vini eccellenza iblea

Articolo di Veronica Barbarino

La vita è troppo breve
per bere vini mediocri.

Johann Wolfgang von Goethe (1749 – 1832)

L’Italia è una terra apprezzata in tutto il mondo anche per la produzione di pregiati vini. Ogni regione ha una propria punta di eccellenza, non di meno la Sicilia che vanta vini di grande qualità. “All’ombra dell’Etna abbiamo grandi territori di rossi. La zona dell’Eloro, Siracusa e del Cerasuolo di Vittoria in provincia di Ragusa, nel territorio di Vittoria, Comiso e Acate. Nel pachinese è diffuso il Nero d’Avola. Spostandosi verso la Sicilia occidentale va a scemare la caratteristica dei rossi e da Agrigento, troviamo i grandi bianchi, con un preciso taglio. Poi a macchia, nell’entroterra siculo, troviamo i grandi rossi come nella zona del nisseno e nell’agro palermitano”.

Ci presenta così l’eccellenza della Sicilia, Claudio Mazza di Fratelli Mazza Wine Selection, selezionatore di produttori e distributore nel canale Hore.ca.

Davanti ad un buon bicchiere di vino rosso non potevamo non fare un focus sulla provincia di Ragusa e i suoi vitigni.

Quello che stai sorseggiando é un Frappato – mi spiega Claudio – é vinificato in purezza, ovvero 100% stessa uva, non è quindi un blend. Il suo colore non è molto marcato, è un rosso granato abbastanza brillante; al naso risulta fruttato: fragola e lampone, frutta rossa di sottobosco, marcano il Frappato. In bocca dà una sensazione di grande freschezza, sposo ideale quindi di cibi a base di pesce servito a 8/10 gradi”.

Ma questo vitigno non è l’unica eccellenza iblea. Vantiamo la produzione di Cerasuolo di Vittoria, DOCG unica da Napoli in giù. É un blend, ovvero nasce dall’insieme di Nero d’Avola e Frappato, con proposizioni che variano dal 50/50% al 70/30% con predominanza di Nero d’Avola. “La percentuale varia in base all’esigenza del produttore – chiarisce – a seconda del volere una grande struttura o grande longevità”.

Ne versa un po’ in un bicchiere e guardandolo me ne racconta le caratteristiche. “Di color cerasa, ovvero ciliegia matura, è di un rosso impenetrabile. Al naso ha il richiamo del Frappato, con i suoi sentori fruttati spezzato dai profumi erbacei del Nero d’Avola. In bocca manifesta un tannino evidente. Si sposa con cibi a base di carne, brasati, cacciagione, pietanze untuose dove vi è la necessità di sgrassare. Abbinamento prodotto tipico su tipico é sicuramente con il ragusano semi stagionato”.

 

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