La Biblioteca Tramonte a Palermo: la cultura che appartiene a tutti

di Samuel Tasca

Non tutti sanno che la città di Palermo, tra i suoi innumerevoli tesori arabo-normanni, tra gli sfarzi dei suoi palazzi e l’unicità dei suoi teatri, racchiude un ulteriore segreto d’inestimabile valore. Se dal Teatro Massimo decidete di scendere in direzione de La Cala, concedetevi una sosta in piazza Monte Santa Rosalia: proprio qui si nasconde la Biblioteca Tramonte, una delle biblioteche a cielo aperto più caratteristiche al mondo.

Ad accogliervi troverete proprio lui, il signor Pietro Tramonte (da cui la biblioteca prende il nome), un allegro pensionato che “anziché starsene in panciolle a non far nulla a casa”, così come racconta, una volta entrato in pensione ha scelto di dedicare la sua vita a questo progetto.

biblioteca tramonte signor tramonte

A sentirlo, è iniziato tutto come un modo per “poter incontrare e parlare con tanta gente nuova ogni giorno”. Probabilmente non si aspettava che il suo progetto arrivasse ad assumere una rilevanza tale: la biblioteca, infatti, conta più di settantamila volumi che coprono argomenti di ogni genere, “dall’astrologia alla zoologia”, conferma Tramonte.

Si tratta a tutti gli effetti di un progetto sociale che si pone l’obiettivo di diffondere cultura a chiunque capiti da quelle parti. Numerosi, infatti, i modi in cui è possibile ricevere un libro in maniera gratuita: mettendo un like alla pagina Facebook oppure passando da lì nel giorno del vostro compleanno o del proprio onomastico, o ancora attraverso il baratto. Portando un libro, infatti, è possibile scegliere un altro libro tra i numerosi presenti. Si potrebbe definire una vera e propria educazione letteraria alla condivisione perché, come suggerisce Tramonte: “La cultura si condivide e quindi non può appartenere solo a me, appartiene a tutti”.


biblioteca tramonte

Una realtà come questa non poteva di certo passare inosservata. Negli anni, infatti, la Biblioteca Tramonte ha collezionato una serie di articoli e servizi televisivi: da La Repubblica che l’ha classificata tra le prime nove realtà al mondo per unicità legate ai libri, a The Guardian, a RaiCultura e persino Radio Vaticana. “Sicuramente una bella emozione quando mi è arrivata una telefonata e dall’altro capo c’era Radio Vaticana – racconta Tramonte – dicendo che ci avevano scelto perché ritenevano la nostra iniziativa valida da un punto di vista sociale e morale”.

biblioteca tramonte

Se scegliete dunque di trascorrere qualche giorno a Palermo, la prossima volta partite muniti di un libro da scambiare, ma soprattutto ritagliatevi il tempo per fermarvi e assaporare l’aria che si respira tra gli scaffali della Biblioteca Tramonte: un’aria di cultura, di solidarietà e di accoglienza. Lasciatevi incuriosire (e intrattenere) da quel curioso signore, che troverete sempre lì, che forse senza sapere di preciso cosa stava facendo, ha dato vita a una piccola rivoluzione culturale nel cuore di Palermo creando un ponte che unisce e raggiunge ogni individuo proveniente da qualunque angolo del mondo.

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