mavie fesco

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Articolo di Angelo Barone e Foto  Archivio Giovani Imprenditori Confcommercio

 

Il gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio sta vivacizzando con diverse iniziative il settore turistico della nostra provincia. Per saperne di più incontriamo una di loro: Mavie Fesco, albergatrice di terza generazione sull’Etna, a Nicolosi dove ha sede l’azienda di famiglia, l’Hotel Biancaneve.

In tanti dicono che la Sicilia dovrebbe vivere di turismo per le tante bellezze paesaggistiche presenti. “Sono d’accordo! – esordisce così Mavie Fesco, vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Catania e vicepresidente del Comitato Nazionale dei Giovani Albergatori di Federalberghi, e continua – ma il turismo è un insieme di fattori che va oltre le nostre strutture ricettive. Il turismo è accoglienza con attrazioni visitabili continuamente e in rete fra loro, è trasporto operativo 365 giorni l’anno che possa raggiungere ogni territorio, è preparazione e competenza professionale, è mappatura di ogni servizio presente in diverse lingue, è sistema integrato e di qualità con esperienze nuove da offrire ai visitatori, è l’insieme di spazi utili funzionanti e all’avanguardia per eventi di ogni tipo: sportivi, musicali, congressuali, teatrali. Per competere con le altre destinazioni servono sforzi importanti e gioco di squadra tra pubblico e privati”.

Giovane, determinata e con le idee chiare, Mavie Fesco si fa subito notare per le sue doti professionali quando nel 2015 il Comitato Nazionale dei Giovani di Federalberghi la premia quale Miglior Giovane Albergatore d’Italia. Ci complimentiamo con lei e le facciamo notare che nel 2016 – fonte Banca d’Italia – diverse province italiane, Imperia (4.547.000) e Verona (2.815.000) sono visitate da turisti stranieri in numero superiore a tutta la Sicilia (2.517.000). “Non è una novità che la Sicilia abbia un gap infrastrutturale da colmare – afferma – che condiziona negativamente il comparto turistico. Ma alcuni segnali di maggiore crescita ci fanno ben sperare, come l’incremento di passeggeri (+ 17%) registrato dall’aeroporto di Catania”.

Nel 2016, insieme al gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio porta avanti il progetto “Destinazione Etna” per creare sinergia tra tutti gli operatori ed enti per promuovere un brand naturale e unico al mondo. Lei gioca in casa: “È stata una giornata di confronto utile che ha avviato una riflessione condivisa tra autorità, imprenditori e Università. Questa concertazione deve continuare, essere programmata e va consolidata nel tempo”.

Anche nel 2017 continua l’impegno per creare dialogo e sinergie nel settore turistico con il progetto “Guidiamo il turismo”: un giro in tutte le località turistiche della provincia di Catania per favorire investimenti e intercettare flussi di visitatori.”Passo dopo passo continuiamo a far dialogare tutti in modo proficuo per lavorare in sinergia”.

Con Mavie Fesco diamo uno sguardo al futuro, sta seguendo il “Progetto Scuola” di Federalberghi per supportare e sviluppare percorsi formativi a giovani che intendono investire il proprio futuro nel turismo. Cosa prevede questo progetto e che consigli possiamo dare a questi giovani?

“Con il progetto scuola stiamo attivando, con diversi istituti scolastici, protocolli di intesa su alternanza scuola-lavoro, c’è un dialogo continuo con gli istituti alberghieri della provincia, si è partecipato a fiere di orientamento al lavoro e a contest universitari con borse di studio con il Dipartimento di Economia dell’Università di Catania. Mi sembra la strada giusta e continueremo in questa direzione. Ai giovani che desiderano fare dell’ospitalità il proprio mestiere consiglio di studiare e fare esperienze per approfondire le proprie conoscenze, di essere disponibili a fare qualche sacrificio in più degli altri, il turismo genera lavoro quando la maggioranza delle persone va in vacanza. La nostra professione, essendo una finestra aperta sul mondo, può dare grandi soddisfazioni se c’è sempre voglia di apprendere e non sentirsi mai arrivati”.

 

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