Bianca Wedding a cura di Simona Raniolo

FOTO DI: 1 Verygraphy Calligrafa 2 Carta Piantabile liamd.pw by Guzzini 3 Partecipazione Solidale medicisenzafrontiere.it 4 Carte artigianali con fiori pressati
Verygraphy Calligrafa 5 Eva Suite on etsy.com

 

Cosa sarà mai? Non è altro che un termine che indica l’insieme di tutti gli elementi cartacei personalizzabili che accompagnano l’intero evento, un’attenzione in più alla coerenza del design grafico che arriva dal mondo anglosassone. Se tempo fa tenere un’armonia in questo senso era una rarità, adesso è quasi un must! Cosa fa parte della wedding suite? Tante cose, troppe e superflue a volte ma, a discrezione degli sposi, ecco ciò che la suite può prevedere:

  • Save the Date
    È un pre-invito, un biglietto o una grafica digitale da consegnare o inviare agli ospiti circa sei mesi prima per comunicare loro la data e il luogo delle nozze. Un dettaglio consigliato nei casi di destination wedding o nell’eventualità in cui gli invitati arrivino da fuori, per dar loro la possibilità di organizzare gli spostamenti in largo anticipo.
  • Partecipazione
    Da sempre confusa con l’invito, ritenuta un sinonimo dai più, va recapitata circa tre mesi prima, “annuncia” le nozze e contiene le informazioni circa la celebrazione del rito. La partecipazione separa coloro che desideriamo invitare solo alla cerimonia da chi invece inviteremo anche al ricevimento. È una distinzione poco utilizzata dalle nostre parti e di cui tante volte farebbe comodo riappropriarsi perché evita di allargare a dismisura il giro di ospiti al ricevimento.
  • Invito
    Inserito in busta con la partecipazione, va a coloro che volete invitare anche ai festeggiamenti, offre indicazioni sulla location e talvolta anche sul dress code. Volete unire il contenuto di partecipazione e invito? Fatelo! Si può!
  • RSVP, mappa, lista nozze
    Chiamiamoli allegati. Il “Répondez S’il Vous Plaît”, in Italia, include un contatto degli sposi o il link al sito del matrimonio, dove compilare un form apposito per raccogliere le conferme della presenza. La mappa, altro “allegato” adatto per lo più al destination wedding, aiuta gli invitati a trovare i luoghi dell’evento ed è carina da conservare se la si concepisce con una bella grafica. Il biglietto dedicato alla lista nozze, comunemente usato anche se non contemplato dal bon ton, fornisce suggerimenti sulla lista regalo, appunto, sia essa online, in un negozio fisico, in un’agenzia di viaggi o per un’organizzazione a scopo benefico.
  • Libretto della cerimonia
    Diventa un piccolo elemento di scenografia in chiesa se ben confezionato, magari con un nastro che leghi a esso anche il sacchettino di riso e un ventaglio se è una cerimonia estiva.
  • Menù, segnatavolo, segnaposto
    Tutto materiale che può essere uniformato e che può davvero fare la differenza valorizzando la mise en place nella location.
  • Biglietti per bomboniere, i biglietti di ringraziamento
    Indispensabili i primi, sempre se si hanno le bomboniere, quasi obsoleti i secondi.

I font, i colori, la tipologia di carta, le chiusure, sono tutti elementi fondamentali da tenere in considerazione per lo stile del vostro coordinato grafico che detterà il carattere dell’intero evento. I trend del momento? Le carte artigianali, semplici o con fiori secchi pressati, la calligrafia a mano, un motivo da ripetere, stampato o dipinto a mano, un elemento che arricchisca il confezionamento come la tradizionale ceralacca o un nastro ricercato. E infine, siete tra quelli che si focalizzano sul fatto che quasi certamente tutta questa carta finirà, nella migliore delle ipotesi, dentro la differenziata? C’è sempre la partecipazione solidale, un gesto nobile e carico di significato, oppure quella eco-friendly in carta piantabile, proprio così, una carta che messa a dimora e annaffiata, germoglia e fiorisce! Insomma, si tratta di liberare la creatività, vostra o quella del professionista a cui vi affiderete, e progettare un vero coordinato in accordo con lo stile di matrimonio che avete scelto. Sarà un dettaglio che non passerà inosservato, l’espressione di un linguaggio tutto vostro, un racconto figurativo che vi rappresenterà!

Bianca Wedding a cura di Simona Raniolo

FOTO DI: 1 Freepik.com, 2 Lampada Tiffany by Guzzini, 3 Twig & Twine, 4 Pixabay.com,
5 Verygraphy Calligrafa

 

É sempre più convenzionale pensare al matrimonio come una festa da pianificare per la bella stagione, da vivere in giardini, a bordo piscina, nelle corti di antichi ruderi o in terrazze sul mare.
È vero, un ricevimento in un luogo all’aperto è di grande fascino e amplia notevolmente le possibilità degli stili di design tra cui scegliere ma se pensate che il risultato delle ambientazioni autunnali e invernali abbia qualcosa in meno, sbagliate. Le cornici degli eventi realizzati durante le stagioni fredde hanno una magia tutta loro, un incanto particolarissimo che nasce dall’attenzione ai piccoli dettagli.

  • La palette.
    Assolutamente sì al total white, soprattutto per la celebrazione del rito. Sì alle palette che coinvolgono i verdi salvia e bosco. No al rosso, specialmente accostato al bianco, nemmeno a Dicembre, mai! Se volete optare per i colori caldi, utilizzate le sfumature di borgogna, associate magari a un tenue rosa cipria. Valutabile l’intervento di qualche dettaglio naturale o oro, ma non argento.
  • Il tema.
    Evitate di cedere al cliché del tracciare e rispettare per forza un tema, slegatevi da questa forzatura che rende tutto un po’ troppo stucchevole e concentratevi piuttosto sull’armonia dei particolari. Ammessi solo leggeri riferimenti al Natale, se si è in prossimità, senza calcare la mano.
  • La Wedding Suite.
    Provate a riscoprire la sensazione di tener in mano un foglio di carta artigianale. Le grane grossolane, le fibre naturali, i margini irregolari e sfrangiati della lavorazione a mano si sposano benissimo anche con un testo calligrafato. Sì alle chiusure in ceralacca con timbro personalizzato o con nastri in seta o trina di cotone per lasciare a casa il solito raso.
  • I fiori.
    Potrete utilizzare ranuncoli, tulipani, tuberose dai colori candidi o fiori di cotone. Una raccomandazione per il bouquet: approvato anche di semplici rose inglesi bianche, ma evitate il diamantino in plastica al centro!
  • La zona lounge.
    Una grande mossa vincente è concepire l’area aperitivo come uno spazio lounge in cui ritornare per il momento del buffet dei dolci, se previsto, e della wedding cake. Un vero e proprio salotto arredato con gusto sarà il benvenuto d’impatto per i vostri ospiti, donerà loro il giusto comfort ed esalterà la convivialità durante l’evento. Sì a tappeti, cuscini sui divanetti, piante e fiori in giusta misura ed elementi d’arredo luminosi. Nella seconda metà di Dicembre, sarà di grande effetto inserire in questo contesto degli abeti innevati o pieni di lucine come elementi scenografici principali.
  • Luce. È la parola d’ordine per l’atmosfera del ricevimento! A tavola, più che con i fiori, esagerate con le candele. Un particolare di grande originalità è la lampada da tavolo: ce ne sono di diversi stili in commercio e sono sempre di più i catering e le location che le hanno in dotazione tra i loro accessori.

Se avete scelto la stagione fredda per il vostro giorno, non soffrirete l’ansia legata al meteo, sarete in un luogo al chiuso e non dovrete ipotizzare un piano B. Il consiglio finale è di concentrarvi sul tempo invece, letteralmente, evitando di scegliere menù infiniti che costringono gli ospiti a tavola per ore e svuotano le vostre tasche oltremisura. Puntate a un buon intrattenimento live e perché no, a un vero party post banchetto ben preparato. Ci sono band e dj che sanno creare la giusta atmosfera ancor più di un semplice servizio di animazione che delle volte risulta un po’ grottesco e invadente in queste occasioni. Per il resto, che siate voi a organizzare tutto o che abbiate scelto un professionista che vi aiuti in questo compito, fate in modo che l’evento rifletta in primis voi, i vostri gusti e le vostre personalità perché, tendenze e regole d’etichetta a parte, la festa è la vostra.