Articolo di Alessia Giaquinta  Foto di Alessandro Lana

Ambiziosi, competenti e giovani: tre architetti siciliani collaborano con Renzo Piano per rigenerare la Mazzarrona, quartiere di Siracusa. Un’opportunità di crescita professionale notevole per Giuseppe, Carmelo e Tommaso, protagonisti siciliani di G124.

IL PROGETTO
G124 è un gruppo di lavoro creato e sostenuto dal senatore a vita Renzo Piano, architetto di fama internazionale, con la finalità di lavorare sulla rigenerazione urbana delle periferie del territorio italiano. Il nome del progetto nasce dalla stanza, la numero 24 del primo piano di Palazzo Giustiniani, assegnata a Piano dopo aver ottenuto la carica di senatore a vita.
“Il progetto sono i ragazzi stessi”, dichiara l’architetto genovese in un’intervista, mettendo in luce il suo obiettivo: permettere a dodici eccellenti neolaureati italiani di “rammendare” attivamente, tramite studio e lavoro, territori fragili.
È l’architetto e senatore Piano a supportare economicamente le borse di studio per i dodici giovani prescelti, quest’anno provenienti dal Politecnico di Milano, dall’Università di Padova, da La Sapienza di Roma e dall’Università di Catania.

I PROTAGONISTI SICILIANI
I tre giovani siciliani, selezionati tramite un bando pubblico, sono neolaureati in Architettura e non hanno oltre i ventinove anni. A loro spetterà dare un volto nuovo al quartiere della Mazzarrona, a Siracusa. Sono Giuseppe, Carmelo e Tommaso i protagonisti siciliani del G124, menti fresche e propositive al servizio della loro terra.
Giuseppe Cultraro, nato a Catania nel 1992. Laureato, con lode, in Architettura sviluppando una tesi sulla rigenerazione urbana di un borgo siciliano, consegue un master in “Polis Maker-Sviluppo urbano sostenibile” presso il Politecnico di Milano, con il massimo dei voti. È stato selezionato, nel 2018, per rappresentare il Made in Italy nella mostra “Contemporany Design” all’interno della rassegna Taomoda di Taormina e ha partecipato a concorsi internazionali di progettazione ricevendo premi e menzioni di rilievo.
Carmelo Antoniuccio, nato a Siracusa nel 1990. Dopo la laurea in Architettura con una tesi sulla rigenerazione urbana dell’area portuale di Edimburgo, vanta alcune importanti pubblicazioni e vari progetti in ambito architettonico e urbanistico.
Tommaso Bartoloni, nato a Catania nel 1989. Si laurea in Architettura con tesi sul superamento del limite fisico e amministrativo di Parigi, dopo aver svolto in Francia un tirocinio che gli consente di approfondire meglio i temi della progettazione urbana e delle aree periferiche.
I tre lavoreranno a G124 per dieci mesi. A coordinarli il prof. Bruno Messina, ordinario di Progettazione architettonica e urbana dell’Università di Catania.

AREA DI INTERVENTO
Il quartiere Mazzarrona, a nord-est di Siracusa, è considerato un rione-dormitorio il cui degrado urbanistico incide su quello sociale. Sorto durante il boom edilizio degli anni Sessanta, la Mazzarrona è una periferia che presenta un forte contrasto: alla bellezza paesaggistica in cui sorge (si affaccia sulla costa caratterizzata da splendide scogliere con panorami mozzafiato) si contrappone un disordinato assetto urbanistico che ne limita le potenzialità.
A questi tre giovani va il nostro plauso e la convinzione che, parafrasando un detto popolare, chi va “con Piano” va sano e va lontano! Ad Maiora.

Cosa significa per voi prendere parte a questo progetto?

“Rappresenta una possibilità unica per poter collaborare e confrontarmi con eccellenze italiane nel campo della rigenerazione urbana
e non solo”.
Carmelo Antonuccio

“Significa avere un’opportunità unica di crescita formativa e culturale”.
Tommaso Bartolon

“È un’occasione che mi permette di crescere professionalmente e che al tempo stesso mi consente di affrontare concretamente le problematiche che affliggono le nostre città”.
Giuseppe Cultraro

 

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