di Emanuele Cocchiaro

Cari lettori, eccoci giunti con orgoglio alla quarta edizione di Bianca Magazine.

Questo numero lo dedichiamo alla Cultura, a partire dal riconoscimento di Palermo quale capitale della cultura per l’anno 2018 e così tratteremo anche di personaggi e tradizioni che come ogni volta ci accompagnano in questo viaggio alla ricerca delle bellezze del nostro territorio.

Non perdete l’intervista a Giuseppina Torre, pianista e compositrice vittoriese che ha vinto ben quattro Los Angeles Music Awards ed ancora Elisa Bonacini, ricercatrice siciliana e sviluppatrice di piattaforme e app per far conoscere i beni culturali siciliani.

Un occhio attento Bianca lo pone sempre sulle tradizioni della sua terra e così parleremo della tradizionale festa di Sant’Agata a Catania, la terza fra le feste più importanti al mondo.

Come non dedicare un nostro servizio alla città esagonale che ha avuto l’onore di essere ospite del programma televisivo di Rai 2 “Mezzogiorno in famiglia” e inoltre parleremo anche delle tradizioni legate alle confraternite grammichelesi e di un costruttore di marranzani, Carmelo Buscema, custode di un’antica consuetudine.

Ed ancora sulle eccellenze siciliane ci siamo soffermati, dall’olio dei Monti Iblei Dop all’intervista al giovane Cristiano Di Stefano che ci racconta della sua gavetta che lo ha portato alla conduzione del programma “Insieme” su Antenna Sicilia ed ancora parleremo della pasta con farina di carruba creata dalla siciliana Fanny Consoli, dello studio di architettura Nowa selezionato a Barcellona per un suo progetto innovativo.

Infine lo speciale di Bianca con l’intervista al grafico e food photographer Bob Noto ed ancora la rubrica A tutto volume dedicata alla giovane cantante Miele.

Vi Lascio con una celebre frase di Pier Paolo Pasolini augurandoVi una buona lettura:

“Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”.

Arrivederci al prossimo numero, Emanuele Cocchiaro.
 

Lascia un commento
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *