Articolo di Alessia Giaquinta

Omero battezzò l’olio “liquido d’oro della Magna Grecia” e non solo per il colore giallo intenso tendente al verde ma soprattutto per la ricchezza che esso porta e comporta: ricco di sostanze antiossidanti (vitamina E, acido oleico, polifenoli) e di sostanze con proprietà antiinfiammatorie (oleocantale) è un prezioso condimento per i cibi crudi o cotti e altresì, è per la nostra terra un potenziale di ricchezza in quanto prodotto da commercializzare.

L’Olio DOP Monti Iblei, prodotto dalle varietà di olive Tonda Iblea, Moresca e Nocellara Etnea, si qualifica come eccellenza dei territori compresi tra Ragusa, Catania e Siracusa e in particolare delle otto sottozone delineate nel Disciplinare ad oggi in vigore. Le zone di produzione, dunque, comprendono il Monte Lauro, la Val d’Anapo, la Val Tellaro, Gulfi, la Valle dell’Irminio, il Calatino, Frigintini e Trigona-Pancali.

Il Disciplinare di Produzione DOP Monti Iblei fu presentato nel 1994 con procedura d’urgenza, comprendendo inizialmente quattro sottozone di produzione, poi raddoppiate a seguito di un’audizione pubblica proposta dal Ministero della Regione. Solo il 25 novembre 1997, l’olio Monti Iblei fu registrato nell’albo europeo del DOP. Le condizioni per l’ottenimento della Denominazione d’Origine Protetta sono la garanzia che i processi di produzione, trasformazione e confezionamento del prodotto avvengono nell’ambito del territorio delimitato.

Le caratteristiche che distinguono l’Olio DOP Monti Iblei da altri sono molteplici: il sapore dal fruttato medio – intenso richiamante il gusto del pomodoro verde e carciofo, la genuinità del prodotto ottenuto senza additivi chimici, la composizione equilibrata di acidi grassi e la forte presenza di polifenoli, sostanza che previene l’invecchiamento delle cellule, i tumori e favorisce la circolazione sanguigna.

L’Olio DOP Monti Iblei è considerato, per tutti questi motivi, uno dei migliori oli al mondo tanto da ottenere, nel tempo, successi a iosa sia nel panorama nazionale che internazionale.

Un prodotto così non può non essere partorito che in una terra altrettanto speciale: un angolo di Sicilia bagnata dal Mediterraneo, intrisa di Barocco e sovrastata dal vulcano Etna, tra terre brulle e calcaree, altopiani e corsi d’acqua, in uno scenario naturale multiforme ricco di colori e profumi…

L’Olio DOP Monti Iblei può essere identificato come il gusto della terra che lo produce: inconfondibile nel sapore tanto da essere scelto da grandi chef di tutto il mondo per accompagnare ogni sorta di prelibatezza.

Si tratta, insomma, di un olio extravergine di alta qualità che ha ottenuto la registrazione nell’albo delle DOP – IGP il 25 Novembre del 1997 a firma dell’allora commissario Europeo Franz Fischler, nei primi del 2017 è stato oggetto di discussione in merito ad alcune modifiche da adottare nel Disciplinare di Produzione della DOP Monti Iblei.

Le otto sottozone di produzione, infatti, non vengono più intese nei confini geografici ma in quelli amministrativi dei comuni appartenenti a ciascuna delle rispettive sottozone.

Inoltre, è stata proposta, di rendere facoltativa il richiamo della sottozona di produzione. L’obiettivo è di rendere più semplice e dinamico il Disciplinare in modo tale da facilitarne le dinamiche di commercializzazione.

Ad oggi, si calcola una produzione di circa 3.000 quintali di olio in un’area di 1660 ettari coltivati e oltre 200 produttori certificati.

Giosuè Catania, presidente dell’APO (Società Cooperativa Agricola Produttori Olivicoli) sottolinea le numerose qualità dell’Olio DOP Monti Iblei, un prodotto molto apprezzato all’estero soprattutto per le caratteristiche biologiche e per l’ampia gamma di profumi e sapori che caratterizza il prodotto di queste terre come unico e inimitabile.

«Bisogna richiamare l’attenzione del consumatore – afferma Catania – la nostra terra produce oro e ci corre l’obbligo di fruire di questo speciale prodotto che, altresì, costituisce l’elemento principale della dieta mediterranea, ad oggi, la più accreditata dagli esperti quale sano e corretto stile di vita alimentare».

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