Articolo di Omar Gelsomino e Foto di Andrea Trifiletti

Un nuovo evento mondiale ha acceso di nuovo i riflettori sulla Sicilia. Dopo l’edizione dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani del 2008 il PalaTupparello di Acireale ha accolto i 45° Campionati del Mondo Militari di Scherma con uno Special Event a Caltagirone. Uno sport che racchiude l’arte e la disciplina, il movimento e la tecnica, l’amicizia e la festa. “Questo evento – ha detto l’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo della Regione Siciliana Anthony Barbagallo – ha consentito alla nostra Regione di ospitare 18 nazioni differenti coniugando la passione per lo sport e lo spirito di amicizia fra le varie nazioni. Un grande risultato ottenuto grazie alla sinergia tra Regione, Cism e FederScherma. La Sicilia ha dimostrato di saper accogliere eventi di questa rilevanza ed ospiterà il debutto della Nazionale di Rugby e il prossimo anno tre tappe del Giro d’Italia“. “La scherma italiana deve tanto allo sport militare. Abbiamo pertanto accolto la sfida di organizzare questi Mondiali militari, con l’obiettivo di riportarli alla loro cadenza annuale – ha dichiarato Giorgio Scarso, presidente della Federazione Italiana di Scherma -. La Regione Sicilia ed Acireale erano la sede ideale, sia per la capacità ricettiva e sia per la sensibilità istituzionale che, anche questa volta, è stata confermata. Questa è terra di scherma e lo testimoniano non solo i grandi campioni qui nati ma anche i tanti eventi qui ospitati“. Una quattro giorni che ha visto confrontarsi 255 atleti provenienti da 18 paesi, tra cui i protagonisti dei recenti Mondiali di Lipsia2017 ed alcuni medagliati dei Giochi Olimpici di Rio2016. “Sono onorato e spero di poter portare alto il nome della mia terra – ha commentato Daniele Garozzo, dopo esser stato nominato Ambasciatore Siciliano per lo Sport 2018 dall’assessore regionale Barbagallo -. Non bisogna mai dimenticare le proprie radici nemmeno dal podio più alto. Porto la Sicilia nel cuore e spero che i siciliani facciano lo stesso con me”. Nella giornata d’esordio dei 45° Campionati del Mondo Militari di scherma il medagliere azzurro ha visto subito arrivare quattro medaglie: un oro dal fioretto femminile con Francesca Palumbo, un argento sempre dal fioretto femminile con Camilla Mancini e due medaglie di bronzo dalla spada femminile con Rossella Fiammingo e Mara Navarria. Il secondo giorno il fiorettista Alessio Foconi ha conquistato il titolo di campione del Mondo Militari 2017, “il padrone di casa” Daniele Garozzo ha conquistato la medaglia di bronzo nel fioretto. Lo spadista Enrico Garozzo, invece, è stato fermato dal francese Mathias Biabany con 15-9 vincendo la medaglia d’argento. Caltagirone, patria di Agesilao Greco, ha ospitato lo Special Event, fortemente voluto da Massimo Porta (dal presidente dell’Accademia d’Armi “Agesilao Greco”) nel suo nuovo Palasport tributando ai campioni un’accoglienza calorosissima, a cominciare dalle migliaia di studenti calatini. La squadra della sciabola maschile composta da Diego Occhiuzzi, Alberto Pellegrini, Giovanni Repetti e Matteo Neri ha vinto l’oro contro l’Ucraina per 45-24. La squadra di fioretto femminile composta da Francesca Palumbo, Camilla Mancini, Martina Batini ed Elisa Vardaro si è imposta sulla rivale del Cism per 45 a 30 vincendo la medaglia d’oro. La spada femminile, con Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Francesca Boscarelli e Marta Ferrari, si è fermata contro la Polonia per 35 a 34 conquistando la medaglia di bronzo. L’ultimo giorno battendo la Francia per 45-40 la squadra del fioretto maschile con Daniele Garozzo, Giorgio Avola, Andrea Cassarà ed Alessio Foconi ha vinto la medaglia d’oro mentre il quartetto di sciabola femminile, formato da Rebecca Gargano, Chiara Mormile, Martina Criscio e Michela Battiston ha conquistato il bronzo.

Una tappa siciliana che ha arricchito il medagliere dell’Italia con 5 ori, due argenti e 5 bronzi ampiamente ripagati dal calore e dalla festa degli appassionati tributati ai campioni italiani e siciliani.

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