Editoriale N.31

 

di Emanuele Cocchiaro

Cari lettori, il viaggio alla scoperta della nostra Sicilia è così affascinante che è sempre un’avvincente sfida riproporlo nelle pagine della nostra rivista. Sono certo che questo numero sia particolarmente caro a chi, come me, ha avuto modo di apprezzare le bellezze del Parco dei Nebrodi, la più grande area naturale protetta della Sicilia.
Si tratta di un territorio prospero ed unico non solo per le sue caratteristiche geomorfiche, ma anche per tutte quelle peculiarità che l’uomo ha saputo valorizzare, producendone prodotti tipici.

Mi riferisco, ad esempio, ai pregiati formaggi dei Nebrodi, alle bellissime ceramiche di Santo Stefano di Camastra o al gustosissimo suino nero. Partiremo dalla costa tirrenica attraversando il Parco dei Nebrodi alla scoperta dei suoi borghi e spingendoci sino al lato orientale della Sicilia passando per Savoca, uno dei borghi più belli d’Italia, e terminando il nostro viaggio nella caratteristica Forza d’Agrò. Vi racconteremo storie di successo, di campioni e di aziende eccellenti nel territorio. E poi ancora Nino Frassica, figlio di questa terra, il cui nome è già leggenda, e gli attori Katia Greco e Sergio Vespertino.

Permettetemi anche di esprimere e condividere con voi una delle emozioni più belle che la vita possa donare: lo scorso 17 settembre sono diventato, per la seconda volta, nonno. È nato il piccolo Tito Maria, il regalo più bello che mia figlia e mio genero potessero farmi, insieme a Bianca, a cui esattamente cinque anni fa ho dedicato questa rivista.

Con il nuovo nipotino, allora, ho il piacere di introdurre una nuova rubrica che da lui prenderà il nome “Tito-lo” e che, mi auguro, possa destare in voi lo stesso stupore che ha colto me, la prima volta, tenendolo tra le braccia. Racconterà la Sicilia attraverso la penna di grandi scrittori, vi proporrà ogni volta un titolo nuovo della letteratura della nostra terra. E sarà un’ emozione, sempre.
Buona lettura

L’ Editore
Emanuele Cocchiaro

 

Editoriale N.30

di Emanuele Cocchiaro

Cari lettori, forse per molti di voi affezionati potrebbe non essere una sorpresa… ma anche questo numero lo dedichiamo alla nostra amata Sicilia! Infatti, risulta impossibile non trovare nuovi punti di vista, nuovi luoghi da consigliarvi e antiche tradizioni e personaggi che riguardano la nostra terra, fonte inesauribile per la scelta di nuove mete.

Sappiamo bene che la Sicilia è una tra le isole più belle al mondo, ma una delle sua peculiarità più affascinanti sta proprio nell’essere la più bella tra le sue preziose piccole isolette. Per questo abbiamo deciso, in questo numero, di accompagnarvi alla scoperta delle isole minori che appartengono alla Sicilia e che contribuiscono al suo incantevole fascino. Potremmo paragonare il trentesimo numero del nostro magazine ad un meraviglioso affresco di sole, mare, storia, architettura e cultura. Avrete la possibilità di scoprire non solo le sette Isole Eolie, ma anche le Egadi e le Pelagie e altri atolli sorprendenti. Vi attendono angoli di paradiso incontaminati e grotte che vi conquisteranno. Potrete fotografare le saline o scoprire dei graffiti preistorici, o semplicemente scegliere una delle innumerevoli spiagge nelle quali rilassarvi. Vi troverete immersi in un universo di colori speciali: dal nero dei vulcani, al bianco della pomice, passando al viola dell’erica o al giallo delle ginestre.

Ma in questo numero troverete molto di più. Le sue pagine si popolano di personaggi e dei loro talenti, delle tradizioni culinarie, dell’artigianato tipico e di ogni piccolo micromondo che ne custodisce da secoli i loro segreti.
Buona lettura e come sempre… Buon Viaggio.
L’ editore
Emanuele Cocchiaro

Editoriale N.29

di Emanuele Cocchiaro

“Ti invito al viaggio
in quel paese che ti assomiglia tanto.
I soli languidi dei suoi cieli annebbiati
hanno per il mio spirito l’incanto
dei tuoi occhi quando brillano offuscati
laggiù tutto è ordine e bellezza,
calma e voluttà.
Il mondo s’addormenta in una calda luce
di giacinto e d’oro.
dormono pigramente i vascelli vagabondi
arrivati da ogni confine
per soddisfare i tuoi desideri”.

Cari lettori, aprire questo editoriale con i versi di una struggente quanto infinitamente poetica canzone del compianto Franco Battiato rappresenta per noi di Bianca Magazine non solo il dovuto omaggio ad uno degli artisti più eccelsi della nostra amata terra ma anche il giusto “leit motiv” per invitarvi a proseguire nella lettura del nostro magazine.

Difatti, le pagine che seguono, rappresentano un vero e proprio invito a viaggiare e scoprire la nostra Sicilia. Per quanto ognuno di noi creda di conoscerla da cima a fondo, infatti, ci sarà sempre quell’angolo inesplorato che merita la nostra attenzione ancor prima di vagare oltre i suoi confini.

Inoltre al di là del nostro inno alla Sicilia, che come sapete rappresenta la nostra fonte d’ispirazione privilegiata, credo che bisogna sempre elogiare il viaggio poiché viaggiare significa spostare i propri punti di riferimento, trasformare il terreno sul quale i nostri piedi camminano; attraverso l’arte del viaggiare si guarda, si vive e si capisce veramente ciò che sta intorno a noi, significa accarezzare l’anima della vita.
Il viaggio ci fa comprendere cose nuove e cambia il nostro modo di vedere la realtà. Ogni tramonto è una poesia, ogni suono è la più bella canzone. Per tutti questi motivi è impossibile stancarsi di viaggiare ancor di più se la meta del nostro viaggio è la bellezza della nostra terra. E questa è anche l’occasione per alleggerire le vostre esperienze attraverso il lancio del nostro nuovo portale “In Viaggio con Bianca” che vi accompagnerà passo passo nel vostro viaggio.
Seguiteci sui nostri canali social e continuate a sfogliare le pagine del nostro magazine.

L’editore

Emanuele Cocchiaro

Editoriale N.28

di Emanuele Cocchiaro

Cari lettori,
attraverso questo numero ci proponiamo di accompagnarvi verso la stagione più amata, quella dove esplodono i colori e l’arte siciliana: la primavera.Non potevamo non dedicare uno spazio importante dunque ad una delle manifestazioni più rappresentative della primavera siciliana quale l’Infiorata di Noto, ove ogni terza domenica di Maggio la bellissima via Nicolaci si trasforma in un variopinto mosaico formato da tessere realizzate con migliaia di petali di fiori composti artisticamente dalle mani esperte dei Maestri Infioratori. Non solo Noto, ma anche la città di Acireale ogni anno vive il cosiddetto “Carnevale dei Fiori” durante il quale tutto il centro della città viene colorato e profumato da migliaia di fiori e carri infiorati per dar vita ad uno spettacolo unico e raffinato: sfilata di carri infiorati, artisti di strada, mostre e mercati.

Sappiamo bene che viviamo un periodo storico particolare ed è proprio per questo che speriamo di restituirvi in queste pagine un po’ della grande bellezza che ci circonda attraverso racconti, immagini e storie con la speranza che presto potremo raggiungere e visitare i luoghi fantastici che vi raccontiamo attraverso i nostri articoli. A tal proposito, non perdete il nostro approfondimento sui fantastici mosaici di Piazza Armerina, sulla street art e sulle fantastiche opere dell’artista Ligama. La nostra Isola diventa sempre più un museo nel quale arte e colori si mescolano per le strade nelle loro molteplici forme restituendo bellezza agli occhi di chi sa apprezzarla.

Buona lettura, Emanuele Cocchiaro.

Editoriale N.27

di Emanuele Cocchiaro

Cari lettori, con questo numero vi vogliamo condurre, ancora una volta, alla scoperta di una Sicilia più vera, da assaporare e da vivere nella straordinaria bellezza del suo divenire. Imperdibile a tal proposito l’approfondimento sul primo parco dedicato alla dieta mediterranea che fa leva sui due principali pilastri dell’economia siciliana: l’agricoltura e il turismo. Non dimentichiamo, infatti, che la Sicilia, quale cuore del Mediterraneo e crocevia di civiltà e culture diverse, ha dato vita a un’incredibile fusione di tradizioni culinarie di diversi popoli che hanno sfruttato le risorse tipiche locali quali cereali, frutta, verdura, latticini, pesce e vino.
Il cibo diventa così il punto di partenza per fare rete, fortificando l’economia siciliana e in particolare quella della Sicilia quale terra dello stile di vita mediterraneo. Il viaggio tra le pagine della nostra rivista vi porterà inoltre ad Acireale dal cui mare emerge la famosa “Timpa di Acireale” ricoperta da decine di strati di lave antiche, all’Orto Botanico di Palermo che da ormai quasi due secoli è fonte di ispirazione per artisti, cultori di biologia naturale e ha promosso la diffusione, finanche in Europa, delle più disparate e anche rare specie vegetali. Concludo il mio invito alla lettura di questo straordinario numero ritornando nuovamente al cibo ed infatti altra testimonianza che la Sicilia è terra rigogliosa ci viene direttamente dalle pendici dell’Etna ove da anni si produce la piccola e famosa mela dell’Etna. Sperando di avervi incuriosito, vi auguro una buona lettura.

L’editore
Emanuele Cocchiaro

Editoriale N.26

di Emanuele Cocchiaro

Cari lettori, è difficile di questi tempi parlarvi di argomenti come i viaggi, le festività, il turismo, l’arte e la cultura. Ci accingiamo, difatti, a vivere un Natale particolare e difficilmente, per diverse ragioni, avremo la possibilità di programmare un viaggio quest’inverno. Ritengo, tuttavia, che chi svolge un lavoro come il mio debba guardare oltre e trovare, nella difficoltà, l’occasione per risollevarci. Per questo andiamo avanti molto orgogliosamente alla ricerca delle eccellenze del nostro territorio, delle sue bellezze e di quanti ogni giorno fanno grande il nome della nostra terra. In questo numero non potevano mancare approfondimenti sul Natale, tra borghi imperdibili da visitare quali Gangi, Castelbuono e Isnello, racconti di storie e sapori della tradizione e tanto altro che troverete sfogliando il numero che apre le porte al nuovo anno. L’augurio è che sia migliore di quello appena trascorso e che tutti voi possiate vivere le feste, perlomeno, in un clima di serenità. Nel frattempo attraverso il nostro nuovo portale “IN VIAGGIO CON BIANCA” potrete fare un viaggio virtuale alla scoperta della nostra meravigliosa isola. Seguiteci anche sui nostri canali social per non perdervi il lancio.
Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

L’editore
Emanuele Cocchiaro

Editoriale N.25

di Emanuele Cocchiaro

Cari lettori, si è appena conclusa un’ estate particolare che, tuttavia, a dispetto delle previsioni, ci ha saputo comunque offrire quel pizzico di spensieratezza che caratterizza questa stagione. Qualcuno ha ripreso a viaggiare, altri non lo hanno potuto o voluto fare. Una cosa è certa: il modo di viaggiare è cambiato e ciò è dovuto alla nascita di viaggiatori sempre più consapevoli, che non si limitano al solo “osservare”, non si accontentano più di scattare delle belle foto ricordo e comprare souvenir, ma vogliono essere attivi, fare esperienze. Si sta passando da un turismo passivo ad uno attivo; dal turismo tradizionale, che pone al centro del viaggio la destinazione, al turismo esperienziale, che ha il proprio focus sul viaggiatore stesso, cui vuole garantire esperienze autentiche e senza filtri.
Il viaggiatore esperienziale non si accontenta dei viaggi standardizzati, ma cerca qualcosa di unico, diverso, che possa aiutarlo ad ampliare le proprie conoscenze, a scoprire la cultura e le tradizioni del luogo visitato. Con un pizzico di orgoglio, posso dire che la nostra rivista ha dal primo momento guardato nella direzione giusta proponendo contenuti che non solo mirano a far conoscere le bellezze naturalistiche e architettoniche della nostra terra, ma anche e soprattutto quelle che sono le esperienze imperdibili per toccare con mano, bocca e occhi quello che vuol dire vivere la Sicilia. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato sempre più seguendo questo obiettivo, ed è così che oggi ho l’onore di presentarvi il nuovo portale In Viaggio con Bianca, che affiancherà la nostra rivista con l’unico obiettivo di far volare in alto la nostra terra, farla conoscere in lungo e in largo e infondere nell’utente quasi la necessità di organizzare un viaggio in Sicilia o, per chi la vive, di approfondirla e conoscerla veramente. Proprio così: anche noi siciliani dobbiamo iniziare a diventare turisti nella nostra stessa terra, perché solo amandola e conoscendola nel profondo possiamo, con consapevolezza, farci conoscere e amare.

L’editore
Emanuele Cocchiaro

Editoriale N.24

di Emanuele Cocchiaro

Cari lettori di Bianca Magazine, come ben sapete la nostra rivista si pregia da sempre di avere come motivo ispiratore la valorizzazione delle bellezze, della cultura e degli usi della Sicilia. Le sue caratteristiche naturali la identificano come una delle regioni più belle al mondo che vede al centro di questo riconoscimento principalmente l’unicità delle nostre acque marine cristalline. Ma la Sicilia è anche molto altro, è una terra ricca di bellezze materiali e immateriali. È così che abbiamo deciso di dedicare questo nuovo numero alla Sicilia più nascosta, quella dell’entroterra che, sebbene sia meno conosciuta, è senz’altro ricca di luoghi meravigliosi per storia, tradizioni e cultura. Peraltro, è oramai un dato di fatto che il turista è cambiato e sente la necessità di viaggiare alla scoperta dei luoghi più veri di ogni paese. È in voga, finalmente oserei dire, un turismo fatto di esperienze alla ricerca dell’essenziale. Ed ecco che proprio da queste righe vogliamo farvi iniziare un viaggio alla scoperta di una Sicilia sconosciuta ma che proprio a Mazzarino, Vizzini, Piazza Armerina, Caltagirone, Aidone, Cavagrande con le sue cascate, esplode in tutta la sua bellezza fatta di colori, natura, profumi e attimi di meraviglia. Buon viaggio.

L’ editore
Emanuele Cocchiaro

Editoriale N.23

di Emanuele Cocchiaro

Cari lettori, l’ultimo editoriale l’ho scritto proprio nel pieno della pandemia da Coronavirus. Eravamo a casa da qualche giorno e si avvertiva già che questo evento non stava solo incidendo sulla nostra vita quotidiana e sulle nostre abitudini bensì sul nostro modo di intendere la vita. Scrivo queste righe, invece, proprio il 18 maggio, la data che, per molti segna il passaggio alla libertà che volutamente non definisco ritorno. Difatti, in molti di noi c’è poco di ciò che eravamo. Abbiamo riscoperto il valore della casa, del cibo, del lavoro, della famiglia e della solidarietà. Proprio per questo abbiamo pensato questo numero come un diario scritto per raccontare i tanti protagonisti di questi ultimi due mesi. Troveremo così storie di medici, insegnanti, nuovi genitori e innamorati con un occhio di riguardo anche a quei gesti di solidarietà che hanno permesso a tutti di affrontare le difficoltà di questo momento. Occhi puntati sempre sul nostro territorio, sulle bellezze e sulle prelibatezze della nostra terra di cui abbiamo l’onore di poter godere nonostante l’incerta stagione che ci attende.

 

Editoriale N.22

di Emanuele Cocchiaro

Cari lettori, eccoci qui, nonostante tutto, nonostante il critico periodo che abbiamo e che stiamo attraversando. Non avrei sinceramente pensato, sino a pochi giorni fa, di ritrovarmi a scrivere questo editoriale nel pieno di una pandemia. è difatti innegabile che si tratta di un evento così eccezionale che si è reso necessario cambiare le “carte in tavola” non solo in senso stretto, con riferimento alla rivista, ma anche in senso lato, con riferimento alla nostra vita. Questo doveva essere un numero dedicato alla Pasqua, agli eventi e alle tradizioni folcloristiche che animano la nostra terra. Ma la Pasqua prima di tutto rappresenta qualcosa di intimo, di personale. è una rinascita che ognuno di noi può vivere a prescindere dai festeggiamenti e anche se quest’anno non potremo festeggiare come sempre abbiamo fatto, la Pasqua arriverà e scalderà comunque i nostri cuori.
Come sempre, di ogni situazione, cerco di cogliere i lati positivi perché in fondo sforzarci di vedere il bicchiere mezzo pieno è la chiave per superare paure e insicurezze, in ogni occasione ed oggi più che mai. Così ho riflettuto, ne ho avuto il tempo, sul fatto che il nostro stile di vita è cambiato e forse per sempre. Di certo ciò vuol dire che in futuro saremo più portati ad apprezzare aspetti minimi della vita, finora, persino trascurati, come ritrovare e apprezzare l’essenziale. Rileggendo ciò che auguravo ai miei lettori la scorsa Pasqua, in fondo, poco è cambiato se non che stavolta siamo costretti a fermarci avendo così l’opportunità di riflettere su ciò che conta davvero.
Vi auguro di riscoprire il valore di un abbraccio.