di Emanuele Cocchiaro

Anche questa estate si è conclusa, piena di emozioni, d’incontri, di sole, di mare ma anche di sano relax. Il nostro lavoro continua a ricevere sempre più riscontri positivi e sempre più lettori si affezionano a noi aspettando desiderosi l’uscita del nuovo numero. Per questo non possiamo far altro che dirvi GRAZIE.
Il vostro consenso ci carica sempre di più di entusiasmo, quello che ormai ci contraddistingue, preparandoci a vivere questa nuova stagione. Pronti a portare avanti nuove idee costantemente rivolte alla promozione della nostra Isola.
Anche questo numero ha avuto un occhio attento agli eventi che interessano e valorizzano il nostro territorio: abbiamo partecipato alla diciottesima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera ospitato a Marzamemi che ha richiamato artisti di fama nazionale e internazionale. Non potevamo mancare al Festival Internazionale dell’Uva da Tavola di Mazzarrone che ha saputo coinvolgere con entusiasmo grandi e piccini. Ci siamo spinti fino a Palermo per testimoniarvi la parola di Papa Francesco che ha benedetto la nostra terra ed ha apprezzato l’affetto e l’accoglienza che solo i siciliani sanno dimostrare.
Sempre interessati a valorizzare le eccellenze e i talenti che hanno portato in giro per il mondo l’immagine della nostra terra, abbiamo incontrato la bellissima Maria Grazia Cucinotta, testimonial esclusiva della nostra amata Sicilia e in questo numero anche volto della nostra copertina!
Abbiamo attraversato l’oceano per presentarvi due siciliani molto speciali. Uno è Salvatore Scibona, che a New York dirige il Cullman Center for Scholars and Writers della Biblioteca Pubblica di New York, una delle più prestigiose biblioteche degli Stati Uniti. L’altro è Giacomo D’Alessandro, il pasticcere che ha fatto conoscere alla Grande Mela l’autenticità del vero cannolo siciliano con la ricotta di pecora.
Attenti alle novità che caratterizzano la cultura enogastronomica della Sicilia, abbiamo raggiunto a Taormina i fratelli Aversa che ci hanno invitato nel loro ristorante Le Naumachie, dove reinterpretano con innovazione le ricette della tradizione siciliana.
Come vi accorgerete leggendolo, questo nuovo numero abbraccia tutta la Sicilia, passando da Palermo, raggiungendo Segesta e spingendosi più a sud sino a Marzamemi, con un respiro di più ampie vedute che guarda oltre oceano. In definitiva vuol essere un grande abbraccio intenso e caloroso, rivolto a tutti i nostri lettori.

 

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