di Emanuele Cocchiaro

Durante la progettazione di questo numero della nostra rivista la mia attenzione è stata catturata dalle foto che il maestro Giuseppe Leone ci ha donato, con grande generosità, per l’articolo che abbiamo voluto dedicare ai giochi di una volta. Nei suoi scatti mi sono rivisto, mi sono identificato e ho sentito dentro me una nota di nostalgia.
Travolto da una serie di flashback, ho riflettuto sul fatto che la mia generazione ha vissuto un’epoca storica irripetibile. Siamo stati bambini in un contesto socio-econonomico in cui per divertirsi bastava poco o addirittura niente.
Mi piace la mia vita attuale, amo il mio lavoro, legato al web e a tutte le innovazioni che ne sono scaturite. Sono grato del fatto che mia figlia oggi e mia nipote domani possano avere delle opportunità e delle possibilità, legate al progresso, che noi qualche decennio fa non potevamo neanche immaginare.
Eppure provo nostalgia. Non di quelle melense, ma di quelle che ti fanno emozionare, che accendono una scintilla negli occhi e nel cuore. Vorrei avere a disposizione anche un solo giorno per tornare indietro, per far rivivere ai bambini di oggi quello che io ho vissuto ieri e che, ancora fortunatamente, trova il modo di esprimersi grazie a tutti coloro che contribuiscono a custodire, nel loro operato giornaliero, la nostra memoria storica. Parlo, per esempio, della bellezza e della semplicità che ritroviamo nei gesti antichi e artigianali del maestro d’ascia Salvatore Rodolico, del gusto autentico che guida la visione della cucina dello chef stellato Accursio Craparo, della tradizione che si riflette nella lavorazione del Cioccolato di Modica, a cui è stato attribuito, proprio per questo motivo, il marchio IGP.
Di queste e di altre storie vi abbiamo raccontato e vi racconteremo portando avanti il nostro lavoro di ricerca e valorizzazione delle eccellenze siciliane, cosicché anche noi, nel nostro piccolo, possiamo impegnarci a tutelare e salvaguardare i saperi e i sapori che fanno della nostra Isola un luogo unico, magico, dal fascino, dall’incanto e dalle suggestioni ineguagliabili.

Lascia un commento
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *