A tavola con Alberto Sordi! L’incanto del Museo del Cinema di Catania

Articolo di Samuel Tasca   Foto di Museo del Cinema di Catania

 

“Maccarrone, m’hai provocato e io ti distruggo…” – diceva il grande Alberto Sordi nell’indimenticabile film “Un Americano a Roma”. Una scena iconica del cinema italiano che si è impressa nelle menti degli spettatori e di quanti, ancora oggi, sognano di mangiare quel piatto di pasta assieme ad Albertone, seduti in quell’inequivocabile cucina passata ormai alla storia.



Cari lettori, abbiamo una notizia per voi: tutto questo è possibile. Stiamo parlando del Museo del Cinema di Catania, un luogo, a detta di chi vi scrive, meritevole e degno di nota, intriso di quell’aurea d’incanto che solo il cinema sa creare. Inaugurato ormai nel 2003 e situato all’interno del Polo Fieristico de Le Ciminiere, il Museo del Cinema, rappresenta un’occasione unica per rivivere non solo la storia del cinema e la sua evoluzione, ma tutti i più grandi successi del cinema nazionale e catanese.

Proprio così, perché anche la città di Catania ha avuto un ruolo nello sviluppo cinematografico del Paese, con importanti case cinematografiche quali furono la Etna Film, Katana Film, Sicula Film e la Jonio Film. Nomi che oggi possono suonare sconosciuti, ma che contribuirono allo sviluppo dell’industria cinematografica italiana in un territorio che divenne il set d’importanti capolavori come “Il Bell’Antonio” di Mauro Bolognini, “Il Gattopardo” o “La Terra Trema” di Luchino Visconti, ospitando importanti attori come Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale.


Visitare il Museo è un’esperienza interattiva che sa coinvolgerti appieno, frutto della capacità dei suoi curatori e di chi, come Sebastiano Gesù, contribuirono a renderlo un importante documento visitabile della cultura cinematografica. Proprio a quest’ultimo, grande critico cinematografico e storico del cinema italiano, scomparso nel 2018, a luglio del 2019 sono state intitolate due sale del museo, che egli stesso contribuì originariamente ad allestire.
Passate le sale d’ingresso, ad attendervi troverete la storia delle scoperte che hanno portato al cinema come lo conosciamo oggi: una vera e propria linea del tempo interattiva con le tappe storiche e scientifiche più importanti. Da quì si accede a una sala ricca di fotogrammi di alcuni dei film più importanti girati in Sicilia e oltre questa sala… un vero e proprio tuffo al cuore! Le porte si aprono automaticamente e vi troverete immersi nella ricostruzione, ispirata alla sala del cinema più famoso al mondo, il Nuovo Cinema Paradiso. Proprio lei, la sala cinematografica nella quale Giuseppe Tornatore e il piccolo Totò hanno fatto sognare l’Italia e il mondo intero. Da questo punto in poi non potrete più far a meno di sognare ad occhi aperti poiché, ogni stanza è un vero e proprio set cinematografico ricostruito, ispirato da alcune delle pellicole più conosciute (ecco la famosa cucina di Alberto Sordi!). Una vera e propria “Casa del Cinema”.


Terminato il giro, si ha come quella sensazione di quando appena svegli, si ricorda ancora il sogno appena terminato, ma già ne sbiadiscono i dettagli. Il Museo del Cinema di Catania rappresenta sicuramente un luogo d’interesse, non solo per siciliani e cineasti, ma per tutte le persone che almeno una volta si sono emozionate davanti a un film. Un luogo forse a volte dimenticato, altre trascurato, che sicuramente merita di essere conosciuto ancor di più dal grande pubblico, che altrimenti rischia di non sapere mai che proprio lì, tra le Ciminiere della bella Catania, ha luogo una “casa speciale” dove ogni visitatore ha la possibilità di sognare, di rivivere le emozioni dei grandi film, di vivere i panni del proprio personaggio preferito e di sfuggire piacevolmente alla realtà per immergersi per qualche ora in quella magica illusione che chiamiamo Cinema!

 

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