Medaglia d’Argento al Culinary Team Palermo alle Olimpiadi di Cucina di Stoccarda

L’Associazione Cuochi e Pasticceri Palermo, capitanata dal Pastry Chef Mario Fiasconaro e 

dal Team manager Giacomo Perna, ha conquistato il prestigioso riconoscimento 

nella competizione mondiale con il tavolo di cucina fredda ispirato alle quattro stagioni 

 

Si sono appena concluse a Stoccarda le Olimpiadi culinarie IKA che hanno decretato il successo del Culinary Team Palermo capitanato dal Pastry Chef Mario Fiasconaro e dal Team manager Giacomo Perna, al quale è stata assegnata la Medaglia d’Argento per il tavolo di cucina fredda ispirato alle quattro stagioni e realizzato con le migliori eccellenze di Sicilia.  

 

Fra i ventidue cuochi dell’Associazione Cuochi e Pasticceri Palermo anche i castelbuonesi Antonella di Garbo, Antonio Bonomo ed il pastry chef Giuseppe Bonomo, affiancati da Bartolo Basile, Anna Scuderi, Giovanni Vernengo, Salvatore Cambuca, Giuseppe Bonomo, Jonny Longo, Carlo Parisi, Rosalia Pintacuda, Alessio Toscano, e Michele Viglia. 

Agrigento, recuperato parte del fregio del Tempio di Zeus segnalato da BCsicilia

Eccezionale recupero questa mattina di un reperto archeologico nel mare di Agrigento. Si tratterebbe molto probabilmente di un decoro frontale in marmo appartenente al celebre Tempio di Zeus, in  particolare un cavallo rampante, elemento  iconico nelle rappresentazioni artistiche del periodo greco.
Il recupero, nello specchio d’acqua antistante San Leone, poco distante dalla foce del fiume Akragas, è stato effettuato dai subacquei del Nucleo sommozzatori dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza di funzionari della Soprintendenza del mare, del Nucleo Tutela patrimonio culturale dei Carabinieri e di componenti del Gruppo Subacqueo di BCsicilia.

Il reperto, ricoperto di concrezioni, quasi certamente di marmo proconnesio, della dimensione di m. 2 per m. 1,6 e 35 cm di spessore, giaceva a circa 300 metri dalla costa, a 9 metri di profondità, ed era conosciuto già da lungo tempo, ma era segnato nella carta archeologica come una banale e anonima “vasca”. Questa attribuzione non aveva mai convinto il Gruppo Subacqueo di BCsicilia, guidato dall’ing. Gaetano Lino, che nell’ottobre del 2022 ha effettuato, insieme al sub volontario Salvatore Ferrara, e grazie anche al contributo esterno di Francesco Urso, della sede BCsicilia di Agrigento, un rilievo in 3D. Dall’elaborazione delle foto utili al rilievo tridimensionale subacqueo è venuta fuori l’eccezionale immagine di quello che sembra il particolare di un fregio del timpano di un tempio. Della straordinaria scoperta si è immediatamente data notizia alla Soprintendenza del mare al fine del recupero dell’eccezionale reperto che è stato finalmente riportato a riva stamattina, dopo due precedenti tentativi resi nulli dalla torbidità dell’acqua.


BCsicilia ringrazia la Soprintendenza del mare, il Nucleo Tutela patrimonio culturale dei Carabinieri e il Parco Archeologico della Valle dei Templi, ed elogia il Nucleo sommozzatori dei Carabinieri di Messina per aver portato a termine con grande professionalità una operazione alquanto complessa, e reso possibile il recupero di un reperto destinato a segnare la storia archeologica dell’antica città di Agrigento.

“Il Caso Martoglio” (L’Informazione) di Luciano Mirone apre il nuovo anno di TrapanIncontra

“Il Caso Martoglio” (L’Informazione)  di Luciano Mirone apre il nuovo anno di TrapanIncontra, venerdì 12 gennaio, alle 18.00 presso la Biblioteca Fardelliana. Lo scrittore, direttore del quotidiano “L’Informazione”, autore di diversi saggi e romanzi, rivelerà  gli inconfessabili retroscena relativi alla fine del celebre commediografo italiano. Morte casuale o assassinio? Un’inchiesta vecchio stile su un misfatto di Stato alla vigilia del fascismo. 

A raccontare Martoglio, oltre all’autore, interverranno Giuseppe Passalacqua, regista e fondatore dell’omonima compagnia teatrale, Pietro Bruno che interpreterà  Lu cummattimentu di Orlando e Rinaldo, Alberto Catalanotti, disegnatore  e fumettista. 

 

La rassegna TrapanIncontra è organizzata dal Comune di Trapani – Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Fardelliana e la sua deputazione, con la direzione editoriale a cura del giornalista e scrittore Giacomo Pilati.

ll premio Nobel per la letteratura Jon Fosse a Taobuk 2024

Ancora un premio Nobel a Taobuk, che anno dopo anno, edizione dopo edizione, è sempre più palcoscenico internazionale della letteratura, della scienza e delle arti, richiamando a Taormina le voci più autorevoli del nostro tempo per scandagliare le istanze più urgenti dell’attualità.

Dopo avere ospitato 10 premi Nobel, tra cui l’anno scorso Annie Ernaux, Nobel per la letteratura 2022, 2 premi Pulitzer, 3 premi Oscar, il festival è pronto ad accogliere, nell’ambito della sua 14esima edizione, Jon Fosse, che nel 2023 è stato insignito con il più alto riconoscimento per la letteratura, il premio Nobel.

Lo scrittore, poeta, drammaturgo e intellettuale poliedrico norvegese il 22 giugno, in occasione della tradizionale serata di Gala trasmessa su Rai 1, riceverà nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina, il prestigioso Taobuk Award riservato alle eccellenze del mondo letterario, artistico e scientifico e consegnato negli anni passati ai premi Nobel Orhan Pamuk, Mario Vargas Llosa, Svetlana Aleksievič, Olga Tokarczuk e Annie Ernaux, Giorgio Parisi per la Fisica, Shinya Yamanaka e Gregg Leonard Semenza per la medicina, ai premi Oscar Giuseppe Tornatore, Nicola Piovani ed Ennio Morricone e ai grandi scrittori internazionali come Isabelle Allende, David Grossman e Abraham Yehoshua.

A Natale i panettoni Fiasconaro sono sbarcati in Antartide

A Natale i panettoni della pluripremiata eccellenza dolciaria siciliana, che ha conquistato con le sue creazioni di alta pasticceria oltre 70 Paesi in tutto il mondo, sono approdati anche in Antartide. I dolci più amati del Natale hanno, infatti, raggiunto le due stazioni Italiane Mario Zucchelli e Concordia, per allietare le festività degli oltre 140 partecipanti alla 39^ spedizione italiana in Antartide 2023-2024.

 

Un’iniziativa dalla forte valenza simbolica, che è giunta come un “abbraccio da casa” a tutti i tecnici, ricercatori ed esperti militari di Esercito, Marina, Aeronautica e Arma dei Carabinieri, per creare un clima di festa familiare, contribuendo ad allietare quei momenti in cui la distanza da casa è maggiormente percepita, come commenta il Maestro Nicola Fiasconaro: “Con i nostri panettoni, simbolo per antonomasia del Natale italiano e della convivialità delle feste, abbiamo voluto rendere omaggio ai ricercatori italiani impegnati ogni anno a vivere e lavorare in un ambiente così estremo in nome della scienza, trascorrendo le festività natalizie lontano dalle loro famiglie, dagli amici e dai loro paesi di origine”.

Attualmente sono in corso in Antartide le attività di ben 31 progetti di ricerca nell’ambito delle scienze dell’atmosfera, geologia, paleoclima, biologia, oceanografia astronomia. Le missioni italiane in Antartide, finanziate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), sono gestite dal CNR per il coordinamento scientifico, dall’ENEA per la pianificazione e l’organizzazione logistica delle attività presso le basi antartiche e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) per la gestione tecnica e scientifica della nave rompighiaccio Laura Bassi.

Sapori, profumi e alchimie della Sicilia sono la suggestiva cornice della storia e della tradizione dell’azienda dolciaria Fiasconaro, nata nel 1953 a Castelbuono, nel cuore del parco delle Madonie, in provincia di Palermo. Oggi l’azienda, giunta alla terza generazione di Pasticcieri è un’eccellenza del made in Italy, con un fatturato 2022 di oltre 34 milioni di euro ed un organico di 180 lavoratori, fra stagionali e dipendenti. Ma non solo: Fiasconaro è presente in 70 Paesi, con una crescita del 20% su tutti i principali mercati: Italia, Canada, Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda e un orizzonte strategico rivolto al mercato asiatico. Fiasconaro è totalmente made in Sicily e anche il suo indotto segue la territorialità. Il panettone e la colomba rappresentano il core-business dell’azienda, ma è in costante crescita anche l’incidenza della linea di prodotti continuativi: torroncini, cubaite, creme da spalmare, mieli, marmellate, confetture e spumanti aromatici. I suoi dolci sono stati serviti sulle tavole di tre Papi, del Presidente della Repubblica cinese, dagli astronauti dello Shuttle, nelle corti regali di tutta Europa.

Fiera di Natale Artigianale della Solidarietà a Sferracavallo, 21, 22 e 23 dicembre 2023

Comitato Civico Permanente Sferracavallo – Gruppo Educazione e Cultura: “Vogliamo creare comunità all’interno del territorio ma anche farci conoscere all’esterno, per questo invitiamo tutti quelli che vogliono fare un regalo originale e unico sostenendo l’artigianato locale a venirci a trovare. Sferracavallo è mare ma anche arte, cultura e impegno sociale”.

Associazione Ciavolando: “Lavorare tutti insieme con e per la comunità è un sogno che si realizza.  Ci auguriamo che questo evento sia il primo dei tanti che ci vede uniti nel lavorare alla costruzione di una comunità educante, a sostegno di adulti e bambini”.

Si terrà presso l’Oratorio Santi Cosma e Damino in via Sferracavallo 117 A, Palermo. Tre giornate, il 21 e 22 Dicembre dalle 16 alle 20.30 e il 23 Dicembre dalle 9 alle 22. Tredici tra artigiani e produttori che hanno voluto mettersi in gioco con i loro prodotti e le loro creazioni sostenendo questa prima edizione della Fiera.

Arte, pasticceria, tessuti, accessori, oggettistica, produzione alimentare e manufatti artigianali provenienti dalla Terra Santa il cui ricavato della vendita andrà interamente alle due case del fanciullo di Betlemme.

Diverse le attività gratuite dedicate ai bambini all’interno della fierail laboratorio per i più piccoli, realizzato da Agata Riccobono “Decora il tuo biscotto in pasta frolla” il 21 Dicembre dalle 17 alle 19 e il laboratorio “Dalle api al miele” condotto da Alessia Todaro, per i ragazzi dai 10 ai 17 anni. La “Tombolata” con premi in giocattoli sarà il 23 dicembre dalle ore 16 ci sarà il “Coro dei bambini” e la “Sfilata di Babbo Natale con slitta”, a cura dell’associazione Ciavolando.

LA LEGA NAVALE DI ACITREZZA INNALZA “UNA CIMA ROSSA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE”

Anche la sezione di Acitrezza della Lega Navale Italiana ha voluto testimoniare il suo impegno sul fronte della lotta contro la violenza di genere con la conferenza dal titolo “La relazione tra vittima e carnefice. Dal profilo dell’aggressore ad una cultura della prevenzione”, tenutasi lo scorso 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nella suggestiva cornice del castello normanno di Aci Castello. L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna nazionale “Una cima rossa per fermare la violenza sulle donne”, promossa dalla Lega Navale Italiana, alla quale hanno aderito oltre cento sezioni sparse su tutto il Paese che hanno partecipato con regate, stand con esposizione di simboli, mostre fotografiche, convegni e incontri con i ragazzi delle scuole alle presenze di magistrati ed esperti.

I lavori, moderati dalla dott.ssa Daniela Di Piazza, sono stati introdotti dal contrammiraglio Agatino Catania, presidente della sezione della Lega Navale di Acitrezza e delegato nazionale per la Sicilia Orientale. Ha suscitato grande interesse l’intervento della dott.ssa Vincenza Bifera, criminologa ed esperta in criminal profiling, tra i presenti anche l’ex procuratore generale Michelangelo Patanè e il capitano di Vascello Marco Iacono, della Capitaneria di Porto di Catania. “La cima rossa nella simbologia marinaresca – spiega il contrammiraglio Agatino Catania – rappresenta una richiesta d’aiuto per chi si trova in una situazione di pericolo in mare. La violenza di genere non va solo fermata ma occorre prevenirla a livello culturale. Come Lega Navale siamo impegnati tutto l’anno – aggiunge – per promuovere valori come il rispetto, l’accoglienza e la solidarietà soprattutto tra i ragazzi che rappresentano il nostro futuro”.

Via dei Corti 2023: Tutti i protagonisti del Festival

Si riaccende il cinema alle pendici dell’Etna, nel Comune di Gravina di Catania dal 30 novembre al 3 dicembre si svolgerà la nona edizione del Festival Indipendente di Cinema Breve “Via dei Corti”, Il tema scelto per questa nona edizione è “Resilienza”.

L’Auditorium Angelo Musco sarà la location delle giornate del festival, ma non solo, come ogni anno alcuni incontri si terranno anche il centro commerciale Katané, main partner dell’evento. 

 

Il Festival “Via dei Corti” è realizzato dalle associazioni Gravina Arte e No_Name, con il patrocinio del Comune di Gravina di Catania, alla conferenza stampa di presentazione svoltasi nella sala del comune etneo, erano presenti il sindaco Massimiliano Giammusso, la presidente Marcella Messina, il regista Daniele Gangemi e Cirino Cristaldi della direzione artistica, che hanno presentato il ricco programma di quest’anno.

Il sindaco Giammuso ha aperto la conferenza esprimendo il suo entusiasmo per il Festival: “insieme all’amministrazione comunale abbiamo il piacere di presentare e supportare questa manifestazione elemento cardine del nostro cartellone di eventi annuale. La nostra città, grazie anche al mondo dell’associazionismo, non è più un comune satellite come spesso viene tacciato di essere, ma propone qualcosa di irripetibile e peculiare nella scena culturale.- in conclusione il sindaco ha aggiunto – I corti trattano temi di grande attualità e ci sono ospiti di assoluto pregio, è un grande evento organizzato grazie a una forte connessione tra ente pubblico e privato, che genera davvero un festival importante e virtuoso di cui andiamo fieri. Invito tutti, non solo la cittadinanza gravinese, a partecipare”.

 

Via dei corti quest’anno si pregia di un nuovo elemento nella direzione artistica, il regista Daniele Gangemi: “fare cultura in Italia e in Sicilia, a maggior ragione, è davvero un atto di coraggio e per questo Cirino ha tutta la mia stima, inoltre lo ringrazio per avermi voluto nella direzione artistica – ha affermato Gangemi, proseguendo –  La resilienza sarà simbolo di questa edizione preludio di una successiva, la decima, che segnerà un bel traguardo”. 

 

Il direttore artistico Cirino Cristaldi nel suo intervento ha spiegato come Via dei Corti sia cresciuto negli anni e come si stia sempre più affermando nel panorama dei festival internazionali: “in questa nona edizione, offriremo al pubblico  delle opere di qualità davvero elevata provenienti da tutto il mondo. Sono arrivati corti da Iran, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna e Bulgaria, loro cercano il nostro festival e sono contenti di partecipare, per noi questo è un grande orgoglio. I cortometraggi che proietteremo tratteranno tematiche importanti, ma quest’anno rispetto al passato abbiamo più commedie, secondo me è un dato da segnalare perché in questo momento storico parlare di argomenti attuali con ironia, riuscendo a strappare un sorriso allo spettatore, penso sia un valore aggiunto. I documentari, invece, sono molto educativi per questo abbiamo voluto coinvolgere le scuole e i ragazzi, perché il festival abbia anche uno scopo didattico”. 

 

Quattro giornate fitte di incontri, quelle dal 30 novembre al 3 dicembre, si comincia giovedì mattina con la sezione “Corti Scolastici” che come ogni anno conferma la forte adesione di tanti studenti, curati dal presidente del festival Marcella Messina che durante la conferenza ha affermato: “siamo arrivati alla XIII edizione dei Corti Scolastici, quest’anno avremo la sala gremita  di studenti provenienti da tutta Italia, sono veramente felice anche perché i ragazzi parteciperanno anche alla Sezione Campus, li ho invogliati in questa esperienza per fargli conoscere il lavoro e le diverse maestranze che ci sono dietro al fantastico mondo del cinema”.

Giorno 30 novembre alle 21.00 è prevista la prima delle serata di premiazione presentata da Simona Zagarella e Giulia Sapienza, mentre la serata conclusiva sarà condotta dall’amato presentatore siciliano Ruggero Sardo

Tanti i premiati di questa edizione: 

Premio Via dei Corti al Talento Siciliano: Daniele Arena, Roberta Amato, Luca Madonia e Salvo Noè. 

Premio Film in Sicily: Giovanni Virgilito per l’opera I racconti della domenica.

Premio Globus Via dei Corti: Giuseppe Sangiorgi per l’opera Recomaterna..

Premio Via dei Corti Astro Nascente: Alessandra Masi, Liliana Fiorelli

Premio Via dei Corti al Cantautore dell’anno: Gregorio Lui.

Premio Via dei Corti una Vita per il Cinema: Daniela Poggi.

 

Il calendario degli appuntamenti prosegue con diversi incontri esclusivi tra cui segnaliamo quello di venerdì 1 dicembre alle ore 12.00 all’Auditorium Angelo Musco, per la Sezione Campus, verrà presentato il libro Fame di Storie di Gianni Minà, preceduto alle ore 9.30 dalla proiezione del documentario; ne parlerà Loredana Macchietti Minà insieme a Rosario Scuderi e Mario Cunsolo.

Sabato 2 dicembre, da non perdere, l’incontro che si svolgerà presso il Centro Commerciale Katanè alle ore 11.00 dal titolo Il cinema è Donna, il giornalista Lucio Di Mauro dialogherà con le attrici Angela Curri, Liliana Fiorelli, Alessandra Masi ed Ester Pantano.

Domenica 3 dicembre, nel corso dello spot pomeridiano dedicato ai documentari, fuori dal concorso verrà proiettato The silent observer del regista Vittorio Zunino Celotto.

 

Le serate del festival saranno come sempre caratterizzate dalla proiezione dei corti finalisti provenienti da tutto il mondo e divisi in tre sezioni: Animazione, Documentario e Concorso Internazionale. A giudicare queste opere, una giuria composta da eccellenti artisti e professionisti del panorama nazionale: Ester Pantano, Alessandra Masi, Liliana Fiorelli, Angela Curri, Lucia Sardo, Davide Vigore, Roberto Carrubba, Francesco Zarzana, Salvatore Lizzio, Ruggero Sardo, Ines Manca, Alessandro Marinaro, Rosario Scuderi, Nicola Conversa, Chiara Rapisarda, Ermete Labbadia, Debora Scalzo, Marta Lìmoli, Riccardo Camilli, Roberto Baldassarre.

Da questa edizione, per la prima volta nella storia del festival, ci sarà una nuova giuria di giornalisti che decreteranno il corto vincitore del Premio della Critica, composta da: Fernando Massimo Adonia, Valentina Carmen Chisari, Daniele Di Frangia, Lucio Di Mauro, Daniele Lo Porto, Giuseppina Adriana Macrì Di Bella, Marco Pitrella, Maria Chiara Spedalieri, Dino Stornello, Enzo Stroscio.

Ultime, ma non per importanza, la Giuria Popolare che ogni sera potrà essere chiamata in causa per votare le opere preferite e la Giuria dei Giovani che sarà composta da giovani provenienti da diversi istituti scolastici dell’hinterland e dai talentuosi allievi dei “Viagrande Studios”.

 

Nel corso delle serate si svolgeranno anche altre premiazioni, tra cui il Premio Cinemigrare, il Premio Armando Bonadonna alla Miglior Regia per la sezione documentario e il Premio alla Miglior Regia per la sezione Corti D’Animazione, assegnato dai membri della associazione culturale Dirty Dozen.

 

Di seguito tutti i finalisti delle varie sezioni e in allegato il programma del festival:

 

SEZIONE CORTI INTERNAZIONALI

48 ore prima, Seb Di Fazio (ITALIA)

A piedi nudi, Luca Esposito (ITALIA)

Before the sun sets, Nani Matos (SPAGNA)

Blind, Alessandro Panzeri (ITALIA)

Dov’è la vittoria, Stefano Lisci (ITALIA)

La foresta delle anime, Pierre Gaffié (FRANCIA)

Lo sport nazionale, Andrea Belcastro (ITALIA)

Manco morto, Emma Cecala (ITALIA)

Mariposa, Maurizio Forcella (ITALIA)

Non è, Lorenzo Sepalone (ITALIA)

Ogni tre giorni, Mark Petrasso (ITALIA)

Old tricks, Edoardo Pasquini, Viktor Ivanov (BULGARIA / ITALIA)

Ritorno al presente, Max Nardari (ITALIA)

Salanitro, Lavinia Zammataro (ITALIA)

SeMe, Lucia Bulgheroni (ITALIA)

 

SEZIONE CORTI D’ANIMAZIONE

180° C, Joséphine Vendeville, Clémence Bellet, Florian Lecocq, Célia Leblois, Charlie Bossuyt (FRANCIA)

7 libbre e 8 once, Yoo Lee (USA)

Caramelle, Matteo Panebarco (ITALIA)

Se avessi le mani, Pasquale D’Amico (ITALIA)

Tear off, Clément Del Negro, Charlotte Fargier, Héloïse Neveu, Camille Souchard, Nalini Bashin, Mikko Petremand, Matthias Bourgeuil (FRANCIA)

The death of Hector, Cameron Madams, Alfio Leotta (NUOVA ZELANDA)

The Sprayer, Farnoosh Abedi (IRAN)

Una pioggia di giugno, Gianfrancesco Iacono (ITALIA)

 

SEZIONE DOCUMENTARI

Il volto nascosto del cyberbullismo, Christian Olcese, Filippo Castagnola (ITALIA)

Manuale di cinematografia per dilettanti – Vol. I, Federico Di Corato (ITALIA)

Nel cognome che ho scelto, Lorenzo Sepalone (ITALIA)

Nudo, Gabriele Donati (ITALIA)

Stati d’infanzia. Viaggio nel paese che cresce, Arianna Massimi (ITALIA)

 

SEZIONE CINEMGRARE

Miglior Film a La salud naufraga en la frontera sur, Alba Villén, Ignacio Marin (SPAGNA)

 

SEZIONE FILM IN SICILY

Miglior Film a I racconti della domenica, Giovanni Virgilio (ITALIA)

 

PREMIO GLOBUS – VIA DEI CORTI PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO

Miglior Film a Recomaterna, Giuseppe Sangiorgi (ITALIA)

 

Chirurgia d’urgenza: a Palermo, si dibatte di cold case e damage control surgery con esperti da tutta Italia

Prenderà il via domani, giovedì 26 ottobre, alle ore 17,30, all’Assemblea regionale siciliana, sala Mattarella, la cerimonia inaugurale del 51° congresso della Società italiana di chirurgia d’urgenza e del traumaSicut, presieduta dal prof. Eugenio Cucinotta dell’Università di Messina, che riunisce al suo interno chirurgia d’urgenza ospedaliera e universitaria. Gli incontri proseguiranno all’NH Hotel, Foro Italico Umberto I, di Palermo, il 27 e il 28 ottobre dalle ore 8.30. Presidenti del congresso e responsabili scientifici Antonello Mirabella, direttore di Chirurgia d’urgenza a Villa Sofia e Gianfranco Cocorullo, direttore di Chirurgia d’urgenza del Policlinico di Palermo. Per informazioni: provider e segreteria Biba Group 091/527416.

I temi del 51° congresso della Società di Chirurgia d’urgenza e del trauma

Tra i temi del congresso dedicato alla chirurgia d’urgenza spontanea e traumatica, i “Cold case”, e cioè casi chirurgici di particolare impegno diagnostico e terapeutico, nonché di difficile soluzione e interpretazione, che saranno affrontati dal chirurgo di fama Piero Chirletti di Roma, e coinvolgeranno oltre agli esperti anche i giovani chirurghi, a cui è dedicata questa 51^ edizione. Tra gli altri argomenti, il protocollo Eras di dimissioni precoci, i sinistri stradali e sul lavoro, e le tecniche più aggiornate di traumatologia e il Damage control surgery e resuscitation. Sono tecniche di rianimazione e chirurgia addominale di salvataggio open abdomen che prendono le mosse dalla Marina militare americana che faceva le riparazioni alle navi, già in mare prima del rientro in porto, per evitare l’affondamento. Sono procedure che permettono di mettere intanto in salvo il paziente per poi procedere con le normali cure.

Il professore Gianfranco Cocorullo e il protocollo Eras

“In questo 51° congresso – commenta il prof. Gianfranco Cocorullo, – ampio spazio sarà dato a Eras, protocollo per le dimissioni precoci, pre, intra e post operatorio per la preparazione di un paziente ad un migliore decorso clinico e ad un precoce ritorno a casa dopo un intervento chirurgico, a vantaggio anche della struttura che lo ospita. Puntiamo alla più ampia introduzione e diffusione anche in urgenza – sottolinea – del programma che è già attuato in alcuni centri d’Italia con esiti molto positivi in regime di elezione. Si tratta di un progetto che impegnerà le strutture che lo adotteranno almeno un anno e mezzo prima dell’entrata in vigore a pieno regime”.

Il dott. Antonello Mirabella e la nuova Rete Trauma

“Abbiamo dedicato una sessione anche alla rilevanza sociale dei sinistri stradali che coinvolgono quasi sempre i giovani – afferma Antonello Mirabella, direttore di Chirurgia d’urgenza a Villa Sofia Mirabella –. I dati sono in aumento, nonostante si faccia prevenzione. Esiste però adesso una Rete trauma, che permette di intervenire già sul luogo dell’incidente, organizzata su un sistema di “hub e spoke”, e cioè dal luogo del sinistro agli ospedali di periferia, dove il paziente viene stabilizzato, e quindi al centro di riferimento di primo livello dove vengono concentrati i traumi più severi. In Italia funziona a macchia di leopardo, in alcune regioni già in modo efficace, portando notevoli vantaggi in termini di sopravvivenza e contenimento dei danni”.

Si presenta il libro di Sandra Guddo “Nella tana del riccio”

Organizzato dall’Università Ecampus, BCsicilia e Club Culturale Andromeda, si presenta, martedì 24 ottobre 2023 alle ore 18,00 presso l’ex Chiesa di San Mattia ai Crociferi in via Torremuzza 18 a Palermo, il volume di Sandra Guddo “Nella tana del riccio, Nulla terrorizza più dell’ignoto”. Previsti gli interventi di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia e Mariza Rusignuolo, Saggista e critico letterario. Coordina, Salvo Abbruscato, Presidente del Club Culturale Andromeda. Le letture sono a cura di letture di Isabella SpatolaSarà presente l’Autrice.

Il libro. Un thriller ricco di suspense dove la “tana del riccio” diviene il luogo simbolo in cui si srotolano diversi fatti che scorrono, come le acque di un fiume, tra rive opposte: tra normale e paranormale, tra naturale e soprannaturale per raccontare le storie di tre donne: Nilla, Maria Luisa e Rita, vissute in epoche e contesti diversi, in un arco temporale che va dal periodo della Bella Époque ai giorni nostri. Il romanzo si divide in due parti: nella prima procedono in modo parallelo e alternato i destini delle tre protagoniste per poi incrociarsi fatalmente nella seconda parte, collegati da quel sottile fil rouge che alcuni chiamano destino, altri semplice causalità o pura volontà divina. Sullo sfondo la città di Palermo, tra luoghi di rara bellezza, con i suoi segreti e la sua tormentata storia millenaria. Nel misterioso gioco delle parti che è la vita, Maria Luisa tornerà dall’aldilà, creando così l’opportunità di porre domande sul rapporto esistenziale tra vita e morte, tra Eros e Thanatos, tra raffinate dissertazioni filosofiche e semplice saggezza popolare. Una trama complessa dove si impone il quarto protagonista: la musica di un pianoforte che diventerà il leitmotiv dell’intera vicenda. (La copertina del libro è di Daniela Gargano).


L’autrice. Sandra Guddo è laureata in Filosofia con pubblicazione della tesi, ha conseguito la specializzazione in Scienze Umane e l’abilitazione in  Materie Letterarie e Latino negli Istituti Superiori dove ha insegnato fino al recente pensionamento. Inserita dal MIUR di Palermo nel progetto contro la Dispersione Scolastica ha lavorato come psicopedagogista nei quartieri più a rischio della città. Da questa forte esperienza nasce il primo libro “Tacco !2. Storie di ragazze di periferia”. Scrittrice, poetessa e critico letterario, è autrice della raccolta di novelle: “Ciciri racconti di terra di sicilia” (2018 Premio Kaos). “Gramigna storie di gente di sicilia (2021 Premio Internazionale Navarro). Nel 2020 pubblica la silloge poetica “Amo il chiaroscuro” (2020 Premio S. Quasimodo e Premio Ossi di seppia). Ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra i quali: Premio alla Carriera “Maria Costa”, Premio Universo Donna da Accademia di Sicilia, Premio alla Cultura. Premio internazionale Franz Kafka. Ne 2018 pubblica il romanzo Le geôlier (2016, Premio Levi) e nel 2023 “Nella tana del riccio. Nulla terrorizza più dell’ignoto”. Presidente emerita di UNIPOP. Councilor di Arena Culturale, Vicepresidente del Club Culturale Andromeda, è stata Presidente del Premio Letterario Andromeda 2022/23. Ha condotto la rubrica radiofonica dal 2019 al 2020 “La cucina popolare siciliana tra storia e leggenda”.  Scrive per diverse riviste letterarie, conduce corsi di Scrittura creativa ed organizza eventi.