Pantalone Gurkha, un must have della linea Numa Selection

Selected by Numa a cura di Emanuele Cilia

IG: @numaselection     NUMASELECTION.IT

 

Il pantalone Gurkha, o più comunemente chiamato a vita alta, ispirato alle divise dei militari inglesi in Nepal nel 1800, è stato riadattato alla moda moderna da Emanuele Cilia, titolare del brand Numa Selection rendendolo un must have delle collezioni presentate nelle varie stagioni.

Il pantalone si presenta con un bustino da 6 cm con abbottonatura sul fianco destro, dove è collocato un bottone di colore diverso rispetto al pantalone stesso.

Sul fronte del pantalone troviamo una doppia pinces e due tasche stile america.

Il fondo 17 e il risvoltino da 6 cm, stessa misura del bustino per dare geometria al pantalone, rendono la vestibilità versatile per un pubblico sia giovane che adulto.
Proprio per questo motivo, può essere indossato per tutte le occasioni, dal casual all’elegante.

Per un outfit casual, ma che comunque fa la differenza, consiglio di abbinarlo, a seconda delle stagioni, con una sneaker, una calza a fantasia (solo se il pantalone è unica tinta, in caso contrario una calza che riprenda la fantasia del pantalone, una camicia e un maglioncino con un trench sopra o una giacca modello chiodo, per le stagioni autunno/inverno, con una semplice t-shirt, un mocassino o le espadrillas, per le stagioni più calde.

Per un outfit elegante, consiglio di completare il pantalone con una giacca doppiopetto con rever a lancia larga, che in base al proprio gusto può variare dallo spezzato, con colori totalmente diversi evitando così lo stesso colore con tonalità diverse, al completo intero della giacca NUMA. Entrambi i completi sono da abbinare con camicia, calza monocolore e scarpa modello mocassino o con fibbie. In base all’ evento poi si può scegliere se mettere la cravatta o il papillon.

I bermuda Numa pronti per l’estate

Selected by Numa a cura di Emanuele Cilia   Foto di Giuseppe Bornò

IG: @numaselection     NUMASELECTION.IT

È finalmente giunta la stagione estiva, quella degli aperitivi all’aperto, nelle località marittime, magari innanzi ad un bel tramonto. E allora è sempre utile avere nell’armadio il capo giusto da indossare in queste occasioni in cui, si sa, lo stile non è per nulla secondario.

Ebbene, Numa vi propone dei bermuda a vita alta davvero versatili: ideali sia per uno stile elegante, se accompagnati da camicia in cotone – o in lino – con mocassini; sia per uno stile più casual e per gli amanti della scarpa aperta, perché possono essere indossati con polo e sandali.
E perché no, anche con le scarpe da barca, per essere chic durante un aperitivo raffinato a bordo!

Realizzati, a vita alta e con doppie pinces, sia in fresco-lana oppure in lino, i bermuda Numa nei colori richiamano i tramonti della nostra Terra… Assolutamente unici e imperdibili!

 

 

 

La Belgia Loafer di Numa Selection

Selected by Numa a cura di Emanuele Cilia   Foto di Giuseppe Bornò

IG: @numaselection     NUMASELECTION.IT

 

Stiamo entrando nella stagione primaverile e nelle belle giornate non può mancare nel guardaroba del gentleman la scarpa Loafer o, più comunemente chiamata, mocassino.Ideale per completare un look elegante, ma anche sportivo, si presenta in vari modelli: quello identificativo del marchio Numa Selection è la Belgian Loafer.
Originariamente nata e prodotta nelle botteghe di Bruxelles, si è contraddistinta successivamente in tutto il territorio nazionale.


Numa ha deciso di rivoluzionare la natura della Loafer, interamente fatta a mano, andandola a presentare liscia, quindi senza nappine o lacci sul fronte della tomaia, in vitello abrasivato spazzolato, con suola in cuoio e con il sottopiede in pelle per dare comodità alla camminata.
Consigliamo di indossarla con l’abito, senza calze nel periodo estivo o in alternativa, per uno stile più casual, con i nostri pantaloni a vita alta e camicia.

La sicilianità in una giacca – Numa Selection

Selected by Numa a cura di Emanuele Cilia

IG: @numaselection     NUMASELECTION.IT

Come abbiamo sottolineato nei numeri precedenti, la caratteristica principale dei capi Numa Selection è quella di valorizzare la sicilianità, sia nella loro composizione sia nei dettagli.
Oggi parliamo della giacca Numa, un capo che, per storia, negli anni ’20 era indossato da un ceto sociale alto e che quindi poteva permetterselo, ma che negli anni 2000 è tornato prepotentemente di moda abbracciando stavolta tutto il pubblico maschile, sia i giovani che gli adulti.

Le giacche Numa, realizzate con i migliori tessuti sul mercato, presentano un rever a lancia largo da 11 centimetri, due tasche a pattina sul fronte e un doppio spacco sul retro. Vengono realizzate in due varianti: il monopetto, con la caratteristica di avere un’abbottonatura più alta rispetto allo standard per permettere la visione del pantalone con bustino da 6 centimetri, e il doppiopetto, quest’ultimo con abbottonatura 6 a 2, il grande classico del guardaroba del gentleman.

Al loro interno vengono applicate delle fodere a tema totalmente siciliano, riprendendo la storia della nostra terra: troviamo delle fantasie con il carretto siciliano, con le maioliche, con le teste di moro, con i pupi siciliani e tanti altri soggetti.

«L’obiettivo di Numa – dice il titolare del brand Emanuele Cilia – è quello di revisionare i capi classici, come appunto la giacca, adattandoli ad una clientela che è alla ricerca del capo innovativo e attento al dettaglio».

Pantalone Gurkha – Numa Selection

Selected by Numa a cura di Emanuele Cilia

IG: @numaselection     NUMASELECTION.IT

Il pantalone Gurkha, o più comunemente chiamato a vita alta, ispirato alle divise dei militari inglesi in Nepal nel 1800, è stato riadattato alla moda moderna da Emanuele Cilia, titolare del brand Numa Selection rendendolo un must have delle collezioni presentate nelle varie stagioni.

Il pantalone si presenta con un bustino da 6 cm con abbottonatura sul fianco destro, dove è collocato un bottone di colore diverso rispetto al pantalone stesso.
Sul fronte del pantalone troviamo una doppia pinces e due tasche stile america.

Il fondo 17 e il risvoltino da 6 cm, stessa misura del bustino per dare geometria al pantalone, rendono la vestibilità versatile per un pubblico sia giovane che adulto.
Proprio per questo motivo, può essere indossato per tutte le occasioni, dal casual all’elegante.

Per un outfit casual, ma che comunque fa la differenza, consiglio di abbinarlo, a seconda delle stagioni, con una sneaker, una calza a fantasia (solo se il pantalone è unica tinta, in caso contrario una calza che riprenda la fantasia del pantalone, una camicia e un maglioncino con un trench sopra o una giacca modello chiodo, per le stagioni autunno/inverno, con una semplice t-shirt, un mocassino o le espadrillas, per le stagioni più calde.

Per un outfit elegante, consiglio di completare il pantalone con una giacca doppiopetto con rever a lancia larga, che in base al proprio gusto può variare dallo spezzato, con colori totalmente diversi evitando così lo stesso colore con tonalità diverse, dal completo intero e nei prossimi numeri presenteremo uno dei tanti modelli selezionati per i nostri clienti della giacca NUMA. Entrambi i completi sono da abbinare con camicia, calza monocolore e scarpa modello mocassino o con fibbie. In base all’evento poi si può scegliere se mettere la cravatta o il papillon.

 

I migliori cani adatti a stare con i bambini

Bianca Pet a cura di Maria Concetta Manticello

La scelta di prendere un cucciolo quando si hanno dei bambini in casa, deve essere attentamente valutata, non tanto per il cane, quanto per i nostri impegni. Decidere di accogliere in casa un cane significa dedicargli tutti i giorni del tempo, vuol dire scegliere se debba vivere in un appartamento o in un giardino, dove potrà correre per gran parte della giornata. Si deve tener conto della presenza di altri animali domestici in famiglia, poiché potrebbero nascere problemi di gelosia.

Un aspetto da non sottovalutare è l’età dei bambini. Chi pensa che i cani di piccola taglia siano più adatti alla vita di famiglia, deve ricredersi: se i bambini sono troppo piccoli possono involontariamente far male all’animale, che infastidendosi potrebbe reagire. Il consiglio, dunque, è quello di non lasciare mai i bambini da soli con i cani, qualsiasi sia la loro taglia.

Fondamentale quando arriva un cucciolo in casa è saperlo addestrare in modo adeguato. Anche il cane più buono del mondo se non è ben educato e stimolato positivamente può avere problemi comportamentali che lo renderebbero un compagno inadatto sia con i bambini sia con l’intera famiglia. Di mezzo a queste variabili c’è anche la genetica. la personalità di ogni cane è unica come quella di ciascuno di noi e va accettata per poter creare un gioioso rapporto reciproco. Individuati questi aspetti, non mi sento di fare una lista di quali siano i cani più adatti a stare in famiglia, togliendo quelle pochissime razze che sono state definite pericolose, tutti possono diventare degli eccezionali compagni di vita, sia di piccola sia di media taglia. Tra i cani di media taglia una menzione particolare va al Labrador e al Golden Retriever, quest’ultima è la razza canina che da tempo è considerata la migliore per convivere con i bambini, è docile, giocosa e si adatta facilmente a vivere in appartamento. Auguro a tutti voi di accogliere in casa il cane che tanto desiderate, senza tralasciare la possibilità di adottare un amico a quattro zampe che si trova in un canile e ha bisogno di trovare una famiglia. Detto ciò, auguro a tutti voi, serene festività natalizie.
Io mi prendo un po’ di pausa, ringrazio quanti hanno gradito i miei suggerimenti e consigli in questi anni. Un abbraccio affettuoso, a presto.

 

I cani ipoallergenici

Bianca Pet a cura di Maria Concetta Manticello

Con le vacanze alle spalle e il ritorno alla vita quotidiana, tanti staranno prendendo in considerazione la possibilità di adottare un amico a 4 zampe, per condividere con lui piacevoli momenti di puro divertimento. La scelta di un cucciolo è sempre difficile, sia che si viva da soli, sia che si debba mettere d’accordo tutta la famiglia. La scelta diventa più complicata se qualche componente del nucleo familiare è allergico al pelo del cane: questo è un aspetto da non sottovalutare e da prendere in seria considerazione.

È luogo comune pensare che i cani a pelo corto non perdano pelo: in realtà, anche se ne perdono pochissimo possono causare una reazione allergica. La perdita del pelo del cane è un processo fisiologico del tutto naturale e si verifica in specifici periodi dell’anno: in primavera e in autunno. Per fortuna esistono dei cani che non perdono pelo (si parla, in tal caso, di cani ipoallergenici), pertanto chi ha problemi allergici e ha intenzione di prendere un cane lo può fare con assoluta tranquillità. Ecco di seguito alcune razze che non perdono pelo: Bichon frisè e maltesi, Barboncino, Boston terrier, Levrieri, Yorkshire terrier. Questa lista elenca solo le più conosciute, ma ne esistono tante altre, tra le quali troverai sicuramente il cane adatto a te…

 

Emanuele Cilia e lo stile impeccabile di Numa Selection

 

Articolo di Samuel Tasca    Foto di Giuseppe Bornò

 

Chi o cosa definisce il concetto di “essere alla moda”? È necessario che un look debba seguire le tendenze per farsi notare o dovrebbe distinguersi per la sua originalità? E, infine, quanto ognuno di noi riesce davvero a esprimere sé stesso nella scelta del proprio stile? Sono queste alcune delle domande che si è posto Emanuele Cilia, giovane imprenditore ragusano che dal 2018 porta avanti il suo personale concetto di stile firmato Numa Selection.

La passione per la moda è via via cresciuta nel giovane Emanuele, alimentata dal confronto con i personaggi del settore e dalla partecipazione ai più grandi eventi di moda presenti in ambito nazionale. «La difficoltà nel trovare capi particolari è ciò che mi ha dato la spinta iniziale per la creazione della mia linea di abbigliamento sartoriale», ci racconta il trentunenne Emanuele, parlando degli inizi di Numa Selection. «Ciò che intendo è la ricerca di uno stile elegante, focalizzato sulla cura del dettaglio e della qualità, con un netto ritorno allo stile vintage. Questo, unito alla mia passione per il Made in Italy, mi ha convinto a creare una linea d’abbigliamento interamente realizzata nella mia terra, la Sicilia. Devo anche essere sincero, – aggiunge – il fatto che le persone a me più vicine condividessero la mia visione sul mondo dell’abbigliamento è stato un ulteriore stimolo a voler creare qualcosa che tutti potessero indossare».

Così, i capi di Numa Selection sono approdati nelle boutique siciliane e non solo, riscontrando subito il favore di un pubblico attento soprattutto alla qualità dei materiali. Tra quelli prediletti da Emanuele, sicuramente alcune tra le migliori lane in circolazione. «Un tessuto dotato di una “memoria interna” – così ama definirlo il nostro stylist – che permette alla fibra di ricordare e riprendere la propria forma originale, anche dopo essere stata sottoposta a movimenti, torsioni o compressioni». Tra gli articoli iconici della sua collezione troviamo la giacca con ampio rever a lancia da undici centimetri e il pantalone con bustino da sei centimetri con abbottonatura laterale. In quest’ultimo, un’attenzione particolare merita il bottone: assolutamente di colore diverso rispetto al pantalone.

E quasi ad anticipare la nuova rubrica sulla moda che troverete su Bianca Magazine a partire dal prossimo numero, Emanuele offre subito un consiglio a tutti quei lettori ancora alla ricerca del proprio stile personale. «Consiglierei di osare, di abbandonare le paure relative ai giudizi della gente e provare a crearsi una propria identità. Lo stile non è solo abbigliamento, ma anche atteggiamento, modi di fare, oltre che buon gusto. Dobbiamo scostarci dalla logica di massa perché è proprio quella che ad oggi sta nascondendo il nostro lato più creativo».

Non ci resta, quindi, che darvi appuntamento al prossimo numero per stuzzicarvi con i consigli di Emanuele Cilia, creatore di Numa Selection, in questo nuovo spazio dedicato allo stile e al mondo della moda. Un “atelier editoriale” dove non esistono giudizi, ma solo l’istinto naturale di ognuno di noi di affermare la propria identità.

 

Your Wedding Mood, Vademecum per i sognatori in tempi di emergenza sanitaria.

 

Bianca Wedding a cura di Simona Raniolo

Dopo un tempo insolitamente sospeso, scandito da bollettini della Protezione Civile, raccomandazioni, mascherine, guanti ed incertezze, quelli che stiamo vivendo sono i mesi del risveglio. Le mascherine rimangono, i timori pure, ma la normalità per adesso sembra aver preso il sopravvento, così anche quello degli eventi, che è stato uno degli ultimi settori ad avere il via libera per la ripartenza, riparte come prima o quasi. Cosa c’è da sapere per chi si sposa quest’anno?
La sezione dedicata alle cerimonie, presente nel Decreto del 15 giugno 2020, prevede una particolare attenzione per la riorganizzazione degli spazi nei luoghi della cerimonia e del ricevimento al fine di evitare assembramenti. Posto che per ovvie ragioni, laddove possibile, è da preferire l’utilizzo di spazi esterni, il resto delle regole previste dall’ordinanza è riassumibile nei punti che seguono.

– Nei luoghi della celebrazione, l’accesso individuale deve svolgersi con mascherina, in modalità contingentata e con posti a sedere distanziati di un metro. Reclutate una figura come quella di una hostess che si occupi di monitorare quest’aspetto, regolando ingressi ed uscite e accertandosi che il numero di presenze consentite non vada in esubero.
– In location, invece, la mascherina è obbligatoria per il personale di servizio, quindi per tutte le squadre dei fornitori che entrano in gioco e rimangono presenti durante l’evento. Agli ospiti è consentito non indossarla se le dimensioni degli ambienti sono sufficienti a far rispettare il distanziamento interpersonale tra soggetti non congiunti. Le formule buffet sono consentite ma solo con servizio “servito”, dunque con somministrazione da parte del personale incaricato, senza che gli ospiti tocchino quanto esposto. Per evitare code e assembramenti, il consiglio è quello di concordare con il catering un aumento delle postazioni. Il famoso metro di distanza deve essere calcolato e assicurato nella disposizione dei posti a sedere tra gli ospiti non congiunti. Va da sé che prediligere tavoli tondi per singoli nuclei di familiari/amici, anziché imperiali permetterà di non lasciare vuoti tra un commensale e l’altro. Se prevista una festa danzante, l’area destinata deve garantire il rispetto dell’indice di affollamento di due metri quadri per persona.

Innumerevoli sono le coppie che a malincuore, invece, considerando gli obblighi e le restrizioni, hanno deciso di rinviare tutto all’anno prossimo. È chiaro a tutti però che non essendo prevedibile un ritorno completo alla normalità, sarà utile programmare gli eventi mantenendo un occhio di riguardo per gli accorgimenti chiesti finora, che potrebbero continuare a essere necessari.
Accettando qualche compromesso, e incrociando le dita, si può guardare avanti, oltre le preoccupazioni e le incertezze.
Non vi resta quindi che riprendere in mano i vostri progetti perché alla fine, vedrete, tutto passa, solo l’amore resta!

I cani ci parlano con la coda

Bianca Pet a cura di Maria Concetta Manticello

La coda è per il cane un efficace indicatore di emozioni, il modo in cui la agita ci fa percepire le sensazioni che sta provando. Attraverso la posizione della coda e i suoi movimenti, il cane è in grado di comunicarci le sue intenzioni e il suo stato d’animo. Se la coda del cane è in posizione verticale, vuol dire che il cane ha fiducia in se stesso e si sente molto sicuro. Mentre un cane con la coda rigida potrebbe indicare un atteggiamento intimidatorio. Il più delle volte siamo abituati a vedere il nostro amato pet con la coda in posizione verticale che scodinzola in maniera energica: succede perché è felice di vederci, oppure vuole fare una passeggiata. In queste situazioni anche i suoi occhi brillano di gioia, abbaia, saltella, vuole giocare con i suoi giochi, a dimostrazione della sua felicità. Diverso è quando il cane ha la coda abbassata: in questo caso l’animale è preso di paura, di ansia o di stress. Quasi tutti i cani hanno paura dei tuoni o dei botti, quindi se soli in casa al nostro rientro possiamo trovarli impauriti e molto agitati. Per tranquillizzarli hanno bisogno del nostro affetto e di molte coccole: dopo un po’, passa tutto. A volte capita di vedere la sua coda morbida e rilassata: vuol dire che si sente totalmente a suo agio, tranquillo e disteso. La coda nel cane è, senza dubbio, la sua principale forma di comunicazione sia verso i suoi simili sia con l’essere umano. Per tutti questi motivi bisogna assolutamente vietare l’amputazione della coda del cane, se eseguita solo per motivi estetici.