Il Baccalà fritto

Le Ricette Di Nonna Gina A Cura Di Redazione   Graphic By Mauro Polizzi

 

Arriva il Natale, quella festa dedicata alla famiglia e agli affetti, che nelle nostre case si traduce anche in elaborati banchetti che seguono la tradizione.

 

Sono le madri e le nonne le regine indiscusse di questi capolavori: instancabili, iniziano giorni prima a preparare portate innumerevoli di prelibatezze. Ancora ricordo come Nonna Gina si accertasse di avere in casa, almeno una settimana prima, il baccalà che ogni Natale non poteva mancare nel menù. C’era sempre chi storceva un po’ il naso all’odore del pesce lasciato a dissalare per giorni prima della preparazione, eppure a lei non importava. Almeno una volta al giorno si impegnava a cambiare l’acqua senza mai lamentarsi dell’odore o altro perché le nonne sono così, farebbero di tutto per vedere la famiglia riunita attorno alla tavola imbandita.

 

Procedimento:

Il baccalà va dissalato per almeno tre giorni cambiando l’acqua più volte.

Dopo di ciò il baccalà va tamponato e asciugato per bene prima di passarlo nella farina.

Una volta impanato, friggete il baccalà in una padella con olio bollente.

Una volta servito è possibile aggiungere del succo di limone in base ai gusti.

Importante: non aggiungere sale, il baccalà è già salato di suo.

 

 

Ingredienti (per 4 persone):    

 

600 gr. di baccalà essiccato


Farina 00 q.b.

1 limone

 

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