ll premio Nobel per la letteratura Jon Fosse a Taobuk 2024

Ancora un premio Nobel a Taobuk, che anno dopo anno, edizione dopo edizione, è sempre più palcoscenico internazionale della letteratura, della scienza e delle arti, richiamando a Taormina le voci più autorevoli del nostro tempo per scandagliare le istanze più urgenti dell’attualità.

Dopo avere ospitato 10 premi Nobel, tra cui l’anno scorso Annie Ernaux, Nobel per la letteratura 2022, 2 premi Pulitzer, 3 premi Oscar, il festival è pronto ad accogliere, nell’ambito della sua 14esima edizione, Jon Fosse, che nel 2023 è stato insignito con il più alto riconoscimento per la letteratura, il premio Nobel.

Lo scrittore, poeta, drammaturgo e intellettuale poliedrico norvegese il 22 giugno, in occasione della tradizionale serata di Gala trasmessa su Rai 1, riceverà nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Taormina, il prestigioso Taobuk Award riservato alle eccellenze del mondo letterario, artistico e scientifico e consegnato negli anni passati ai premi Nobel Orhan Pamuk, Mario Vargas Llosa, Svetlana Aleksievič, Olga Tokarczuk e Annie Ernaux, Giorgio Parisi per la Fisica, Shinya Yamanaka e Gregg Leonard Semenza per la medicina, ai premi Oscar Giuseppe Tornatore, Nicola Piovani ed Ennio Morricone e ai grandi scrittori internazionali come Isabelle Allende, David Grossman e Abraham Yehoshua.

Fiera di Natale Artigianale della Solidarietà a Sferracavallo, 21, 22 e 23 dicembre 2023

Comitato Civico Permanente Sferracavallo – Gruppo Educazione e Cultura: “Vogliamo creare comunità all’interno del territorio ma anche farci conoscere all’esterno, per questo invitiamo tutti quelli che vogliono fare un regalo originale e unico sostenendo l’artigianato locale a venirci a trovare. Sferracavallo è mare ma anche arte, cultura e impegno sociale”.

Associazione Ciavolando: “Lavorare tutti insieme con e per la comunità è un sogno che si realizza.  Ci auguriamo che questo evento sia il primo dei tanti che ci vede uniti nel lavorare alla costruzione di una comunità educante, a sostegno di adulti e bambini”.

Si terrà presso l’Oratorio Santi Cosma e Damino in via Sferracavallo 117 A, Palermo. Tre giornate, il 21 e 22 Dicembre dalle 16 alle 20.30 e il 23 Dicembre dalle 9 alle 22. Tredici tra artigiani e produttori che hanno voluto mettersi in gioco con i loro prodotti e le loro creazioni sostenendo questa prima edizione della Fiera.

Arte, pasticceria, tessuti, accessori, oggettistica, produzione alimentare e manufatti artigianali provenienti dalla Terra Santa il cui ricavato della vendita andrà interamente alle due case del fanciullo di Betlemme.

Diverse le attività gratuite dedicate ai bambini all’interno della fierail laboratorio per i più piccoli, realizzato da Agata Riccobono “Decora il tuo biscotto in pasta frolla” il 21 Dicembre dalle 17 alle 19 e il laboratorio “Dalle api al miele” condotto da Alessia Todaro, per i ragazzi dai 10 ai 17 anni. La “Tombolata” con premi in giocattoli sarà il 23 dicembre dalle ore 16 ci sarà il “Coro dei bambini” e la “Sfilata di Babbo Natale con slitta”, a cura dell’associazione Ciavolando.

Al via “La grande eredità” del Sistema rete museale Iblei

È partito da Floridia, per poi continuare in altri Comuni del Siracusano, La grande eredità”, il progetto ideato e gestito dal Sistema rete museale Iblei Ets, con il patrocinio del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, e che fa parte delle iniziative di rilevanza regionale, promosse da enti del Terzo settore e selezionati dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro. Il progetto si pone l’obiettivo di rinnovare l’identità territoriale e di fornire un’opportunità d’apprendimento per tutti. E lo fa con una suddivisione in 4 tempi: il tempo dell’incontro, il tempo del racconto, il tempo del lavoro e il tempo della condivisione da realizzare nell’arco di un anno solare.

Dichiara Paolino Uccello, presidente del Sistema rete museale Iblei: «Siamo molto orgogliosi dell’opportunità di valorizzare la grande eredità culturale che appartiene alle comunità dell’Altopiano siracusano: Buccheri, Canicattini Bagni, Cassaro, Ferla, Floridia, Noto, Solarino, Sortino e Palazzolo Acreide. Un territorio già riconosciuto dalla Regione siciliana come Ecomuseo degli Iblei, dove l’eredità materiale e immateriale è capace di dimostrare unicità ed esprimere grandi potenzialità nel tempo. Essa rappresenta un legame con il passato ma, soprattutto, un motivo di continuità nel presente e nel futuro, riflettendosi nell’intera società».

Aggiunge la direttrice Cetty Bruno, ideatrice del progetto: «“La grande eredità” è dedicata all’incontro fra generazioni diverse, tramite un’innovativa forma di trasmissione dei “saperi”, quella orale. Il cuore del progetto è, infatti, il racconto di un anziano, quasi sempre uno studioso del luogo, che ha preservato e raccolto la storia di un personaggio realmente esistito. “La grande eredità” innesca dinamiche relazionali fra generazioni, colmando un decifit e sensibilizzando i giovani verso i beni culturali, la loro tutela e nuove narrazioni in grado di rinnovare la storia locale».

Con “La grande eredità” la Rete museale raggiunge uno dei grandi obiettivi dell’essere un Ecomuseo, dare vita, cioè, a un’effettiva integrazione fra tutti gli attori presenti sul territorio: enti pubblici e del terzo settore, istituzioni, università, scuole, musei, associazioni, imprese, agenzie culturali e formative. In tal senso, “La grande eredità” ha ricevuto un’attestazione di sostegno collaborativo da tutti i 9 sindaci dei Comuni associati all’ente, ed è stato supportato dall’associazione Museo Tempo E.T.S. di Canicattini Bagni.

Floridia si sono tenute le prime attività, dal 10 al 13 luglio, al museo Nunzio Bruno, sede operativa dell’ente. I giovani studenti del liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Floridia hanno accolto la proposta dell’ente Sistema Rete museale Iblei e della docente Carmen Amenta di compiere un percorso di competenze trasversali e di orientamento, insieme con 9 piccoli studenti in uscita dall’istituto scolastico Edmondo De Amicis di Floridia, coordinati dall’insegnante Concetta Signorelli. Il saluto del presidente Paolino Uccello ha preceduto la presentazione del progetto da parte della coordinatrice Cetty Bruno, alla presenza di Serena Spada, assessore alla Cultura del Comune di Floridia e della docente incaricata Martina Correnti che ha intrattenuto gli studenti sulla storia di Floridia. Poi i ragazzi hanno assistito alla lectio magistralis di Salvo Sequenzia sul prof. Francesco Cataluccio (Floridia, 1910 – Milano, 1995) storico, saggista e poeta. Al termine, gli studenti hanno visitato i beni monumentali del centro storico e il museo Nunzio Bruno. Gli ultimi due giorni i ragazzi hanno partecipato al laboratorio di scrittura creativa condotto dalla scrittrice Marialucia Riccioli.

Quattro giorni di attività, dall’1 agosto a oggi, anche a Solarino con la concessione dell’Aula consiliare, con la collaborazione del sindaco Giuseppe Germano e dell’assessore alla Cultura, Retilia Gervasi. La docente Maria Burgio, dopo il suo intervento sulla storia del borgo rurale, ha accompagnato gli utenti nei luoghi di maggiore interesse: la chiesa di San Paolo e il suo orologio a tre facce, il pozzo Chiesa di San Paolo e il centro storico. Quindi il volontario prof. Giovanni Sudano ha raccontato la vita di Salvatore Bordonaro, l’avvocato dei diseredati. Previsto anche un laboratorio di lavorazione della cera d’api nell’azienda Oliva di Solarino.

Il progetto proseguirà a Cassaro, dall’8 all’11 agosto, nel settecentesco Palazzo Carfì, sede del Museo visivo e documentaristico dell’Altopiano Ibleo. Qui, alla presenza dello staff del Sistema Rete Museale Iblei nonché del sindaco di Cassaro, Mirella Garro e dell’assessore alla Cultura, Cusenza, verrà ricordato Giuseppe Pappalardo, Maestro della Banda di Cassaro, compositore e musicista. Il racconto della sua vita sarà affidato al prof. Stelluccio Fiumara. Al termine dell’incontro, prevista una visita del centro storico e del museo a cura del docente Salvatore Cassarino. Spazio, infine, al laboratorio di costruzione e utilizzo del tamburo, a cura del Maestro artigiano Peppe Di Mauro.

“Vela e Salute”: approda al porto di Catania l’iniziativa di Lega Navale italiana con Arnas Garibaldi per la prevenzione della Talassemia

Prosegue a gonfie vele, nonostante le intemperie di questi giorni, l’iniziativa “Vela & Salute – Mare senza barriere”, organizzata dalla Lega Navale Italiana in collaborazione con Arnas Garibaldi di Catania. Una lunga navigazione con imbarcazioni confiscate alla criminalità per il traffico di migranti, che sta toccando a staffetta i porti più importanti della Sicilia orientale, ideata per porre l’attenzione sulla prevenzione della Talassemia, una malattia che colpisce fortemente l’isola con oltre un terzo dei pazienti sui complessivi 7000 presenti sul territorio nazionale e per diffondere la cultura del mare inclusivo e accessibile a tutti.

vela e salute

Tra i promotori dell’evento il contrammiraglio Agatino Catania, delegato regionale della Lega Navale Italiana per la Sicilia orientale e il dott. Roberto Lisi, responsabile dell’unità operativa di Talassemia di Arnas Garibaldi. “In Sicilia – sostiene Lisi – negli ultimi anni si è registrato un aumento di pazienti talassemici, se ne contano circa 2700 e Catania è la provincia con il numero più alto, oltre 600. Ben vengano, pertanto, iniziative come questa che veicolano il messaggio della prevenzione e l’importanza della donazione del sangue. La ricerca ha compiuto molti passi in avanti sul fronte delle cure ma si può fare ancora molto per evitare l’insorgere della patologia”.

L’attività in mare, coordinata dal contrammiraglio Agatino Catania, prevede per ciascuna tappa incontri con i locali istituti scolastici, enti e associazioni con la presenza di esperti medici che si occupano di Talassemia e un’autoemoteca per la donazione del sangue, ma sarà anche l’occasione per parlare di mare, rispetto per l’ambiente e legalità. In ogni porto, inoltre, le locali sezioni della Sicilia orientale della Lega Navale hanno previsto e organizzato attività per persone con disabilità con uscite personalizzate nello spirito di un mare senza barriere

Vela e Salute

Partita lo scorso 8 maggio dal porto di Pozzallo, proprio in occasione della giornata internazionale della Talassemia, l’iniziativa è già approdata nei porti di Marzamemi, Siracusa e Augusta e c’è grande attesa per la tappa di Catania del 19 maggio che sarà inaugurata con un importante convegno medico- scientifico dal titolo “La prevenzione.va in porto- Talassemia ed Emoglobinopatie” che si terrà a partire dalle ore 15 nell’aula Dusmet dell’ospedale Garibaldi centro. Saranno presenti esperti illustri nazionali e internazionali che faranno il punto sullo stato dell’arte di Talassemia e Drepanocitosi. In programma il 20 e il 21 maggio dal porto di Catania e Acitrezza incontri informativi e uscite in mare con medici e persone con disabilità, con il contributo dell’ente gestore dell’Area Marina Protetta isole dei Ciclopi. 

“La Lega Navale Italiana – spiega Catania – è un ente pubblico non economico che da ben 126 anni con le sue 260 strutture presenti sul territorio nazionale si occupa di diffondere l’amore per il mare, soprattutto tra i giovani, con iniziative culturali, sportive, ambientalistiche e naturalistiche, ma resta altresì centrale anche il suo impegno sociale con progetti di solidarietà, inclusione e legalità, che prevedono il coinvolgimento di istituzioni, scuole enti e associazioni”. 

vela e salute

L’impiego a fini sociali delle barche confiscate e successivamente affidate alla Lega Navale, nasce da un’importante sinergia tra la Procura della Repubblica di Siracusa con il procuratore capo Sabrina Gambino e il comandante marittimo Sicilia, Ammiraglio di Divisione Andrea Cottini. 

Abbiamo accettato con entusiasmo la consegna di queste imbarcazioni – dichiara Catania – ed è stata nostra cura con nostri fondi, rimetterle in assetto e in sicurezza per la navigazione. Queste barche – aggiunge – un tempo simbolo di malaffare e di morte, con la Lega Navale Italiana assurgono a nuova vita e nel caso dell’iniziativa in oggetto sono strumento di sensibilizzazione per la prevenzione della Talassemia e per la donazione del sangue, ma offrono anche la possibilità a persone con fragilità di godere appieno un’esperienza nel nostro meraviglioso mare senza limiti e barriere”. 

CALTAGIRONE SHORT FILM FEST

Caltagirone Short FilmFest annuncia le date della II edizione 

Caltagirone (CT), 15 maggio 2023 – Caltagirone Short FilmFest, il festival internazionale che promuove e premia le produzioni che raccontano la terra siciliana, annuncia le date della II edizione che si terrà dal 13 al 15 luglio 2023. Si preannunciano tre giornate e altrettante serate ricche di eventi, proiezioni e incontri che si terranno in alcuni degli spazi più suggestivi del centro storico di Caltagirone, luogo insignito del titolo di Patrimonio Culturale dell’UNESCO nel 2022. 

Fino al 25 giugno 2023 è aperto il bando di concorso sulla piattaforma Filmfreeway: https://filmfreeway.com/CaltagironeShortFilmFest

CALTAGIRONE SHORT FILM FEST

Tra le sezioni competitive del Festival vi sono il Concorso Cortometraggi internazionali, il Concorso Cortometraggi siciliani e il Concorso Videoclip internazionali.

La giuria, composta da esperti del settore cinematografico, sarà nominata dalla Direzione del Festival e annunciata nelle prossime settimane. Tra i premi che verranno assegnati vi sono quello al Miglior cortometraggio internazionale, Miglior cortometraggio siciliano e Miglior regia.

 

Il Caltagirone Short FilmFest – ideato da Angela Failla, giornalista, scrittrice e sceneggiatrice – è organizzato dal Comune di Caltagirone ed è dal medesimo patrocinato insieme alla Regione Sicilia

CALTAGIRONE SHORT FILM FEST

Il Festival, che sin dalla sua nascita si prefigge lo scopo di promuovere, stimolare e sostenere la cultura cinematografica e dell’audiovisivo, rivolge una particolare attenzione al cinema più giovane e innovativo. Questa seconda edizione ruota intorno al tema delle relazioni d’amore e del dialogo nella vita di coppia in tutte le stagioni della vita. La direzione artistica della kermesse è affidata ad Angela Failla e alla producer, attrice e cantante Eva Basteiro-Bertolí.

 

Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sul sito ufficiale del Caltagirone Short FilmFest.

sabato vignaiolo la giasira

Una grande festa con oltre 500 presenze: il “Sabato del Vignaiolo FIVI”

È stata una grande festa: Il Sabato del Vignaiolo FIVI in Sicilia conferma il successo crescente di un appuntamento che non è soltanto degustazione e assaggi ma è anche relazione, partecipazione e conoscenza del territorio.

Oltre 500 le persone presenti che insieme ai vignaioli di FIVI Delegazione Sicilia e ai maestri artigianali panificatori, pastai e gelatai, hanno animato un’edizione allegra e colta nella quale sono state degustate più di 100 referenze per un totale di 500 bottiglie stappate!

sabato vignaiolo la giasira

“Ringraziamo ancora il Valdinoto per aver accolto la comunità dei Vignaioli Indipendenti Fivi e i coinvolgenti padroni di casa Giasira che hanno aperto le porte della loro magnifica tenuta ad un pubblico numeroso, pieno di gioia e di interesse per le produzioni vitivinicole locali e di qualità”.

La“Festa delle Verdure tradizionali ed antiche delle Madonie” di Isnello fa tappa al Museo naturalistico di Castelbuono il

Dopo il successo della 16ma edizione della “Festa delle Verdure tradizionali e antiche delle Madonie” di Isnello, svoltasi lo scorso fine settimana, su iniziativa del Comune di Isnello con l’essenziale collaborazione della Pro Loco di Isnello e il patrocinio del Comune di Castelbuono e del Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo, il prossimo 22 aprile, a partire dalle 17, presso la sala convegni “Michele Morici” del Museo Naturalistico di Castelbuono si svolgerà la conferenza dal titolo “Le verdure spontanee nella dieta mediterranea“, con l’apporto scientifico di illustri relatori.

 

La “Festa delle Verdure tradizionali ed antiche delle Madonie” è una manifestazione unica nell’intero comprensorio madonita, in termini di produzione, raccolta e impiego delle verdure e delle erbe spontanee, legate al secolare sapere isnellese tramandato fino ai giorni nostri. Per non disperdere ma semmai mettere a valore tale patrimonio culturale materiale e immateriale, da circa un ventennio è stato intrapreso un interessante percorso etnobotanico sulle verdure selvatiche edibili che crescono nelle Madonie, anche col supporto scientifico dell’Idimed e dell’Università degli Studi di Palermo.

verdure castelbuono

“La “Festa delle Verdure antiche e tradizionali” di Isnello non è soltanto un momento di aggregazione e degustazione. È soprattutto un percorso identitario e culturale di conoscenza e riscoperta dei saperi e delle tradizioni che hanno caratterizzato il mondo contadino delle Madonie.” – dichiara il Sindaco di Isnello, Marcello Catanzaro – Le verdure spontanee contengono proprietà nutritive fondamentali; il loro consumo, nel quadro di uno stile di vita sano e basato sulla dieta mediterranea costituisce un importante fattore di prevenzione. Per questo abbiamo sempre voluto dedicare ampio spazio alla divulgazione e all’approfondimento scientifico sul tema. Quest’anno, il Comune di Isnello ha voluto fornire il proprio concreto sostegno alla candidatura del Comune di Castelbuono a Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, raddoppiando l’appuntamento con la conferenza scientifica e proponendola in due date, lo scorso 15 aprile ad Isnello e il 22 a Castelbuono, nella ferma convinzione che solo alimentando rapporti di reciproco interscambio si può contribuire allo sviluppo culturale delle Madonie. I volontari della Proloco di Isnello, col supporto dell’IPSSEOA “Mandralisca” di Cefalù, inoltre, avranno il piacere di proporre degli interessanti piatti a base di verdure.”

Il tema del consumo di verdure spontanee è peraltro uno di quelli messi in agenda, proprio su input del Museo Naturalistico Minà Palumbo, nel percorso che candida Castelbuono a Città creativa Unesco per la gastronomia.

 

“Ringraziamo il Comune di Isnello – dichiara Mario Cicero, Sindaco di Castelbuono – per la qualità dell’iniziativa e per aver colto pienamente lo spirito della candidatura, che trova forza nella sinergia del comprensorio e nella capacità di fare sistema e rete. Il Museo Naturalistico Minà Palumbo è l’interlocutore ideale per la valorizzazione e la divulgazione della biodiversità del territorio, ma auspichiamo di riuscire nell’intento finale di portare queste buone pratiche alimentari sulle tavole di tutti, in un percorso ri-educativo che comincia dalle mense scolastiche”.

Torna il “Sabato del vignaiolo”. In contemporanea il 6 maggio in tutta Italia la giornata dei vignaioli indipendenti

In Sicilia appuntamento presso la cantina GIASIRA a Rosolini (SR) per vivere l’esperienza con i vignaioli e i banchi d’assaggio, a contatto diretto con i protagonisti della filiera vitivinicola. Sono 22 le delegazioni italiane che in modalità diffusa sabato 6 maggio daranno vita all’evento della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, la rete nazionale di produttori vitivinicoli accomunati dalla stessa filosofia produttiva. La Sicilia si prepara ad incontrarsi nel distretto del Valdinoto: appuntamento a Rosolini (SR) nella tenuta Giasira, 13 ettari vitati contornati da una traboccante biodiversità con oltre 3000 ulivi di cultivar locali ed altrettanti carrubi secolari, 2000 mandorli e centinaia di alberi di agrumi. Un’opportunità per conoscere da vicino realtà virtuose, imprese agricole che custodiscono il paesaggio e ravvivano la microeconomia locale, portando sulle tavole degli appassionati prodotti che sono il risultato di una filiera vitivinicola etica e sostenibile. “I valori che ci legano in FIVI fanno riferimento al senso di tutela e promozione che ciascuno di noi vive nel territorio di appartenenza – spiega Andrea Annino, Delegato FIVI per la Sicilia Orientale e produttore – ma la cosa che più identifica il vignaiolo indipendente è quel senso di autonomia nel pieno rispetto della collettività: un produttore FIVI coltiva le sue vigne, vinifica la sua uva, imbottiglia il suo vino e cura personalmente la vendita dello stesso, sotto la propria responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta. Il Sabato del Vignaiolo è la giornata a porte aperte in cui incontrare il pubblico per raccontare il nostro lavoro in un clima di festa e condivisione per vivere tutti insieme un’esperienza”. Dalle ore 11.00 alle 18.00 i banchi d’assaggio saranno fruibili liberamente con il solo biglietto d’ingresso, durante la giornata sono previsti momenti di approfondimento sul lavoro dei vignaioli indipendenti e sulla cultura del vino insieme alla giornalista specializzata Valeria Lopis. L’allestimento dell’area food con i partner di Slow Food permetterà agli intervenuti di gustare vari assaggi di presìdi ed altre bontà non incluse nel ticket ed acquistabili a parte. “È un momento d’incontro e connessione con il luogo, una full immersion nel verde della campagna siciliana ma anche tra persone: produttori e consumatori si troveranno uniti in intenti e visioni comuni – racconta Giovanni Boroli, titolare della cantina ospitante Giasira – chi vorrà potrà acquistare le bottiglie dei vini degustati, un modo per incoraggiare le imprese e garantirsi ottimi prodotti”.

Per info e ticket: https://www.lagiasira.it/fivi Il costo del biglietto è al prezzo scontato di 15 euro (comprensivo di sacca e calice da degustazione) fino al 29 aprile 2023, successivamente sarà 20 euro. I biglietti saranno disponibili all’acquisto fino al giorno prima dell’evento. Giasira C.da Ritillini snc – 96019 Rosolini (SR) – Italy Mobile: + 39 379 11 61 018 Mobile: +39 388 46 67 714

il sabato del vignaiolo

LISTA DELLE CANTINE PARTECIPANTI

Armosa

Azienda Agricola Fenech

Azienda Agricola Fiore

Azienda Agricola Gaspare Di Prima

Azienda Agricola Pupillo

Azienda Agricola Sallemi Giovanni

Barone Sergio

Giasira

Gurrieri

I Custodi delle Vigne dell’Etna

Mulsum

Paolo Calì

Ramaddini

Spadafora Vignaioli in Sicilia

Tenuta dell’Abate

Tenuta Enza La Fauci

Tenuta Gatto

Tenuta La Favola

Tenuta Valle delle Ferle

Terra Costantino

Vini Sultana

La sagra al Circolo Verga, a Vizzini

Il 25 aprile 2023 si terrà a Vizzini la Sagra dei Sapori e dei Saperi, un evento imperdibile per gli amanti della buona cucina e della cultura. Tra le numerose attrazioni proposte per la giornata, il Circolo Culturale “Giovanni Verga” ospiterà due mostre gratuite, dalle 8:00 alle 20:00.
La prima mostra, “L’Acqua è… Donna. Analogia di due elementi”, curata dal fotografo Gabriele Cafici, indaga il legame tra la natura femminile dell’acqua e la sua essenza primordiale. La seconda mostra, a cura della pittrice Vita Puzzo, vi trasporterà in un mondo incantato di colori e forme.

Alle ore 10:30, 16:00, 17:00 e 18:00, la storica compagnia “Figli d’arte Puglisi – Opera dei Pupi” si esibirà con lo spettacolo dell’opera dei pupi “La disfatta di Roncisvalle” senza veli. Uno spettacolo imperdibile per tutti gli appassionati di teatro e cultura siciliana. Il pubblico potrà assistere alla narrazione delle avventure degli eroi cavallereschi, accompagnati da musiche e canti tradizionali siciliani, e vivere un’esperienza di teatro che unisce divertimento e cultura.

difatta di roncisvalle vizzini

L’ingresso allo spettacolo dell’opera dei pupi è su prenotazione e a pagamento. La prenotazione sarà possibile soltanto il giorno 25 sul posto.
L’evento del 25 aprile al Circolo Verga di Vizzini rappresenta una preziosa opportunità per conoscere e valorizzare le tradizioni popolari della Sicilia, immergendosi in un mondo di fantasia e di fascino che non smette di affascinare grandi e piccini.

https://www.facebook.com/events/1260083074619904

mangia's convegno

Il Maestro Nicola Fiasconaro rilancia il progetto di un’Accademia del Gusto a Castelbuono (PA), candidata a Città Creativa UNESCO 2023 per la gastronomia

Si è appena concluso all’Hotel Torre del Barone di Sciacca (AG) il convegno dal titolo La nuova era dell’hospitality, dove la tradizione incontra l’innovazione. Un palcoscenico prestigioso, che ha visto fra i suoi speaker d’eccezione anche il Maestro Nicola Fiasconaro. La tavola rotonda ha dato vita ad un interessante dibattito sull’evoluzione in corso nel mondo della formazione per il settore Ho.Re.Ca., mettendo a confronto alcuni dei nomi più rappresentativi della pasticceria e della gastronomia di alto profilo Made in Italy, primo fra tutti Iginio Massari.

“Finalmente anche in Sicilia si sta affermando una visione sempre più consapevole della nostra sovranità alimentare e della cultura mediterranea del cibo. Siamo protagonisti di un’evoluzione che richiede una formazione sempre più specifica, che ci consenta di poter contare su professionisti autoctoni, sia a livello manageriale che dell’artigianalità nei settori dell’ospitalità e della ristorazione di eccellenza Made in Sicily”, ha commentato il Maestro Nicola Fiasconaro al termine dell’evento.

mangia's convegno

Nel corso del convegno il Maestro Fiasconaro ha, inoltre, ribadito il suo impegno per la realizzazione di un’Accademia del Gusto Castelbuono (PA), borgo medioevale dove ha sede il quartier generale dell’azienda dolciaria, candidato a Città Creativa UNESCO 2023 per la gastronomia. Un borgo medioevale che fra i suoi punti di forza vanta sicuramente la biodiversità, con prodotti tipici quali l’ape nera, il basilisco, l’olio Crastu, e la rinomata Manna, resina dolce prodotta dai frassini locali del comprensorio madonita.

“Da tempo sostengo con forza la creazione di un’Accademia del Gusto a Castelbuono, candidata a Città Creativa Unesco 2023. Un progetto per un vero e proprio polo accademico culinario, ma soprattutto, un sogno che coltivo da tempo”,  prosegue Nicola Fiasconaro.

 

Nel corso del convegno Nicola e Mario Fiasconaro hanno presentato i dolci conventuali tipici delle Madonie: la testa di Turco, una crema di latte zuccherata e aromatizzata con cannella e limone, alternata con strati di una sfoglia realizzata con farina e uova, e lo sfoglio di Polizzi, una pasta frolla realizzata con strutto e farcita con tuma fresca, miele, cioccolato e pezzetti di cedro.

mario fiasconaro

 

Sapori, profumi e alchimie della Sicilia sono la suggestiva cornice della storia e della tradizione dell’azienda dolciaria Fiasconaro, nata nel 1953 a Castelbuono, nel cuore del parco delle Madonie, in provincia di Palermo. Oggi l’azienda, giunta alla terza generazione di Pasticcieri è un’eccellenza del made in Italy, con un fatturato 2022 di oltre 34 milioni di euro, un organico di 180 lavoratori – fra stagionali e dipendenti, ed una presenza in 60 Paesi con una crescita del 20% su tutti i principali mercati: Italia, Canada, Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda e con un orizzonte strategico rivolto al mercato asiatico. Fiasconaro è totalmente made in Sicily e anche il suo indotto segue la territorialità. Il panettone e la colomba Fiasconaro rappresentano il core-business dell’azienda, ma è in continua crescita anche l’incidenza della linea di prodotti continuativi: torroncini, cubaite, creme da spalmare, mieli, marmellate, confetture e spumanti aromatici. I suoi dolci sono stati serviti sulle tavole di tre Papi, del Presidente della Repubblica cinese, dagli astronauti dello Shuttle, nelle corti regali di tutta Europa.