Donatello Bonuomo

 

Articolo di Veronica Barbarino Foto di Lorenzo Salerno

Spazzole, phones, forbici, prodotti di bellezza, chiacchiere e risate. Un ambiente professionale ma anche familiare e rilassante, ci si è presentato davanti aprendo la porta di Donatello Parrucchieri a Vittoria. Un salone di circa 200 mq diviso in zona donna, uomo e bambino. Ci accoglie con un sorriso Donatello Bonuomo, l’anima dell’atelier, che davanti ad un caffè ci racconta come é nato tutto questo…

 

“Ho costruito tutto da solo. Sin da piccolo ho sempre avuto voglia di esprimere ciò che avevo dentro”.

 

A che età hai messo il primo mattoncino per realizzare il tuo sogno?

“A 16 anni ho deciso di intraprendere la carriera di parrucchiere. Il sogno era quello di creare qualcosa di particolare nella nostra provincia realizzando un centro uomo, donna ed estetica. Ricordo che con mio cugino disegnavamo i nostri futuri negozi!

Poi ho avuto la grande fortuna di conoscere un maestro che mi ha indirizzato verso le scuole per parrucchieri come la Uaami dove mi sono diplomato come maestro d’arte e poi insegnante. Da qui prese il via la mia carriera da docente presso l’Unfas, l’Anfe e alcune scuole private, esperienza fondamentale nel mio percorso formativo”.

A 18 anni ti si aprono le porte della TV nazionale. Come ci sei arrivato?

“Si, ho toccato i capelli della Cuccarini, Greggio, Scotti, Berti e tutti i personaggi di allora.

Avevo vinto tre concorsi consecutivi come parrucchiere e in uno di questi era presente Gianni Sparacia, il parrucchiere Mediaset di allora, che mi notò e propose uno stage con lui. Questa esperienza mi convinse a portare nel mio paese il binomio lavorativo uomo/donna in campo estetico, cosa allora ancora sconosciuta da noi in provincia”.

Cosa accadde quindi?

“Aprii il mio primo negozio, poi il secondo, il terzo e il quarto tra Scoglitti e Vittoria. Poi capii che non riuscivo a star dietro a tutti e decisi di metter su questo nuovo salone con 18 posti di lavoro a Vittoria ed iniziare l’esperienza uomo, donna ed estetica.

La mia voglia di viaggiare mi ha portato poi in giro per il mondo e a collaborare con parrucchieri di Miami, Atlanta e New York dove tenevo dei corsi per i loro allievi che volevano imparare lo stile Italiano. In America scoprii le prime sale parrucchiere solo per bambini e, avendo a Vittoria un negozio così grande, ho voluto dedicare dello spazio anche a loro”.

I rapporti con l’America perdurano e oggi collabori per una multinazionale, la Sexy Hair. Raccontaci.

“Hanno visto i miei lavori attraverso i social network. Incuriositi mi hanno chiesto di partecipare a delle selezioni per diventare un loro stilista. Sono arrivato a far parte dei 6 selezionati su 200 in tutta Italia e sarò tra coloro che detteranno, per questa azienda, la moda in Italia. Adesso sono uno dei tre new educator Italy Sexy Hair e vado in giro per l’Italia ogni mese come stilista unico in Sicilia”.

A cosa devi secondo te, il tuo successo?

“Allo studio e alla continua ricerca che porta a personalizzare i nostri servizi in base al cliente che abbiamo dinanzi. Perché ognuno è unico e speciale e va valorizzato per quello che è.

E poi grazie anche a mia moglie Mariagiovanna, importante compagna di vita e punto di riferimento che mi ha sostenuto nella mia crescita professionale”.

 

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