badia lost and found

Muove il primo passo il Progetto di Sistema Museale Diffuso e di Turismo Accessibile e Inclusivo della Cooperativa Badia Lost & Found

Muove il primo passo il Progetto di Sistema Museale Diffuso e di Turismo Accessibile e Inclusivo della Cooperativa Badia Lost & Found di Lentini, impresa culturale aderente a Legacoop Sicilia.

Oggi, infatti, è stata lanciata la campagna di crowdfunding per il Museo Tattile e Percettivo Badia Lost & Found.

 

badia lost and found

 

Cos’è il Museo Tattile e Percettivo Badia Lost & Found?

 

  • Il Progetto del Museo nasce dall’esigenza di rendere accessibili le opere del PUA, il Parco Urbano d’Arte Badia Lost & Found, che a Lentini si snoda nelle vie del centro storico per arrivare al quartiere Badia.
  • Il PUA oggi conta ben 38 opere, realizzate dai più importanti artisti contemporanei italiani e internazionali, che ne fanno la più grande e qualificata galleria d’arte contemporanea a cielo aperto della Provincia di Siracusa e una tra le più grandi in Italia.
  • Il percorso artistico del PUA si ispira, secondo la filosofia del lost & found, a racconti, miti, leggende e personaggi del territorio molto spesso smarriti, dimenticati e ora riscoperti attraverso l’ausilio dell’arte contemporanea.
  • Il PUA, però, si presenta oggi come un meraviglioso percorso artistico ma non accessibile a soggetti con disabilità, quali:
    • la disabilità fisica: gran parte delle opere si presentano, infatti, su angoli dello storico quartiere Badia caratterizzati da importanti scalinate che di fatto impediscono ai soggetti in carrozzina di poter accedere autonomamente;
    • la disabilità visiva: essendo un percorso legato all’arte visiva, è al momento del tutto impossibile includere i soggetti non vedenti o ipovedenti;
    • la disabilità uditiva: il soggetto con deficit uditivo può affrontare autonomamente il percorso ma senza usufruire della parte narrativa che rende unica l’esperienza della visita.
  • Il Progetto del Museo Tattile e Percettivo intende, invece, avvicinare e coinvolgere le persone con disabilità che normalmente non frequentano le sedi museali attraverso percorsi e strumenti pensati ad hoc:
    • si intende, così, favorire una fruizione e un’esperienza culturale autonome, agevoli e sicure per tutte le persone in qualsiasi condizione: dai bisogni fisici e motori a quelli sensoriali e cognitivi, siano essi fruitori permanenti o temporanei;
    • oltre alle barriere di tipo fisico, è necessario considerare anche l’accesso conoscitivo di un sito culturale, che deve necessariamente essere comunicato ai più attraverso gli strumenti più adatti: è quello che noi chiamiamo “diritto alla fruizione” non solo del quartiere che ospita il PUA ma anche dei contenuti racchiusi all’interno di ciascuna opera.

 

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Come funzionerà il Museo Tattile e Percettivo Badia Lost & Found?

 

Per i motivi sopra esposti il Museo conterrà al suo interno 5 aree attrezzate oltre i servizi.

 

  • Area Tattile:
    1. uno spazio che ospiterà la raffigurazione di tutte le opere murali del PUA attraverso la realizzazione di tavolette in rilievo, permettendo così al pubblico non vedente e ipovedente di toccare e conoscere le opere in questione;
    2. ogni opera tattile sarà corredata di una didascalia in codice braille;
    3. al fine di permettere una visita autonoma in sicurezza, il perimetro dell’Area Tattile sarà delimitato da una barra sonora nel pavimento che, a contatto con il “bastone bianco”, avviserà il visitatore circa il suo orientamento all’interno del Museo.

 

  • Area Sociale Multimediale:
    1. uno spazio totalmente buio nel quale saranno proiettate le opere del PUA in digitale attraverso un sistema di proiettori a prisma che materializzeranno una figura in ologramma;
    2. la figura in ologramma narrerà il contenuto delle opere del PUA in linguaggio LIS e interagirà con l’utente con disabilità uditiva o anche normodotato.

 

  • Area Immersiva Virtuale:
    1. è rivolta agli utenti in carrozzina che oggi non possono percorrere interamente il percorso del PUA; ma può essere un’esperienza interessante anche per utenti normodotati;
    2. essa si avvale dell’ausilio di visori (caschetti in cui è presente un display con sensori e videocamere) che permettono di visualizzare in 3D, mantenendo una prospettiva in prima persona, una realtà virtuale totalmente fedele a quella reale e lungo l’intero itinerario del PUA; si permetterà così a qualsivoglia utente di avere la sensazione di “percorrere”, in modo del tutto reale e immersivo, le opere del PUA;
    3. essa, inoltre, darà la possibilità di poter interagire direttamente con i personaggi delle opere i quali si racconteranno direttamente all’utente.

 

  • Sala Conferenze attrezzata.

 

  • Area Caffetteria e Store del Museo.

badia lost and found

 

 

Quali interventi si renderanno necessari per la realizzazione del Museo Tattile e Percettivo Badia Lost & Found?

 

  1. La Cooperativa Badia Lost & Found ha già acquisito, all’interno del Quartiere Badia di Lentini, un immobile che presenta tutte le caratteristiche rispondenti agli obiettivi del Museo Tattile e Percettivo.
  2. Adesso sarà affrontata la fase dell’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nell’immobile per la piena fruizione e accessibilità delle varie Aree del Museo.
  3. Installazione della tecnologia e degli arredi del Museo.
  4. Inaugurazione del Museo prevista nella prima metà del 2023.

 

badia lost and found

 

Cosa finanzierà la campagna di crowdfunding?

 

  • L’obiettivo del crowdfunding è la raccolta dei fondi necessari all’abbattimento delle barriere architettoniche del Museo.
  • Esso sarà gestito attraverso la piattaforma gofundme alla quale la Cooperativa ha avuto accesso essendo stata premiata dalla prestigiosa Fondazione Italia Sociale come uno dei Civic Place
  • Il resto dei fondi saranno ricavati attraverso strumenti finanziari predisposti da Legacoop Sicilia che è il partner principale del Progetto.

 

Come partecipare alla campagna di crowdfunding?

 

Semplice. Basta collegarsi al seguente link e procedere alla donazione:

https://gofund.me/4682fc6a

badia lost and found

Quali sono i progetti della Cooperativa Badia Lost & Found oltre il Museo Tattile e Percettivo?

 

Nelle prossime settimane la Cooperativa presenterà alla stampa e alla Città il resto delle azioni che compongono il proprio Progetto di Sistema Museale Diffuso e di Turismo Accessibile e Inclusivo che vanno ben oltre il già ambizioso traguardo del Museo e per il quale i Soci della Cooperativa hanno già deliberato un Business Plan di oltre 320.000 euro.

alcantara spettacoli 2022

Grande successo per le prime delle “Troiane” e di “Un altro Prometeo” edizione 2022 di Alcantara in Scena

La guerra affrontata dal punto di vista dei vinti e della forza che serve per accettare il proprio destino, da un lato, e un eroe terreno, che sfida gli Dei, ma che non nasconde le proprie fragilità, i dubbi, le speranze.

Grande successo per le prime delle “Troiane” e di “Un altro Prometeo”, le opere del giovane e bravissimo regista palermitano, Salvatore Cannova andate in scena nella splendida cornice del Parco botanico e geologico dell’Alcantara. Giovedì e venerdì scorso, le premiere dei due spettacoli hanno dato il via ad Alcantara in scena, la visionaria manifestazione culturale voluta da Maurizio Vaccaro.

 

Nella trasposizione della tragedia di Euripide, “Troiane”, il regista affronta, con disarmante attualità, il tema della guerra. “Il profondo significato di questa tragedia è racchiuso nel desiderio di supremazia che da sempre prevale sulla ragionevole cooperazione – dice. Condizione che ancora oggi, purtroppo, non accenna a cambiare. Dal canto suo, l’essere umano sembra non poterne fare a meno e continua imperterrito in una tale barbarie che si sposta geograficamente in modo costante, senza mai estinguersi. Le Troiane, la barbarie, l’hanno vista coi loro occhi, l’hanno vissuta sulla loro pelle e continuano a viverla di fronte alle loro tende, in quella pianura.
I resti di Troia, segni tangibili di una fine, sanciscono l’inizio del dramma: quello di chi resta e piange i propri morti, quello di chi ha perso tutto e non può fare a meno di obbedire agli ordini del vincitore.
Sono donne che hanno visto morire figli, mariti, fratelli. Donne succubi della supremazia maschile a cui è stata negata ogni volontà, anche quella di tenere i propri capelli segno di libertà e di forza”.

alcantara spettacoli 2022

Attuale ed emotivo è anche l’altro Prometeo immaginato da Cannova. Un uomo e un eroe, un realista e un sognatore, fanno della figura ripensata dal regista un archetipo umano. Un’opera mélange tra il mito e le “vicissitudini di Sigismondo ne “La vita è sogno” di Calderón de la Barca. “Come anticipa già il titolo, questa è un’altra storia – afferma Cannova. Ma, prendendo in prestito la proprietà commutativa, cambiando i contesti e le vicende il risultato non cambia. Prometeo continua ad essere il simbolo della ribellione. Nonostante, però, si esalti la resistenza e la tenacia (inevitabile scomodando il titano “che riflette prima”) “quest’altro” Prometeo porta ad alcune domande ben precise. E all’alba di un’Era che torna ad avere paura del fungo atomico, ci si chiede: sconfitto il nemico, trovata la pace, deposti i morti e innalzati loro memoriali per non dimenticare, cosa è cambiato? Sarà mai possibile una convivenza stimolante e pacifica tra culture diverse? Potrà mai la diplomazia vincere sull’istinto di supremazia dell’essere umano? Nel delirio d’onnipotenza che dilaga come un cancro in metastasi, verrà mai accettata l’unicità? “.

 

Le opere, che già alla prima hanno ottenuto grandissimo successo di pubblico e critica, andranno in scena fino a settembre, con alcune messe in scena “speciali” previste per agosto.

Tutto il programma, costi, info e biglietti sono disponibili ai seguenti link:

 

https://www.ctbox.it/C24/4543/Content.aspx/Eventi/Teatro/Troiane_-_Dal_14_Luglio_Al_04_Settembre#.YshBOxbOO_Y

 

https://www.ctbox.it/C24/4578/Content.aspx/Eventi/Teatro/Un_Altro_Prometeo_-_Dal_15_Luglio_Al_03_Settembre#.YshBaRbOO_Y

Caltagirone Short FilmFest: prende il via il 16 luglio

Caltagirone Short FilmFest: prende il via il 16 luglio la kermesse che promuove il cinema e il suo legame con la Sicilia. Tra gli eventi più attesi la consegna del Premio Antonio Grasso al giornalista Michele Cucuzza

 

Si apre sabato 16 luglio la I edizione del Caltagirone Short FilmFest, una kermesse in quattro giornate ricche di eventi, proiezioni e incontri a ingresso libero per dare voce al cinema più giovane e innovativo. La manifestazione si terrà nel centro storico della cittadina siciliana, già Patrimonio Unesco dal 2002, famosa per le sue architetture barocche e per le ceramiche artigianali.

  clizia fornasier e attilio fontana

La serata di apertura, condotta da Beppe Convertini nella suggestiva cornice di Piazza del Municipio, vedrà la proiezione dei cortometraggi fuori concorso tra cui “Destinata Coniugi Lo Giglio” di Nicola Prosatore e “Mai insieme a te” di Giulia Galati; vi sarà la presentazione della manifestazione nazionale “Verga 100” – promossa dalla cittadina di Vizzini (CT) e curata dal regista Lorenzo Muscoso – per il Centenario di Giovanni Verga, autore che ha ritratto in forma autentica la Sicilia di fine ‘800. Nella serata di apertura saliranno sul palco ospiti illustri tra cui il regista Daniele Ciprì, Presidente di Giuria, gli attori Filippo Contri e Alessandro Mario, gli artisti Clizia Fornasier e Attilio Fontana che eseguiranno un medley musicale accompagnati dal M° Paolo Li Rosi.

 

Il festival, che dal 16 al 19 luglio si svolgerà anche negli spazi di Casa Verus, della Corte Capitaniale e del palazzo del Municipio, promuove e premia cortometraggi e documentari con un occhio particolare a quelle produzioni che narrano i caratteri e le emozioni della terra e della cultura siciliana. Tra gli eventi più attesi vi è anche la consegna del Premio Antonio Grasso – intitolato all’indimenticato corrispondente del giornale La Sicilia per il calatino per oltre 50 anni – al giornalista e conduttore catanese Michele Cucuzza (17 luglio) da quest’anno volto amatissimo del TG Sicilia.

michele cucuzza

Tra le sezioni competitive del Festival vi sono il Concorso Cortometraggi italiani e stranieri, il Concorso Documentari italiani e stranieri e il Concorso Cortometraggi di ambientazione o regia siciliana. I migliori corti presentati al Caltagirone Short FilmFest verranno messi in circuito sulla piattaforma streaming WeShort, nata proprio per dare spazio ad un selezionato catalogo di film brevi nazionali e internazionali.

 

Il Caltagirone Short FilmFest – ideato da Angela Failla, giornalista, scrittrice e sceneggiatrice – è organizzato dal Comune di Caltagirone ed è dal medesimo patrocinato insieme alla Regione Sicilia

 

La direzione artistica della kermesse è affidata ad Angela Failla ed Eva Basteiro-Bertolí, attrice, produttrice e cantante di origine catalana.

 

Il programma del festival è consultabile sul sito ufficiale del Caltagirone Short FilmFest

 

fiasconaro per dolce e gabbana

Fiasconaro firma le creazioni dolciarie per gli eventi di Alta Moda di Dolce&Gabbana

Fiasconaro firma le creazioni dolciarie per gli eventi di Alta Moda di Dolce&Gabbana: da Siracusa a Marzamemi, un trionfo di sapori per celebrare i simboli iconici della Sicilia nel mondo. L’Azienda di Castelbuono (PA) ha conquistato gli ospiti con proposte di Panettone e Street Food di dolci tipici della migliore tradizione siciliana, dalle cubaite ai cannoli, fino ai dolcetti di mandorla, al torrone, senza dimenticare la frutta martorana.

 

Eleganza, bellezza, esclusività: sono questi i tratti distintivi degli eventi speciali organizzati da Dolce&Gabbana durante la celebrazione dei primi 10 anni di Alta Moda e che hanno visto fra i protagonisti anche Fiasconaro, pluripremiata azienda dolciaria madonita, con le sue creazioni di alta gamma.  Profumo di agrumi e colori mediterranei hanno dato vita al perfetto connubio fra Alta Moda e Arte della Pasticceria, sullo sfondo di suggestive cornici paesaggistiche, impreziosite dagli inconfondibili allestimenti nello stile dei due stilisti. 

 

A fare da sfondo alle serate sono stati delle location eccezionali Siracusa e  Marzamemi

 

In una perfetta combinazione di artigianalità e genuinità, Fiasconaro ha reso omaggio alla Sicilia e alle sue produzioni, tutti ingredienti immancabili per i migliori dolci della tradizione mediterranea, coinvolgendo gli ospiti in un’esperienza di sapori, aromi e profumi. Protagonisti i panettoni con i loro abbinamenti che hanno esaltato e arricchito una selezione dei migliori dolci siciliani– dai cannoli alle cassatine, fino al gelato di campagna, torrone, dolcetti di mandorla e frutta secca caramellata

fiasconaro per dolce e gabbana

 

Sapori, profumi e alchimie della Sicilia sono la suggestiva cornice della storia e della tradizione dell’azienda dolciaria Fiasconaro, nata nel 1953 a Castelbuono, nel cuore del parco delle Madonie, in provincia di Palermo. Oggi l’azienda, giunta alla terza generazione di Pasticcieri è un’eccellenza del made in Italy, con un fatturato di oltre 32 milioni di euro, un organico di 180 lavoratori – fra stagionali e dipendenti, ed una presenza in 60 Paesi con una crescita del 20% su tutti i principali mercati: Italia, Canada, Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda e con un orizzonte strategico rivolto al mercato asiatico. Fiasconaro è totalmente made in Sicily e anche il suo indotto segue la territorialità. Il panettone e la colomba Fiasconaro rappresentano il core-business dell’azienda, ma è in continua crescita anche l’incidenza della linea di prodotti continuativi: torroncini, cubaite, creme da spalmare, mieli, marmellate, confetture e spumanti aromatici. I suoi dolci sono stati serviti sulle tavole di tre Papi, del Presidente della Repubblica cinese, dagli astronauti dello Shuttle, nelle corti regali di tutta Europa.

www.fiasconaro.com

Ad Aci Castello Fashion Worksite MGC, cantiere dell’arte e della bellezza tra moda e spettacolo

di Patrizia Rubino

Reduce dall’incantevole scenario di Montecarlo, dove nell’ambito delle iniziative legate al Gran Prix ha proposto una collezione ispirata alla Formula Uno, la “Titanium Collection”, la fashion designer catanese Maria Giovanna Costa sarà protagonista della serata evento, “Fashion Worksite MGC” nell’ambito del cartellone estivo “Ciclope Summer Fest”, del Comune di Aci Castello, presentato lo scorso aprile alla BIT di Milano. La serata che rientra nella sezione “Mediterranean Fashion Week” del programma, si terrà venerdì  15 luglio alle ore 21, nella suggestiva cornice di Piazza Castello e sarà condotta da Barbara Castellani, giornalista televisiva ed esperta di moda.

  di Mc Call

di Mc Call

Stilista e ingegnere Costa propone uno stile che unisce il gusto estetico della migliore tradizione artigiana made in Italy, all’innovazione frutto di ricerca e sperimentazione continua. Le sue linee casual e streetwear comode e confortevoli si accompagnano ad accessori sempre originali. Classe e ricercatezza nelle collezioni di haute couture, teatralità e spiccato culto per il bello nei suoi  scenografici e preziosi abiti scultura.

di Mario Aldo Castania

di Mario Aldo Castania

«In questi ultimi mesi – dichiara Maria Giovanna Costa – ho partecipato a diversi importanti eventi di moda, esperienze molto significative, perché come sempre accade quando sono in viaggio per lavoro, arricchisco il mio bagaglio di conoscenze e di confronti. Un carico di idee ed energie propositive che rielaboro e metto a frutto quando ritorno a casa nella mia amatissima Sicilia, che resta il luogo da cui traggo sempre la massima ispirazione per ogni mia creazione. La manifestazione che presenteremo venerdì 15 luglio ad Acicastello, non sarà solo una sfilata delle mie collezioni – tiene a puntualizzare – ma molto di più. Ho inteso, infatti, immaginare questo evento come una sorta di cantiere in corso d’opera, da qui il nome di Fashion Worksite, in cui ci sarà spazio anche per giovani talenti che si affacciano al mondo della moda o emergenti in altri settori artistici. Ho fortemente voluto la loro presenza in quanto con le loro idee e proposte testimoniano l’evoluzione e il cambiamento, e perché da sempre m’impegno per offrire opportunità e visibilità, a chi come me crede ed investe nei propri sogni e nella propria creatività. Saranno presenti – conclude Maria Giovanna Costa – anche stilisti già affermati e personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Ognuno contribuirà con la propria energia ad esprimere arte e bellezza per donare al pubblico presente  una serata che, ne sono certa, sarà ricca di emozioni».

di Manuela Tronconi

di Manuela Tronconi

bennato cous cous fest

A San Vito Lo Capo torna il Cous Cous Fest

Torna la musica live al Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale in programma a San Vito Lo Capo dal 16 al 25 settembre 2022 che festeggia quest’anno il suo venticinquennale all’insegna dello slogan “Love never stops” riunendo, come è tradizione, paesi e culture diverse per promuovere la pace, lo scambio e la multiculturalità. 

Dopo un anno (il 2020) di stop imposto dalla pandemia e un’edizione 2021 nel rispetto delle limitazioni per il contrasto al Covid, San Vito Lo Capo tornerà ad ospitare chef provenienti da tutto il mondo, ospiti e artisti per una dieci giorni di appuntamenti, sfide di cucina, degustazioni, concerti e incontri culturali.

 

Organizzato dall’agenzia Feedback in partnership con l’amministrazione comunale, sotto l’aspetto prettamente musicale, per la prima volta il Cous Cous Fest si avvarrà della direzione artistica di Massimo Bonelli (massimobonelli.it), noto manager e già direttore artistico del Concertone del Primo Maggio di Roma oltre che consulente discografico, event manager e produttore tv e della sua iCompany (icompany.it), una delle realtà di riferimento della scena musicale attuale nazionale.

 

L’idea editoriale, condivisa con organizzatori e amministrazione comunale, prevede la realizzazione di un cartellone artistico che possa gradualmente riportare il Cous Cous Fest verso il suo focus culturale originario

Un po’ come per il cous cous, alimento semplice e particolarmente diffuso nei territori mediterranei, preparato con diversi ingredienti a seconda dell’area geografica in cui viene cucinato, il cast del Cous Cous Fest 2022 proporrà al pubblico una serie di appuntamenti che spaziano dal pop alla world music, dall’elettronica al folk, prevedendo anche talk di approfondimento con gli artisti nell’integrazione tra parole e musica.

 

“Nelle ultime settimane ho lavorato con entusiasmo alla costruzione di un cartellone artistico che riuscisse ad avvicinare il Cous Cous Fest ai valori su cui fu fondato 25 anni fa, a cavallo tra integrazione culturale, sperimentazione e intrattenimento. L’esigenza condivisa con organizzatori e amministrazione comunale all’inizio del mio mandato da direttore artistico è stata quella di imprimere all’evento questa nuova direzione senza però tradire del tutto la vocazione spiccatamente pop delle sue più recenti edizioni. Il risultato credo sia ben descritto dal programma artistico che annunciamo in parte oggi e che completeremo nei prossimi giorni con altri annunci. Credo sia un cast di profilo, sia dal punto di vista squisitamente spettacolare che in termini di offerta culturale. Posso dirmi quindi soddisfatto di questa prima tappa di avvicinamento alla nuova direzione musicale più ‘world’ che ritengo maggiormente adatta a raccontare il festival e che mi auguro possa essere pienamente e definitivamente essere abbracciata nelle prossime edizioni dell’evento.” Queste le dichiarazioni del neo direttore artistico del Cous Cous Fest, Massimo Bonelli.

E’ un grande ritorno al passato, alle origini culturali e artistiche del festival, quello che stiamo mettendo in campo con la 25^ edizione – spiega Giuseppe Peraino, sindaco di San Vito Lo Capoe nello stesso tempo un ritorno in grande stile con un cartellone di appuntamenti gratuiti di musica live sulla spiaggia di San Vito Lo Capo tanto apprezzati dai visitatori del festival. Novità di questa edizione saranno gli incontri con gli artisti, i “Talk and music”, che si svolgeranno sempre sulla spiaggia. Oltre ad ascoltare alcuni brani, i fan potranno incontrare gli artisti e porgere loro alcune domande”.

 

In attesa di scoprire il cast completo dell’edizione 2022 del Cous Cous Fest, ecco di seguito i primi nomi annunciati in cartellone:

dargen d'amico cous cous fest

DARGEN D’AMICOvenerdì 16 settembre

Il cantautorap che ha saputo inventare una chiave del tutto personale al rap, tra tradizione cantautorale italiana e una ricerca che attraversa i territori della musica classica e dell’elettronica per ricongiungersi al pop.

bennato cous cous fest

EUGENIO BENNATO Taranta Powersabato 17 settembre

Dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare a Taranta power, oltre 50 anni di carriera dedicata alla ricerca della musica popolare dell’Italia meridionale.

ermal meta cous cous fest

ERMAL META (Talk and music) – martedì 20 settembre

Tra i più grandi e apprezzati cantautori di oggi, autore, produttore, polistrumentista e cantante, ora anche scrittore con l’uscita del suo primo romanzo “Domani e per sempre”.

orchestra popolare cous cous fest

ORCHESTRA POPOLARE NOTTE DELLA TARANTAvenerdì 23 settembre

Una visione contemporanea ma sempre legata alla forza ancestrale della musica popolare e tribale del ritmo del tamburello, portata in tutto il mondo: dall’Argentina alla Cina, dagli Emirati Arabi al Cile. 

shantel cous cous fest

SHANTELsabato 24 settembre

Uno degli artisti live più impressionanti del nostro tempo. Shantel interagisce con il pubblico e il pubblico lo adora per questo. Chi ha mai visto un concerto di Shantel lo sa: tutti danzeranno in modo estatico ed euforico.

 

“CAMMINandO tra miti e attualità”

Riflessioni sulle tragedie greche del 57° ciclo di rappresentazioni classiche

Siracusa – “CAMMINandO tra miti e attualità “. E’ questo il titolo dell’evento organizzato da CAMMINO – Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni  in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa e che si svolgerà nelle giornate dal 03 al 05 luglio 2022 presso la Sala Ferruzza- Romano presso il Complesso del Castello Maniace.  L’ Associazione nazionaleforense, senza scopo di lucro, – che si occupa di diritto minorile e di famiglia nonché di soggetti vulnerabili in genere – presieduta dall’avv. Maria Giovanna Ruo, traendo spunto dalle trame delle rappresentazioni classiche in scena nella stagione 2022 al Teatro Greco di Siracusa, ha deciso di dedicare tre incontri formativi all’esame e approfondimento di tematiche giuridiche, sociali e psicologiche che scaturiscono dall’Agamennone, dall’Edipo Re e dall’Ifigenia in Tauride.

Le trame narrate nelle tragedie appaiono così realistiche ed efficaci da sfuggire a qualsiasi localizzazione storica….risultano moderne, di estrema attualità, quasi sospese in una condizione atemporale.  I protagonisti che si muovono all’interno delle trame classiche Agamennone, Ifigenia, Edipo Re, Giocasta, appaiono svincolati dalla drammaturgia greca e diventano occasione per l’analisi dei conflitti parentali di ieri come di oggi. Infatti, il dramma, la colpa, la fragilità umana, il ruolo della donna, la violenza, il potere, sono tutti elementi che possono ricondursi alla nostra quotidianità; potrebbero essere fatti raccontati da qualsiasi mezzo di comunicazione….diventare così, notizia, cronaca, atto processuale.  I tre momenti formativi avranno relatori di spicco provenienti da tutta Italia.

Questi i nomi degli ospiti illustri che relazioneranno nelle tre giornate: Rita Russo, Filippo Romeo, Andrea Pagano, Umberto Zingales, Dorotea Quartararo, Sabrina Gambino, Daniela Giraudo, Lina Panella, Maria Concetta Storaci, Salvatore Amato, Vania Patanè, Francesco Pira e Alessia Sinatra. Si tratta di magistrati, docenti universitari e avvocati. L’evento formativo per l’importanza e la peculiarità degli argomenti trattati, ha ottenuto il patrocinio sia del Comune di Siracusa sia dell’Associazione Amici dell’Inda. Hanno collaborato alla realizzazione dell’evento la Vicepresidente Isole (Sardegna e Sicilia) CAMMINO avv. Maria Rita Ielasi e la Presidente della  sede territoriale CAMMINO Siracusa – ’avv. Maria Barbara Giardinieri .

FestiValle

Arriva FestiValle, il festival internazionale di musica e arti digitali della Valle dei Templi

 

Arriva FestiValle, il festival internazionale di musica e arti digitali della Valle dei Templi.

La sesta edizione ad Agrigento dal 4 al 7 agosto

 

Dal 4 al 7 agosto 2022, FestiValle, festival internazionale di musica e arti digitali, ritorna alla Valle dei Templi per la sua sesta edizione.
FestiValle è un boutique festival che mette al centro della sua ricerca l’incontro tra le sonorità jazz e le contaminazioni contemporanee. Quattro giorni di concerti e spettacoli immersi nella magia millenaria della Valle dei Templi, il parco archeologico più grande al mondo, inserito nella lista UNESCO dei Patrimoni Culturali dell’Umanità, dove vivere la magia delle note jazz tra la bellezza ancestrale delle rovine classiche, profumi di macchia mediterranea e tramonti indimenticabili.
Ogni concerto vive nell’incanto di luoghi senza tempo: i live al tramonto nel rigoglioso Giardino della Kolymbethra con vista sul Tempio dei Dioscuri, la prima serata sul main stage ai piedi del maestoso Tempio di Giunone, per finire il rituale di passaggio dell’alba al Tempio della Concordia, con uno speciale evento teatrale, aspettando il momento in cui i primi raggi di luce scaldano l’arenaria delle colonne doriche.
Festivalle ha tra i suoi obiettivi quello di promuovere attraverso la musica e la cultura il territorio agrigentino e favorire l’inclusione sociale, per questa ragione ha voluto mettere a punto un vero e proprio format esperienziale che negli anni si è arricchito di percorsi e spunti turistici che offrono l’occasione di vivere il patrimonio artistico, storico e naturale della Valle dei Templi in modo inedito.

 

 

Palermo Visit the Valley of the Temples in Agrigento Sicily

 

Gli artisti in line up
Si inizia giovedì 4 agosto e si celebra la reunion dei Karate, storica band post rock / slowcore jazz di Boston che torna a esibirsi insieme dopo 17 anni e per FVL animerà gli ulivi e i resti archeologici del Giardino della Kolymbethra. Definiti “indie-jazz” quando il termine “indie” indicava ancora l’underground e non la musica leggera, adesso i Karate sono pronti a riaccendere gli animi dei fan della prima ora e a fare innamorare le nuove generazioni.
Nello stesso giorno, attraversando la Via Sacra e visitando le meraviglie del Parco Archeologico e Paesaggistico, al Tempio di Giunone altri due concerti in seconda serata: Rita Payes & Elisabeth Roma: la giovane trombonista e cantante catalana si esibisce in formazione di quartetto con la madre, chitarrista classica, in un percorso sonoro sensuale e raffinato. Le due musiciste, che hanno pubblicato nel 2021 “Como la piel”, il loro secondo album insieme condivideranno il palco con Horacio Fumero al contrabbasso e Juan R. Berbin alla batteria in un repertorio magico che fonde jazz, bossa nova e chitarra classica.
In chiusura di serata, sul main stage arriva Dele Sosimi, aka The Ambassador of Afrobeat! Tastierista e direttor musicale dei leggendari Egypt 80 di Fela Kuti e poi collaboratore di Femi Kuti, Dele Sosimi è uno dei massimi portavoce della black music mondiale, capace di spaziare dal groove funk ai ritmi africani, dal jazz alla musica tradizionale nigeriana. Sul palco di FVL, presenterà il suo ultimo disco “Full Moon” in versione live con una band di 7 musicisti.

Venerdì 5 agosto segnerà l’incontro tra due mondi: il funk urbano e il sound afro-caraibico.
Dall’underground napoletano al successo internazionale, i Nu Genea tornano finalmente dal vivo in full band con un nuovo attesissimo album in uscita a maggio. Nella stessa serata, il groove psichedelico dei Mauskovic, cinque polistrumentisti olandesi che continuano a scambiarsi gli strumenti senza mai fermarsi. Si preannuncia una grande festa.

Sabato 6 agosto arriva in esclusiva (unica data italiana) Kamaal Williams! Tastierista e producer britannico, ha raggiunto la fama internazionale con il progetto Yussef Kamaal, insieme al batterista Yussef Dayes. L’album di debutto “Black Focus” ha vinto numerosi premi – tra cui il “Breaktrough Act” di Jazz FM – ed è diventato un punto di riferimento per la nuova scena jazz mondiale. Kamaal non finisce mai di stupire, con il suo sound avventuroso che attinge a jazz, funk, soul, hip-hop. Lo aspettiamo a FVL con una straordinaria live band di cinque elementi, per presentare il suo ultimo album “Wu Hen”.
Nella stessa serata arriva anche il polistrumentista eclettico, Marco Castello nelle sue canzoni racconta la contemporaneità muovendosi con disinvoltura tra i linguaggi di jazz, pop, funk e blues per un sound fresco e leggero, elegante e immediato.
Domenica 7 agosto al tempio di Giunone il celebre musicista brasiliano Toquinho festeggerà i suoi 50 anni di successi, un concerto tributo a tutti quei grandi amici con cui Toquinho ha condiviso tanta musica e tanta poesia, un omaggio al migliore jazz brasiliano di tutti i tempi. Ad aprire il concerto i Lovesick Duo, un’incursione nelle atmosfere del country, rock ‘n’ roll e swing made in USA creano armonie musicali retrò, divertenti e romantiche.

 

FestiValle

 

 

L’evento Speciale all’alba
Al passo coi Templi – Il Risveglio degli Dei – special guest Anais Drago

L’opera Teatrale “Al Passo coi Templi” è un viaggio onirico tra Mito, Musica e Teatro con oltre 40 performer. Gli Dei del mondo classico greco compaiono come statue bianche tra le colonne dei templi e prendono vita tra danze canti e scene teatrali. Una sperimentazione di successo tutta siciliana creata dagli artisti Casa del Musical per raccontare il meraviglioso Sito Unesco della Valle dei Templi. Special Guest Anais Drago, vincitrice del top jazz – categoria “nuove proposte”- della rivista Musica Jazz 2021, la giovane artista si muove tra le sonorità del jazz, del rock, della world-music, con uno sguardo sempre rivolto a nuove sonorità e generi di confine.
Domenica 7 agosto ore 04:30 • Via Sacra – Tempio della Concordia
Evento non incluso nell’abbonamento, ticket acquistabili qui:
https://bit.ly/3tyVuwo

 

Mi fai stare bene Lello Analfino

“MI FAI STARE BENE” IL NUOVO SINGOLO DI LELLO ANALFINO

FUORI SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI

MI FAI STARE BENE
IL NUOVO SINGOLO DI
LELLO ANALFINO

LA VOCE DEL GRUPPO SICILIANO TINTURIA


ONLINE ANCHE IL VIDEOCLIP DEL BRANO
https://youtu.be/lx5WneeXvwY

IL BRANO ANTICIPA L’ALBUM
PUNTO E A CAPO
IN USCITA IL 9 SETTEMBRE
 

 

È disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali “MI FAI STARE BENE” (distribuzione ADA Music Italy – https://ada.lnk.to/mifaistarebene), il nuovo singolo del cantautore siciliano LELLO ANALFINO, frontman del gruppo Tinturia, che anticipa la pubblicazione del nuovo album dal titolo “Punto e a capo“, in uscita il 9 settembre.

 

Sonorità moderne, elettroniche e quasi psichedeliche preannunciano un nuovo cammino musicale per Lello Analfino, sempre costantemente alla ricerca di nuovi stili e nuovi suoni. Il viaggio di Lello Analfino intrapreso con questo progetto musicale racconta la volontà dell’artista di aprirsi a nuovi orizzonti, nel segno del desiderio di cambiare e conquistare il futuro usando il presente come incipit.

«Nel rumore, nel sudore, nei colori della città che si muove c’è poesia, quella che ci fa stare bene. L’amore dà forma a questa condizione e rende tutto straordinario e semplice allo stesso tempo – racconta Lello Analfino – Con gli occhi innamorati tutto si colora di bello. Non serve ricercare uno stato ameno quando quello che abbiamo basta per stare bene. Del resto, non è questo quello che cerchiamo, la condizione a cui tutti ambiamo?»

Mi fai stare bene” è anche un video, diretto da Fabio Florio, con il montaggio a cura di Antony Saldì, il soggetto scritto da Peppe Milia e la partecipazione di Simona Trupia. Il videoclip è disponibile al seguente link: https://youtu.be/lx5WneeXvwY.

Questa la tracklist di “Punto e a capo“: “Tutto sembra normale“, “Maschere“, “Svegliati“, “Eroi diversi“, “Mi fai stare bene“, “Ogni volta“, “Io mi diverto“, “Baci definitivi“, “Regine“, “La tristezza non esiste“.

Frontman del gruppo siciliano Tinturia, nel corso della sua carriera Lello Analfino si afferma e si conferma come vero e proprio “animale da palcoscenico”. I suoi concerti sono un’esplosione di musica e intrattenimento, col pubblico Lello si trasforma in un moderno folletto che non ha paura di esprimere liberamente i suoi pensieri attraverso la musica.

Mi fai stare bene Lello Analfino

Lello Analfino, infatti, è anche un cantautore che principalmente attraverso la composizione di colonne sonore è sempre stato in prima linea relativamente a tematiche di carattere sociale e politico come la lotta contro la mafia e ha prestato il suo volto a favore di diverse campagne di sensibilizzazione su varie tematiche. Lello porta avanti la sua carriera solista parallelamente all’attività con i Tinturia, riversando nel progetto tutta la sua creatività, in grado di spaziare senza difficoltà dal pop al reggae, dal funk al rap – con un pizzico di folk innato nelle sue radici sicule ormeggiate nel mare siciliano. Con i Tinturia, Lello Analfino ha pubblicato 6 album, esibendosi in tutta Italia e all’estero. Ha collaborato, nel corso degli anni anche con Ficarra e Picone, componendo brani per i diversi progetti televisivi e cinematografici del duo comico. Il brano “Cocciu d’amuri” scritto per il film “Andiamo a quel paese” è stato candidato ai Nastri D’Argento nel 2015. Si è esibito per Papa Benedetto XVI in occasione del suo pellegrinaggio a Palermo nel 2010 e al Concerto del Primo Maggio di Roma con Paolo Belli nel 2011, tornando a calcare quel palcoscenico per diversi anni ancora, tra cui nei 2015 con i Tinturia; e infine ha suonato per il la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Partanna (TP) in occasione del 50° anniversario del Terremoto nella Valle del Belice e per Papa Francesco nel 2018. Altri suoi progetti sono stati la “Lello Analfino Lounge Orchestra“, una band formata dai maggiori esponenti del jazz in Sicilia e il “Lello Analfino Acoustic – 3io in4“, in cui ha unito la sua anima teatrale alla musica, grazie all’accompagnamento di un terzetto di musicisti, miscelando le sue radici etno con la sua anima pop. Nel 2017 Lello Analfino ha anche pubblicato un remake del celebre brano dei Righeira “L’estate sta finendo” riarrangiato e reinterpretato in una chiave più malinconia, con un suono rarefatto e psichedelico. Nel 2021 ha partecipato al Festival del Cinema di Venezia per aver composto il brano di chiusura del film “Cuntami“, diretto da Giovanna Taviani.

 

Presentazione Augustus – il videogame dedicato alla promozione dei beni culturali siciliani

Progetto Augustus, lunedì 27 giugno all’Università di Palermo la presentazione del videogame immersivo dedicato alla promozione dei beni culturali siciliani

Per prenotare la partecipazione al playshow occorre compilare, entro il prossimo 23 giugno, il format disponibile nel sito dedicato

 

Palermo – Un’intera giornata per conoscere e provare “Augustus”, il serious game ambientato in quattro importanti siti archeologici siciliani. Lunedì 27 giugno, alle 9 presso l’aula informatica della facoltà di Economia, avrà luogo la conferenza di presentazione del progetto, con una tavola rotonda alla quale prenderanno parte i personaggi più noti del settore videoludico regionale e nazionale come Daniele Ferdani, Fabio Viola, Andrea Dresseno, Maurizio Amoroso, Marco Vigelini, Davide Leone, con la moderazione di Ludovico Solima ed Elisa Bonacini. 

Nel pomeriggio, dalle ore 15, gli appassionati potranno cimentarsi nelle sessioni di playshow dedicate al videogioco. Sarà necessario risolvere quiz, enigmi e misteri, ed esplora i siti turistici siciliani per trovare reperti perduti e aiutare l’imperatore “Augustus” a ricostruire la sua Camera Mirabilia “In contemporanea con il playshow live, la twitcher Quelaag92 trasmetterà sul suo canale in streaming una sessione di gioco di AUGuSTUS a partire dalle ore 18.00″. AUGuSTUS Game è un progetto finanziato con i fondi POFESR Azione 1.1.5, realizzato in partnernariato da ETT Spa, Red Raion, Università degli Studi di Palermo – Dipartimento DSEAS, ISPC-CNR e Admeridiem.

 

https://youtu.be/eFu-l_QdINQ