Una tradizione che si tramanda da padre in figli e guarda oltre

Articolo di Stefania Minati

Bianca Magazine è onorata di essere media partner di un evento culturale così prestigioso e per questo, lo seguirà nella sua esposizione itinerante. “… C’era una volta un pezzo di creta …” è la personale dei fratelli Antonino e Luigi Navanzino ospitata presso la Sala Esposizioni Temporanee della Corte Capitaniale di via Duomo, 7 a Caltagirone.
Già il titolo stesso vuol significare ciò che è la trasformazione dell’argilla, dalla sua forgiatura alla decorazione, al prodotto finito, a quelle che sono quelle magnifiche opere realizzate dalle sapienti mani di due bravi artisti ceramisti, ” … C’era una volta un pezzo di creta …”, inaugurata lo scorso 8 luglio e presentata dal prof. Paolo Giansiracusa e dal dott. Omar Gelsomino, è un’esposizione temporanea di maioliche artistiche, realizzate nella bottega di Francesco Navanzino nel corso di due anni di studi morfologici e cromatici, come forma di ricerca diversamente tradizionale: Rifacendosi al romanzo di Carlo Lorenzini, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Collodi, “Le avventure di Pinocchio”, il burattino creato nel laboratorio di un falegname, che dopo un processo di apprendimento diventa un ragazzino vero, cosi Antonio Navanzino, in una sorta di parallelismo, dimostra il suo percorso formativo e di maturazione artistica, frutto di studi e di sapienti tecniche apprese nella bottega del padre Francesco. Più introspettivo è il viaggio di Luigi Navanzino, uno sguardo nel suo io e nell’intimo di ogni uomo in tutte le sue sfaccettature, partendo dall’ispirazione classica si proietta nel futuro, passando poi per il mito della metà e della coppia, traendo spunto da “Il simposio” di Platone, il futurismo, il doppio ed infine i vizi dell’uomo.
La mostra è patrocinata dal Comune di Caltagirone, dall’assessorato alle Politiche Culturali e della Tradizione e dai Musei Civici “L. Sturzo”, dall’assessorato regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo, dalla Pro Loco “Caltagirone Unesco World Heritage”, dalla Fondazione Nazionale “Carlo Collodi” e con la collaborazione della Caritas Diocesana di Caltagirone; dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Caltagirone; di Ceramiche Francesco Navanzino; della Strada degli Scrittori della Val di Noto; di TVR XENON canale 289; di Bianca Magazine, di Mea Danza Caltagirone, di Felice Privitera Photography e di Punto Stampe Caltagirone.

Una doppia personale che proprio per la sua particolarità diventerà itinerante, facendo così conoscere, in Italia e all’estero, partendo proprio da Caltagirone, terra in cui sono state pensate, elaborate ed esposte, non solo la ceramica ma tutta la creatività di due bravi maestri artigiani che con le loro opere riescono a “plasmare” sensazioni uniche e a regalare emozioni agli occhi di chi le ammira.

La mostra sarà visitabile sino al 31 agosto, tutti i giorni dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30, con ingresso gratuito.

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