Munnizza Day contro la spazzatura in Sicilia: influencer siciliani e Respect_sicily a tutela dell’Isola.

di Samuel Tasca

Panorami e tramonti mozzafiato, location ricercate, scorci memorabili… la Sicilia è davvero diventata uno dei soggetti più “instagrammabili” del momento.

Lo scorso 1° Settembre, però, sui social qualcosa non è andato come di norma: i profili IG di diversi travel blogger e influencer siciliani hanno iniziato a mostrare contemporaneamente una delle grandi protagoniste di quest’isola, la cui presenza diventa sempre più invadente, la munnizza. Così, il 1° settembre è diventato ufficialmente il primo Munnizza Day, iniziativa social avviata dalla collaborazione tra Ilenia Curiale, conosciuta sui social come Ticidevoportare_insicilia e la pagina Respect_sicily. In prima linea anche altri protagonisti del social che, ogni giorno, si occupano di promuovere la Sicilia sui loro profili, tra questi Lady_digio_, Siciliaintasca, Sicilia_aprimavista, Siciliansays, Gira_con_noi_sicilia, Inciampando e Fede_miceli.

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Perché il 1° Settembre?

Una data apparentemente casuale, ma che nasconde un grande significato. «Il 1° Settembre è la giornata in cui ognuno di noi si prefigge i propri buoni propositi dopo l’euforia dell’estate», spiega la Curiale. Non solo, il primo giorno di Settembre si celebra, infatti, la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, tema molto caro al Pontefice, che spesso invita i fedeli a rispettare e tutelare l’ambiente come forma di rispetto, elevando a Dio il ringraziamento per l’opera meravigliosa che Egli ha affidato alla nostra cura”.

Un messaggio che in sostanza va di pari passo con quanto proclamato dai diversi profili social durante il Munnizza Day: “Basta sporcare la nostra terra! Solo i siciliani possono risolvere questo problema scegliendo finalmente di non guardare dall’altra parte, decidendo consapevolmente di fare qualcosa per risolvere il problema”.

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Ma… cosa fare di preciso?

A questo ci ha pensato il collettivo di volontari che lavora dietro Respect_sicily che, sul loro sito (www.lnk.bio/respect_sicily), ha messo a disposizione di chiunque due strumenti importantissimi: la mappa collaborativa e il modulo per le segnalazioni.

La prima da la possibilità a ogni cittadino di fotografare col proprio smartphone una discarica abusiva e caricare l’informazione sulla mappa geolocalizzandola grazie alle coordinate. Lo scopo della cartina è quello di sensibilizzare gli utenti sulla portata di un fenomeno che, purtroppo, sta raggiungendo dimensioni sempre più allarmanti. Il modulo, invece, permette di inviare una vera e propria segnalazione al Comune di riferimento, agevolando il processo burocratico di segnalazione e favorendo il dialogo tra istituzioni e cittadini.

«Ad oggi abbiamo mappato oltre 446 punti con rifiuti abbandonati e microdiscariche», ci racconta attraverso una mail un referente dello staff di Respect_sicily. Questo perché i volontari, a seguito di minacce ricevute in passato, hanno scelto di ricorrere all’anonimato per tutelare la loro incolumità e poiché «restando anonimi – ci scrivono – mettiamo al centro l’iniziativa e l’idea scevra da personalismi. Non cerchiamo alcuna sponsorizzazione personale, ma soltanto il riscatto di una terra splendida. Utopia? Forse, ma siamo Siciliani e ci conosciamo: siamo un popolo di testardi sognatori».


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I risvolti positivi del Munnizza Day

Fortunatamente, però, oltre alle minacce sono arrivati anche i messaggi di incoraggiamento e di supporto da tantissime persone (anche da una direttrice dell’ARPA e da un comandante dei Carabinieri), e l’iniziativa del Munnizza Day si è trasformata in poco tempo in un vero e proprio tam tam mediatico che, oltre a coinvolgere numerosi altri profili, è andato al di là dei social atterrando anche su altri media. Diverse testate, come la nostra, hanno scelto, infatti, di sposare l’iniziativa condividendo la notizia così come alcune emittenti radiofoniche. Radio In, per esempio, ha dedicato parte del suo morning show “HelloPeople” alla promozione dell’iniziativa, grazie alla presenza in studio di Lady_digio_ , altra testimonial del Munnizza Day.

Cosa succederà adesso ci chiediamo? Finirà tutto come succede alle storie di Instagram che spariscono dopo sole ventiquattro ore? La risposta è tanto semplice quanto impegnativa: dipende tutto da noi. È questo uno dei capisaldi dei volontari di Respect_sicily, che appunto scrivono: «Il nostro punto di forza è la passione e la convinzione che i siciliani veri siano in larghissima parte persone per bene, capaci di compiere il necessario e radicale cambiamento culturale di cui la Sicilia ha bisogno[…]».

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