Un’estate in Sicilia – Editoriale n.35

L’arrivo di questo numero coincide con quello della bella stagione: la tanto attesa estate, quest’anno sicuramente ancor più desiderata. Gli anni di restrizioni dovuti alla pandemia, infatti, non hanno fatto altro che accrescere in tutti noi il desiderio di ritorno alla libertà e la consapevolezza che la condizione di “normalità” è tutt’altro che scontata.


L’insegnamento che ne abbiamo tratto e che non dovremmo mai dimenticare è che la vita va vissuta e goduta giorno per giorno, a qualsiasi età, assaporando a 360 gradi le infinite vibrazioni che essa ci suscita attraverso le relazioni, l’arte in tutte le sue forme, i viaggi e il buon cibo.

Tutto ciò nutre ogni giorno la nostra esistenza, rendendoci la vita più bella.

È proprio questo il motivo che ci spinge, come redazione, a voler dare ai nostri lettori input e suggerimenti di viaggio entusiasmanti, racconti di personaggi di talento, descrizioni di piatti della tradizione e tanto altro, nell’intento di trasferire sensazioni ed emozioni sempre nuove.

La nostra protagonista è sempre lei: la Sicilia, terra di infinite meraviglie, capace di sorprendere sempre, coi suoi mari, le sue terre, la sua storia.

In questo numero ci siamo soffermati sulle riserve naturali dell’isola, un patrimonio da esplorare e da preservare in ogni modo. Vi porteremo anche ad Ustica, definita la capitale dei subacquei, per le incontaminate bellezze dei suoi fondali. Ma vi condurremo anche alla scoperta della cittadina la cui sagoma, dall’alto, ha la forma di uomo: Centuripe.

Faremo un passo indietro nel tempo e ci sposteremo a Pozzallo, nella Torre dei Cabrera, poi sosteremo presso il Castello della Zisa a Palermo e vi condurremo alla scoperta di un’antica pratica artigianale, quella dell’intreccio dei vimini.

In questo numero abbiamo intervistato, per voi, uno degli autori e cantautori più giovani e talentuosi d’Italia: Lorenzo Vizzini; ci siamo lasciati coinvolgere dall’energia e dalla bravura della DJ Helen Brown e dalle note calde e travolgenti di Giusy Ferreri, che ci ha condotti nelle sue “numerose vite”.

Insomma: i motivi per un viaggio ci sono, la musica pure. Se aggiungiamo pure un buon gelato alla manna e un’esperienza adrenalinica nella Zipline di San Mauro Castelverde, l’estate siciliana può dirsi iniziata nel migliore dei modi. Non credete?


E-state a leggerci… c’è ancora tanto altro da scoprire.

L’editore
Emanuele Cocchiaro

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