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Bianca Excellence Bianca Magazine N.24

Andrea Camilleri, il Maestro!

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Articolo di Omar Gelsomino

 

Un anno senza il Maestro Andrea Camilleri. Già, è trascorso proprio un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 17 luglio 2019, ed è rimasto un vuoto che difficilmente potrà essere colmato, perché egli era inimitabile. Siamo rimasti orfani delle sue storie e dei suoi saggi, dei suoi racconti, anche ironici, che narrano di una Sicilia non più legata ai vecchi stereotipi, pronta al riscatto; di una terra assetata di giustizia, i cui protagonisti sono gli stessi siciliani. Dotato di una passione civile che andava ben oltre lo scrittore, il genio di Porto Empedocle è diventato e continua ad essere un riferimento per tanti lettori, studiosi e scrittori. Ancora oggi lo ricordiamo con piacere e tanta emozione, con la sua coppola, seduto su una sedia, al Teatro Greco di Siracusa, mentre recitava in Tiresia il suo dialogo con l’indovino cieco, dicendo “Non vi vedo, ma vi sento!”. In occasione del primo anniversario della sua morte, la Sellerio, la casa editrice palermitana con cui ha pubblicato i romanzi del Commissario Montalbano e non solo, ha deciso di ricordare lo scrittore pubblicando il 16 luglio l’episodio finale della fortunata serie, Riccardino, consegnato a Elvira Sellerio nel 2005, dopo l’uscita de “La luna di carta”. Già allora egli aveva stabilito che questa sarebbe stata l’ultima comparsa del suo più celebre personaggio e che dunque sarebbe stato stampato in seguito.

Nel 2016 l’autore sentì l’esigenza di sistemarlo poiché, come tutti gli scrittori noir, si era posto il problema della serialità e aveva deciso di far invecchiare il suo commissario col passare del tempo: della versione originale rimarranno la trama e il titolo (diverso a quelli a cui ci ha abituati La forma dell’acqua, Il giro di boa, ecc. per citarne solo alcuni), mentre la lingua cambierà, perché nel frattempo si è evoluta. «Mi sono fatto venire un’altra idea trovando in un certo senso la soluzione», precisò Andrea Camilleri in riferimento a quest’ultima prova, e gli appassionati potranno scoprire cosa aveva in mente leggendo Riccardino, di cui viene pubblicata anche un’ edizione speciale nella quale vengono presentate entrambe le versioni del romanzo, quella del 2005 e quella definitiva. Il lettore potrà prendere atto in tal modo dei mutamenti e dell’evoluzione di quella lingua individuale, unica, inventata dal creatore di Montalbano.
Di Camilleri ci mancherà per sempre la voce roca, il filo di fumo delle sue sigarette, la saggezza dei suoi moniti e dei suoi insegnamenti, perché egli era una mente guidata dalla passione civile, un attento osservatore e conoscitore della vita e del mondo.

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