di Stefania Minati

Come si suol dire nel gergo odierno, gli egiziani erano avanti! Gli infradito sono stati inventati dagli antichi Egizi 3500 anni fa, una moda alla portata di ricchi e sacerdoti. Uno status symbol insomma con la suola in cuoio o di papiro intrecciato e i laccetti di cuoio più o meno impreziositi per descrivere il livello di agiatezza di chi li indossava. Ovviamente quelli dei Faraoni potevano anche essere d’oro. E noi che “ce la tiriamo” con le hawaiane di gomma d’estate, restiamo un po’ perplessi di fronte alla tradizione giapponese che li vuole indossati con dei calzini cuciti appositamente, detti Tabi. Dal momento che ormai è certo che oltre ad essere antichi sono ormai mondiali, le infradito vanno usate con estrema cautela. Infatti nelle marce in ciabatte, le nostre dita dei piedi cercano di attorcigliarsi intorno al laccetto, facendo perdere la corretta postura al nostro piede.

Mi metto nei panni dell’illice, trillice, pondolo e mellino, non dell’alluce che è più grande, per loro ogni passo è come andare sulle montagne russe, se non strascicate i piedi. Pensate anche voi ai sette nani quando sentite nominare le dita dei piedi?

Fonti: www.focus.it

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