Un successo straordinario per la seconda edizione de I Paladini della Cultura


Articolo di Redazione    Foto di Gaetano Cutello

Ancora una volta la splendida piazza esagonale di Grammichele ha fatto da cornice alla manifestazione “I Paladini della cultura”, nata dall’esperienza editoriale di Bianca Magazine. Sostenere la candidatura del Comune di Grammichele per iscrivere la sua Piazza e la sua pianta esagonale nella World Heritage List all’interno del sito Unesco “Le città tardo barocche del Val di Noto” era la finalità di questa edizione. “Con la nostra iniziativa – ha spiegato Angelo Barone – vogliamo contribuire a stimolare partecipazione, condivisione del progetto e realizzare un qualificato dossier di presentazione della candidatura del Comune di Grammichele”.
A supportare la realizzazione del dossier, il tour enogastronomico “Nove Città in bocca”, che ha avuto luogo sabato 5 ottobre, con il quale si sono volute unire simbolicamente le città sorelle del tardo barocco ibleo: Modica, Noto, Scicli, Ragusa, Militello Val di Catania, Caltagirone, Catania e Palazzolo Acreide. Il tour è stato caratterizzato da una grande affluenza di pubblico che ha potuto apprezzare le tante e squisite pietanze preparate con eccellenze siciliane quali: il Moscato di Noto e il Cerasuolo di Vittoria Docg oltre alle fave cottoie alla trappitara di Modica; le alici della magghia di Catania; il tartufo di Palazzolo Acreide; i fagioli cosaruciari di Scicli; due stagionature del ragusano Dop; il ficodindia e i fichi neri di Militello in Val di Catania, la salsiccia al ceppo di Grammichele. Una degustazione guidata sulle quintessenze gastronomiche di ogni città, accompagnati dai professori e dagli studenti partecipanti al progetto alternanza scuola-lavoro della sede distaccata di Chiaramonte Gulfi dell’Istituto Alberghiero Principi Grimaldi di Modica.
Il giorno seguente, sono stati assegnati i premi e le menzioni speciali della seconda edizione de “I Paladini della Cultura”: un premio che nasce per valorizzare la cultura e le bellezze della Sicilia, la sapienza e la creatività della sua gente e dare riconoscimento alle Eccellenze Siciliane in tutte le arti e professioni. Fra le cinquanta candidature pervenute sono state scelte: per il Premio Ad honorem Sebastiano Tusa, già Assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità siciliana. Anche Fabio Granata, già assessore regionale ai Beni culturali, ha voluto ricordare Tusa con parole di stima e apprezzamento per l’impegno profuso come archeologo e durante il suo incarico assessoriale. Ha ritirato il premio la moglie, dott.ssa Valeria Patrizia Li Vigni, Soprindente del Mare, consegnatole dal Presidente della Regione On. Nello Musumeci insieme all’On. Giuseppe Compagnone; il Premio Immagine della Sicilia nel Mondo a Maria Grazia Cucinotta; il Premio Tradizioni e produzioni siciliane al Birrificio Messina; il Premio Innovazioni a Mangrovia ed infine il Premio Giovani a Elisa Bonacini.
Le “Menzioni Speciali” Bianca Magazine per il Premio “Paladini della Cultura” sono state assegnate: all’Ing. Biagio Consoli, la Menzione Speciale per l’Imprenditoria; al Dott. Daniele Giannotta, la Menzione Speciale per l’Innovazione in campo medico; alla Dott.ssa Maria Gabriella Capizzi, la Menzione Speciale per la Cultura; al Prof. Luigi Gismondo, la Menzione Speciale per i Beni Culturali; al Maestro Pasticciere Nicola Fiasconaro, dell’omonima azienda dolciaria la Menzione Speciale per l’Eccellenza Siciliana nel Mondo. Un successo straordinario conseguito grazie all’impegno di tutta la redazione che ha reso possibile la riuscita dell’evento. “Siamo soddisfatti per l’ottima riuscita della manifestazione – ha commentato l’editore Emanuele Cocchiaro -. Abbiamo avuto l’onore di premiare straordinarie personalità, scelte da una giuria altamente qualificata, che contribuiscono a valorizzare in diversi settori la Sicilia nel mondo, obiettivo per il quale è stata fondata Bianca Magazine. Archiviata questa edizione, che ha avuto riscontri positivi in termini di pubblico e mediatici, ci apprestiamo a lavorare alla prossima con tante novità”.

 

É doveroso ringraziare i tanti partner che hanno contribuito, con i loro prodotti e il loro impegno, all’allestimento del tour enogastronomico “Nove città in bocca”:

Az. Agricola Giovanni Parisi (fagiolo cosaruciaru)
La legumeria di Cassarino Salvatore (fave cottoie)
Sciauru (zafferano)
Panificio Grazioso (collorelle)
Cantina Tenuta Valle delle Ferle (vino)
Blu Lab Academy (alici)
Bonuè (ficodindia e mostarda)
Barone Carni (salsiccia)
Oleificio Sciabacco di Francesca Tumino (olio)
Cooperativa Progetto natura e Consorzio Dop Ragusano (formaggio ragusano)
Az. Agricola Scalzo e Belluardo (uva)
– Ristorante Piaciri
Ist. Albeghiero “Principi di Grimaldi”
Ceramiche Navanzino
Chef Alfio Visalli



 


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