Articolo di Samuel Tasca  Foto di Salvo Gulino

Solare, sorridente, unica nel suo genere. Margherita Tuè, titolare del punto vendita Pennyblack a Ragusa, ci racconta com’è iniziata la sua intensa storia d’amore con questo brand, cosa l’ha spinta a diventare imprenditrice nel settore moda e ci svela qualche segreto per essere pronti alla prossima stagione.

Margherita, ci presenteresti Margherita?
(Ride, ndr). «Margherita è un personaggio non ben identificato. Mi piace immedesimarmi nell’opera di Pirandello “Uno, nessuno e centomila”. Mi definisco una persona poliedrica alla quale piace scommettersi e mettersi in gioco, confrontarsi, scoprire cose nuove e soprattutto adoro reinventarmi ogni giorno perché la noia è qualcosa che mi uccide».

Cosa volevi fare da grande?
«Sono sempre stata una bambina senza il classico sogno nel cassetto e non sapevo cosa volevo fare a grande. Oggi che mi ritrovo già grande, faccio un lavoro che mi piace moltissimo, che rispecchia la mia personalità e il fascino per la bellezza in assoluto. Mi ricordo che, anche quando da piccola mia madre mi portava in campagna, il mio primo pensiero era quello di essere vestita in maniera abbinata, per cui deduco che il gusto del bello sia nato con me. Stesso gusto che metto ogni giorno nel mio lavoro e che ho ritrovato nel brand Pennyblack, una realtà invidiabile che fa parte di un gruppo importante, Max Mara, leader nel settore moda che sicuramente è garanzia di stile, eleganza e raffinatezza».
Com’è iniziata la tua storia d’amore con Pennyblack?
«La mia storia con Pennyblack aveva tutta l’aria di un flirt estivo perché è nata il 26 agosto del 1984, dopo la maturità, mentre cercavo un lavoretto per tenermi occupata durante l’estate, quasi per gioco. Invece, da allora, non ci siamo più lasciati e sedici anni fa decisi di intraprendere appieno questa strada diventando titolare di un negozio franchising. Inizialmente il negozio era molto più piccolo, oggi le dimensioni si sono triplicate e abbiamo una bellissima location in via Roma, in pieno centro a Ragusa».

Cosa ti aspetti entrando in un negozio d’abbigliamento?
«Da titolare di un negozio mi aspetto tutto quello che spero di far trovare alle mie clienti: gentilezza, sorriso, disponibilità e soprattutto la voglia di conoscere chi si ha di fronte. Perché nel nostro lavoro, se riesci davvero a entrare in empatia con le clienti, puoi capire di cosa hanno bisogno a volte anche prima di loro. In questo l’azienda ci offre un grosso sostegno permettendoci di frequentare periodicamente corsi di formazione di cui vado molto fiera. Riusciamo così ad avere una conoscenza globale di tutto quello che c’è dietro un prodotto Pennyblack, acquisendo anche gli strumenti necessari per leggere nel profondo le diverse una, nessuna e centomila tipologie di clienti che entrano ogni giorno in negozio».

Chi sono le donne di Pennyblack?
«Le donne di Pennyblack sono tutte, dalla laureanda alla manager che cerca un capo di qualità, a coloro che cercano un abito per un’occasione speciale. Riusciamo ad accontentarle tutte grazie sicuramente alle diverse linee e ai diversi temi proposti in ogni collezione».

In questa stagione estiva cosa non dovrebbe mai mancare nel guardaroba delle nostre lettrici?
«Senza dubbio il colore, la fluidità, la leggerezza e, ovviamente, la femminilità».

 

Errata corrige: l’autore degli scatti fotografici è Salvo Gulino

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