invece, è proprio quello che è successo quest’anno a Comiso, il 25 e 26 maggio scorso, quando Punto Mat, azienda diretta dalla famiglia La Rosa che propone soluzioni innovative per l’edilizia, ha celebrato, nella sua sede in Via degli Aragonesi 18, i suoi cinquant’anni di storia dando vita al primo Punto Mat Expo 50°.
Tanti gli obiettivi portati a termine, primo tra tutti il confronto e lo scambio intergenerazionale. La presenza delle quinte classi del Liceo Artistico di Comiso ha sicuramente contribuito a creare un clima dove i giovanissimi hanno avuto modo di confrontarsi con chi, invece, naviga all’interno del sistema lavoro da ormai molto tempo. Un vero e proprio campo pratico dove testare le numerose competenze acquisite in questi anni di liceo. Fondamentale per tutti è stata la presenza degli espositori, rappresentanti di dieci aziende leader del settore, che con la loro esperienza e professionalità hanno arricchito il confronto, oltre ad offrire ai numerosi visitatori incredibili opportunità e promozioni.
La formazione è stata un altro elemento fondamentale. All’interno dell’Expo sono stati, infatti, tenuti due workshop formativi, uno dedicato ad architetti e ingegneri e l’altro alle imprese. La preparazione dei formatori ha fatto sì che i partecipanti avessero una possibilità concreta di arricchimento formativo sui diversi sistemi che ruotano attorno alle rispettive professioni.
Altro fondamentale tassello dell’Expo 50° è sicuramente stato la tradizione e la memoria. Proprio così, perché l’iniziativa, nata appunto per commemorare la fondazione dell’azienda, si poneva come primo obiettivo quello di celebrare questo meraviglioso viaggio che dura ormai da cinquant’anni. Non poteva, infatti, mancare il riconoscimento concesso a Don Sariddo, patriarca della famiglia e fondatore di questa bella realtà. A contorno di tutto ciò, anche alcuni clienti storici dell’impresa edile hanno preso parte all’evento rimarcando il concetto secondo il quale, quando si lavora con passione, impegno e rispetto reciproco si riesce a trasformare anche le relazioni lavorative, in rapporti di amicizia consolidati che durano nel tempo.
Al termine dell’Expo, tanta la soddisfazione e l’emozione che ha coinvolto tutti i partecipanti e, più di tutti, i titolari e la straordinaria squadra della Punto Mat. Un esempio d’eccellenza, d’impegno e di continuità quello a cui abbiamo assistito nei due giorni dell’Expo. Una realtà dove, a partire dal nonno, passando per il titolare Salvatore La Rosa, fino ai figli Rosario e Guglielmo, si cerca di tramandare non un’arte o un mestiere, ma qualcosa di più importante e duraturo che è la passione per il proprio lavoro. Una passione che in cinquant’anni non si è mai affievolita e che continua ad animare, giorno dopo giorno, tutti coloro che credono in questa realtà che è la Punto Mat a Comiso.

 

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