Il Mulino di Babbo Natale si trova a Novara di Sicilia

di Merelinda Staita,

foto di Mirko Sottile e Salvatore Buemi

Novara di Sicilia, comune in provincia di Messina, è uno dei borghi più belli d’Italia e si trova tra i monti Nebrodi e Peloritani. Questo antico paese ha dimostrato di essere un centro di notevole importanza sia in estate e sia in inverno.

Nei mesi invernali è talmente incantevole da sembrare a tutti gli effetti un “paese-presepe”. In alcuni periodi, viene imbiancato dalla neve e questo accresce il suo fascino e la sua eleganza.

Un luogo ricco di magia che si caratterizza per la sua storia, per le sue particolari tradizioni e per le sue bellezze artistiche e culturali. Ogni anno vengono organizzati numerosi eventi che richiamano tantissimi visitatori che, percorrendo le vie fatte di pietra, ammirano scenari suggestivi ed emozionanti. I suoi falò di Natale sono famosi. I fuochi vengono accesi, negli angoli delle strade e nelle piazze, a partire dalla sera della Vigilia di Natale fino all’Epifania.

Durante le festività natalizie, Novara di Sicilia si trasforma in “un angolo di paradiso”. Sì, perché il mulino Giorginaro diventa il mulino di Babbo Natale.

Ho raggiunto telefonicamente l’assessore alla cultura e all’istruzione, Salvatore Buemi, che mi ha raccontato diverse curiosità e segreti.

Si tratta di un mulino ad acqua a ruota orizzontale, perfettamente funzionante, la cui sopraelevazione risale al 1690. Il mulino appartiene alla famiglia Affannato ed è uno degli ultimi mulini ad acqua ancora attivi in Italia.

Mario Affannato, la moglie Florinda Milici e lo staff del mulino donano ogni anno gioia e felicità ai bambini e agli adulti. L’iniziativa nasce dalla proficua collaborazione tra la famiglia Affannato, l’amministrazione comunale, l’associazione Novareventi e viene arricchita dalle installazioni luminose di Novarlux che si occupa di realizzare allestimenti unici ed originali.

Cosa è possibile trovare all’interno del villaggio di Babbo Natale? Il mugnaio, vestito da elfo, che mostra il funzionamento del mulino per macinare il frumento e produrre la farina.

I bambini possono recarsi presso l’ufficio postale, creato ad arte e nei minimi particolari, per affidare agli elfi le loro letterine o per scriverle in compagnia dei folletti. Ogni letterina viene impreziosita dal francobollo della valle Giorginara.

Nel piazzale, davanti alla casetta di Babbo Natale, viene parcheggiata la slitta e le renne illuminate sono sempre pronte per le foto di rito. All’interno della casa c’è Babbo Natale, con la sua lunga barba bianca e il suo pancione, che aspetta i piccoli per accoglierli e coccolarli con amore. Tutto viene valorizzato da un fulgore di luci, strutture luccicanti e meravigliosi riflessi sull’acqua. L’animazione è curata da giovani che aiutano i turisti a vivere un momento magico e indimenticabile.

Nel villaggio è possibile gustare prodotti tipici che mettono in risalto gli odori e i sapori della gastronomia locale. In particolar modo a Novara di Sicilia ci sono due prodotti deliziosi: ’u risuniru” e “a’ rusuélla”.


’U risuniru” è un dolce che ha un forte aroma, tipico della tradizione siciliana, l’arancia, che coniugato al cioccolato rievoca anche il passato arabo della nostra terra. Le tecniche di lavorazione e produzione sono tramandate per via orale da madre in figlia almeno dalla fine dell’Ottocento. Viene preparato da sempre in occasione della festa di Santa Lucia, che ricade il 13 dicembre, e per tutte le festività religiose del Natale. Nelle feste natalizie, in sostituzione dei panettoni e torroni, per i bimbi novaresi veniva preparataa’ rusuélla”, pane decorato con nocciole. Oggi la tradizione della “rusuélla” si rinnova l’ultimo giorno della Novena, con la distribuzione e benedizione in Chiesa, al termine della celebrazione Eucaristica delle ore 6,00.

Insomma, non possiamo perderci questo posto spettacolare e le sue prelibatezze eccellenti. Il mulino di Babbo Natale ci aspetta, così come mi ha confermato il sig. Mario Affannato, nei giorni: 4, 8, 11, 17, 18, 23, 25, 26 dicembre e 1, 5, 6 gennaio, dalle ore 16,00 alle ore 20,00.

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments