Impresa di pulizie L’Aurora: una passione senza macchia

Articolo e foto di Samuel Tasca

Avete presente il momento dell’aurora? Quella fase che precede l’alba in cui si riesce già a percepire il giorno che sta per iniziare, mentre la notte comincia lentamente a schiarire? È un momento che il signor Giovanni Laferla, fondatore dell’impresa di pulizie L’Aurora, conosceva bene perché tante volte aveva assistito alla magia di quel passaggio di testimone rientrando dai turni di notte durante i quali puliva i vagoni dei treni, quando viveva ancora in Svizzera.

A raccontarci questa storia è Sergio, figlio di Giovanni e oggi titolare dell’impresa.
«L’avventura inizia nel ’93 quando mio papà arrivò a Grammichele (CT) dalla Svizzera inventandosi questo lavoro – racconta Sergio -. Allora qui c’era solo un’impresa di pulizie e noi cercammo sin da subito di stupire i nostri clienti presentandoci con dei furgoni personalizzati, salopette e divise aziendali. Siamo stati tra i primi a voler dare un’immagine coordinata all’azienda».

Nonostante l’entusiasmo, per un ragazzo di soli diciassette anni quale era Sergio all’epoca, impiegarsi in un’impresa di pulizie non fu proprio una passeggiata. «L’idea generale a quei tempi era quella del:“Ma come? Fai le pulizie?”. Queste erano principalmente affari da donne…», ricorda lui ammettendo di aver avuto qualche reticenza iniziale nell’accompagnare il padre. Eppure, oggi, non solo Sergio è l’unico di quattro figli ad aver continuato la tradizione di famiglia, ma è a capo di una realtà che conta oltre dieci dipendenti, che è cresciuta giorno dopo giorno negli ultimi ventotto anni, raggiungendo da Grammichele tutto il Sud Est della Sicilia.

Specializzata in pulizie di tutti i generi, da quelle civili a quelle industriali, L’Aurora oggi si distingue principalmente per la passione e l’entusiasmo della sua squadra, oltre alla ricercatezza e qualità dei prodotti che vengono utilizzati. «Mi piace capire come risolvere il problema dei miei clienti», ammette Sergio. «La cosa che amo di più è proprio la soddisfazione di essere ringraziati in maniera spontanea proprio perché, oltre a svolgere il tuo lavoro, percepisci di avergli effettivamente risolto un problema. Il risultato finale è sempre una delle cose che ci gratifica di più. Chiaramente, per poterlo ottenere devi conoscere le superfici, devi conoscere lo sporco e saperne identificare la natura. Non puoi improvvisare: devi sapere ciò che stai facendo». Inoltre, per rispondere alle esigenze dettate dalla pandemia l’azienda ha avviato anche un servizio di sanificazione certificata.

Ad affiancare Sergio alla guida della sua impresa è la moglie Aurora che, per un fortunato caso del destino, porta proprio il nome dell’impresa. Coincidenze? Questo lo lasciamo decidere a voi e nel frattempo chiediamo a Sergio di svelarci qualche segreto.
«Avete presente quando riesci a togliere lo scotch da una superficie, ma ti rimane la colla?», ci chiede lui. «In questo caso spremi un limone o un’arancia dentro dell’acqua calda, – continua – aggiungi un cucchiaino di bicarbonato e bagna un panno in microfibra da passare sulla colla per rimuoverla. Oppure, un’altra soluzione potrebbe essere quella di prendere il Raid, o qualunque tipo di insetticida che contenga gas, e spruzzarlo sui residui di colla che si scioglieranno»

Come si può notare dai suoi consigli, Sergio e tutto il suo team sanno proprio il fatto loro. Perché per lui questo lavoro è sinonimo di passione; è l’aver ottenuto ottimi risultati nonostante la reticenza iniziale e, soprattutto, l’aver portato avanti, per quasi trent’anni ormai, il sogno di realizzare la propria impresa riuscendo a fare sempre meglio. Ed è proprio con questo entusiasmo che Sergio ci saluta rivelandoci il suo sogno nel cassetto: «Desidero avere un posto tutto nostro dove poter riporre i mezzi e i materiali, dove poter creare un centro di raccolta scorte che possa agevolare noi e i nostri clienti. Stiamo lavorando molto su questo, scriviamo quotidianamente le nostre idee e le cose che servono per poi poterle concretizzare non appena sarà possibile».

Unitherm: esperienza e innovazione

Articolo e foto di Samuel Tasca

Realizzare (o ristrutturare) la propria casa è sempre un’ esperienza ricca di interrogativi e di scelte da compiere che tengano conto di fattori che possono risultare totalmente sconosciuti specialmente a chi si affaccia per la prima volta al mondo dell’edilizia. È ciò che può capitare oggi nello scegliere gli infissi, decisione che potrebbe sembrarci prettamente estetica fino a quando il tecnico ci chiede:Avete tenuto conto della trasmittanza termica?”.

Eccolo qui l’interrogativo che stavamo aspettando, quello che ci manda in confusione e ci costringe a fingere di sapere ciò di cui si sta parlando per evitare di apparire totalmente impreparati. A Grammichele (CT), però, esiste una realtà che sicuramente può fare al caso nostro: stiamo parlando della Unitherm, azienda leader nella produzione di sistemi e monoblocchi. Rieccoci… un altro termine tecnico che ci rende ancora più perplessi.

Permettetemi allora di fare un po’ di chiarezza, guidato dall’esperienza dei titolari di questa realtà dinamica e vicina ai suoi clienti. Il monoblocco è quella tipologia di telaio nella quale viene inserito l’avvolgibile in alluminio comprensivo di motore o di meccanismo manuale. A questo sistema viene poi ancorato l’infisso che può essere in pvc, alluminio, legno-alluminio o legno. Bene… “E la trasmittanza termica?”, vi starete chiedendo. Ancora una volta sono loro a fornirci una spiegazione: si tratta di un valore che misura il flusso di calore che passa attraverso una struttura che delimita due ambienti con temperature diverse (dall’interno verso l’esterno e viceversa, tanto per fare un esempio pratico). Questo valore diventa, quindi, estremamente rilevante nel momento in cui vogliamo massimizzare il risparmio energetico della nostra abitazione e tagliare sui consumi.

È proprio in quest’ambito che la Unitherm rappresenta un’eccellenza a carattere regionale e non solo, grazie alla continua ricerca di sistemi innovativi che possano garantire ai loro clienti di ottenere un alto tasso di risparmio energetico, oltre a soluzioni su misura che rispondano ad ogni loro esigenza. Ricerca e accuratezza sono, dunque, elementi fondamentali del loro lavoro che si caratterizza sempre più per l’utilizzo di materiali altamente isolanti quali legno, fenolico, forex pieno ed espanso e soprattutto polistirene.

Finalmente un po’ di chiarezza, ma non solo, perché alla Unitherm si respira proprio aria di casa e di famiglia. «La squadra che ci rappresenta e che si dedica allo sviluppo dei nostri sistemi è il nostro maggior orgoglio ci raccontano i titolari -. Tutti i membri del team hanno preso a cuore il nostro prodotto, sono i primi ad esserne soddisfatti. La vera certificazione dei nostri sistemi è la cura e l’attenzione dei nostri dipendenti».
Nonostante questo, alla Unitherm non mancano di certo i riconoscimenti ufficiali dato che ogni monoblocco realizzato possiede la certificazione dell’Istituto Giordano, una vera e propria istituzione riconosciuta in tutto il mondo nell’ambito dell’edilizia certificata.

D’ora in poi, dunque, basta improvvisazione: affidatevi alla guida dei professionisti qualificati Unitherm, che sapranno seguirvi, consigliarvi e accompagnarvi affinché possiate essere per loro un nuovo ed entusiasmante motivo di orgoglio.

Scopri di più sui monoblocchi Unitherm

La Boutique della Carne, una bontà che dura da 5 generazioni

Articolo di Roberta Maria Randazzo     Foto di Samuel Tasca

Assaggiando la salsiccia della Boutique della carne di Luca Arcidiacono qualcuno ancora ricorda lo stesso inconfondibile gusto di quella che preparava suo nonno Gioacchino, come se il tempo si fosse fermato a quella miscela essenziale, selezionata e preparata con amore sin dalla prima apertura.

Ad oggi sono ben cinque le generazioni che si susseguono dal 1892, quando il bisnonno di Luca, don Salvatore, aprì la prima bottega della carne a Mazzarrone. Dopo di lui, nel 1920, prese le redini il nonno Gioacchino, che iniziò a fare il macellaio già all’età di dodici anni. Successivamente, l’attività passò al padre di Luca, Giuseppe. Fu proprio lui, nel 1968, ad inaugurare la Boutique della carne, trasferita poi a Comiso nell’87, nell’attuale negozio che oggi Luca gestisce insieme alla sua famiglia. Nonostante i pettegolezzi dell’epoca sulla scelta del termine francese, a distanza di anni, possiamo certamente affermare che fu un nome all’avanguardia per gli standard di quel periodo. Forse a volte i pettegolezzi portano bene…

Luca oggi ha 45 anni, ci racconta che iniziò a lavorare con suo padre già all’età di 8 anni, un lungo cammino che a 17 anni lo portò ad essere un macellaio completo al cento per cento. Sempre più consapevole dell’amore per questo mestiere, oggi prova a trasmetterlo anche ai suoi figli, Giuseppe e Salvatore, che lo sostengono giorno dopo giorno nell’attività. A loro, infatti, affida le sue speranze per il futuro, per migliorare sempre più la filosofia aziendale da lui scelta: offrire massima qualità portando avanti la tradizione dei suoi avi, senza trascurare in modo alcuno l’innovazione, fondamentale per andare incontro alle esigenze del cliente e concedere opportunità di scelta varie e variabili, create ad hoc per ogni particolare richiesta.

Oltre alla salsiccia tradizionale e alla varietà di preparati per tutti i gusti, la Boutique della carne offre una grande varietà di carni pregiate, italiane ed estere. Luca, infatti, fa parte de La scelta Iblea, consorzio di 22 macellai siciliani che selezionano vitelli di altissima qualità da filiere controllate. Inoltre, per andare incontro anche alle nuove richieste, nella Boutique troviamo carni che variano dalla scottona di Pezzata Rossa alla scottona di Limousine, dal Black Angus australiano (vitello selvatico al 100%) al Sashi Beef (manzo finlandese). Insomma, ce n’ è per tutti i gusti.

In definitiva possiamo confermare che questo mestiere è stato tramandato con amore e dedizione dalla famiglia Arcidiacono di padre in figlio, di generazione in generazione: non un semplice lavoro, ma un’arte, accomunata dalla passione per il buon cibo. La Boutique della carne porta così con sé tre principali valori: tradizione, qualità e innovazione, accompagnate quotidianamente da pulizia, organizzazione e velocità. Qualità essenziali per tutte le esigenze dei clienti. Parola di Bianca!

 

Emanuele Cilia e lo stile impeccabile di Numa Selection

Articolo di Samuel Tasca    Foto di Giuseppe Bornò

 

Chi o cosa definisce il concetto di “essere alla moda”? È necessario che un look debba seguire le tendenze per farsi notare o dovrebbe distinguersi per la sua originalità? E, infine, quanto ognuno di noi riesce davvero a esprimere sé stesso nella scelta del proprio stile? Sono queste alcune delle domande che si è posto Emanuele Cilia, giovane imprenditore ragusano che dal 2018 porta avanti il suo personale concetto di stile firmato Numa Selection.

La passione per la moda è via via cresciuta nel giovane Emanuele, alimentata dal confronto con i personaggi del settore e dalla partecipazione ai più grandi eventi di moda presenti in ambito nazionale. «La difficoltà nel trovare capi particolari è ciò che mi ha dato la spinta iniziale per la creazione della mia linea di abbigliamento sartoriale», ci racconta il trentunenne Emanuele, parlando degli inizi di Numa Selection. «Ciò che intendo è la ricerca di uno stile elegante, focalizzato sulla cura del dettaglio e della qualità, con un netto ritorno allo stile vintage. Questo, unito alla mia passione per il Made in Italy, mi ha convinto a creare una linea d’abbigliamento interamente realizzata nella mia terra, la Sicilia. Devo anche essere sincero, – aggiunge – il fatto che le persone a me più vicine condividessero la mia visione sul mondo dell’abbigliamento è stato un ulteriore stimolo a voler creare qualcosa che tutti potessero indossare».

Così, i capi di Numa Selection sono approdati nelle boutique siciliane e non solo, riscontrando subito il favore di un pubblico attento soprattutto alla qualità dei materiali. Tra quelli prediletti da Emanuele, sicuramente alcune tra le migliori lane in circolazione. «Un tessuto dotato di una “memoria interna” – così ama definirlo il nostro stylist – che permette alla fibra di ricordare e riprendere la propria forma originale, anche dopo essere stata sottoposta a movimenti, torsioni o compressioni». Tra gli articoli iconici della sua collezione troviamo la giacca con ampio rever a lancia da undici centimetri e il pantalone con bustino da sei centimetri con abbottonatura laterale. In quest’ultimo, un’attenzione particolare merita il bottone: assolutamente di colore diverso rispetto al pantalone.

E quasi ad anticipare la nuova rubrica sulla moda che troverete su Bianca Magazine a partire dal prossimo numero, Emanuele offre subito un consiglio a tutti quei lettori ancora alla ricerca del proprio stile personale. «Consiglierei di osare, di abbandonare le paure relative ai giudizi della gente e provare a crearsi una propria identità. Lo stile non è solo abbigliamento, ma anche atteggiamento, modi di fare, oltre che buon gusto. Dobbiamo scostarci dalla logica di massa perché è proprio quella che ad oggi sta nascondendo il nostro lato più creativo».

Non ci resta, quindi, che darvi appuntamento al prossimo numero per stuzzicarvi con i consigli di Emanuele Cilia, creatore di Numa Selection, in questo nuovo spazio dedicato allo stile e al mondo della moda. Un “atelier editoriale” dove non esistono giudizi, ma solo l’istinto naturale di ognuno di noi di affermare la propria identità.

 

L’amore vince su tutto

Articolo di Redazione   Foto di Giovanni Battaglia

Numerose sono le coppie che hanno voluto coronare comunque il loro sogno d’amore, guardando avanti, oltre le preoccupazioni e le incertezze, contraendo un matrimonio civile, magari facendolo celebrare da un parente o da un amico che ne abbia titolo, tanto per dare un ‘colore’ particolare ad un rito burocraticamente snello, per poi avvalorarlo ulteriormente, magari dopo un periodo di necessaria ripreparazione, con il rito cattolico.
Tra coloro i quali hanno optato per questa seconda soluzione, Alessandra, figlia del nostro collaboratore Salvatore Genovese, e Danilo Lallo, che si sono uniti in matrimonio sabato 18 luglio 2020 nella Sala Giudice del Chiostro dell’ex Convento dei Frati Minori di Vittoria.
Poichè nel frattempo il DPCM è stato modificato, nel senso che il numero di presenze consentite è stato ampliato a trenta persone, al rito, celebrato da un congiunto, Michele Catalano, hanno potuto presenziare, fino al numero consentito, i genitori, i rispettivi fratelli e sorelle degli sposi, i parenti ed alcuni amici.
Una cerimonia necessariamente sobria, conclusasi con un brindisi sotto le splendide arcate del Chiostro e con una sorpresa che i novelli sposi hanno gradito molto: un flash mob ballato sulle note del divertente tormentone “Karaoke” dei Boomdabash insieme ad Alessandra Amoroso.
Sinceri auguri ad Alessandra e Danilo dalla Redazione di Bianca Magazine e buona vita.

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Officine della vista, il giusto valore alla professione dell’ottico

 

Articolo di Sofia Cocchiaro   Foto di Mario Rabbito e Samuel Tasca

Le famose “Officine di Leonardo” sono state la fonte d’ispirazione per Filippo e Mario, amici d’infanzia, che quindici anni or sono, hanno deciso di mettere a frutto le esperienze maturate in giro per l’Italia nelle più grandi catene di ottica presenti sul territorio nazionale. Nel 2005 nascono così, a Caltagirone, in Via Bouganvillea, le “Officine della Vista”, trasferitesi nel 2011 nell’attuale punto vendita in Viale P. Umberto, 61. Non si tratta del classico negozio di rivendita di occhiali, così come Mario e Filippo non sono dei semplici rivenditori. Sin dall’inizio della loro carriera imprenditoriale il loro leitmotiv è stato la valorizzazione della loro figura professionale nonché la scelta di distinguersi, puntando sulla qualità dei prodotti presenti in store. Secondo la loro visione, la scelta dell’occhiale rappresenta uno dei modi per esprimere la propria immagine e la propria personalità ed anche qui è sicuramente fondamentale, da parte dell’ottico, accompagnare il cliente verso l’opzione di ciò che più lo rappresenta stimolando, attraverso proposte personalizzate, la consapevolezza del proprio “io” autentico. L’unica possibilità che vi viene offerta una volta entrati da “Officine della Vista” è un articolo di assoluta qualità. Per questi motivi, Mario e Filippo hanno valutato appositamente di non trattare i brand classici, ma di privilegiare prodotti di nicchia rappresentativi del migliore artigianato italiano. Ma vi è di più, poiché, anche per quanto concerne il campo delle lenti da vista e delle lenti a contatto troverete solo il top di gamma. Relativamente alla contattologia, rimarrete positivamente sorpresi dall’esclusiva linea di lenti colorate Desìo, le uniche in grado di trasformare il vostro sguardo senza privarlo della sua spontaneità e naturalezza, coniugando la massima resa estetica con un’ offerta di correzioni visive unica sul mercato. Si tratta di brand assolutamente unici ed esclusivi tanto che, per divenirne rivenditori, molteplici sono i requisiti che la casa madre verifica che sussistano all’interno degli store selezionati, ovvero in particolare la loro capacità di essere altro rispetto al classico negozio dove poter acquistare occhiali da vista o da sole. Alla luce di tutto ciò emerge chiaramente che da “Officine della Vista” non solo potrete acquistare un occhiale adatto alle vostre esigenze, ma sicuramente avrete l’ occasione di farvi consigliare da “ottici specialisti”, consulenti per le immagini e per l’ immagine, competenti operatori del settore che si occupano a tempo pieno del benessere visivo del cliente, consapevoli che il senso della visione sta subendo cambiamenti radicali. Il nostro sistema visivo si è infatti evoluto e questo ha provocato nuove abitudini e problematiche da studiare e alle quali porre rimedio. Pertanto, noi di Bianca Magazine non possiamo che rivolgere i nostri complimenti a Filippo e Mario per aver scelto di sfruttare le proprie competenze distinguendosi per essere diventati selettori e ricercatori della qualità.

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Giannì Motors, prima concessionaria Nissan d’ Europa!

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Articolo di Samuel Tasca   Foto di Giannì Motors

É sempre più radicata la convinzione che, per eccellere, bisogna uscire fuori dalla Sicilia, che in altre regioni tutto funziona meglio e che per ottenere un servizio d’eccellenza bisogna trovare risposte al di fuori del nostro paese.
Non la pensano così alla Giannì Motors, concessionaria ufficiale Nissan con sedi a Comiso e a Ragusa, dove attenzione e professionalità sono gli strumenti principali che vengono applicati ogni giorno nel loro lavoro. E quando c’è l’impegno, si sa, questo presto o tardi viene ripagato. Lo scorso luglio, infatti, la Giannì Motors è risultata essere la Miglior Concessionaria Nissan d’Europa nella gestione dei processi di garanzia.

Come ci spiega Antonio Lucisano, responsabile post vendita per la Giannì Motors, «l’azienda Nissan, periodicamente, esegue dei controlli di qualità presso tutte le concessionarie effettuando una valutazione sulla gestione delle garanzie. In altre parole, la riparazione del veicolo e la sottomissione della richiesta di rimborso alla casa madre. All’interno di questo processo ci sono delle procedure da seguire che sono di fatto verificate per capire se vengono rispettati i processi e gli standard dettati dalla casa madre. Nella verifica effettuata, la Giannì Motors è risultata essere la migliore concessionaria in tutta Europa nella gestione dei processi ottenendo un punteggio di mille su mille».
A rendere ancor più memorabile questo traguardo è il fatto che quello ottenuto dalla Giannì Motors è il massimo punteggio realizzato nella storia di queste verifiche in tutta Europa.
Un vero e proprio traguardo consacrato dalla consegna del premio da parte dell’Amministratore Delegato Bruno Mattucci, presso la sede ufficiale di Nissan Italia, alla presenza di tutti i Manager dell’azienda.
«Un punto di partenza e sicuramente non un punto di arrivo, ma senz’altro una bella soddisfazione – continua Antonio Lucisano -. Un bel risultato dove il lavoro di squadra è stato determinante e fondamentale. Il processo di gestione della garanzia implica il coordinamento di più risorse, non è qualcosa che si può gestire a livello individuale in maniera ottimale. È un processo che passa dall’accettazione alla professionalità di tutto lo staff di officina e magazzino che mette in campo tutte le loro competenze. Successivamente, viene gestito il rimborso: qui entra in gioco il settore del post vendita amministrativo. Se ognuno di noi non fa bene la propria parte, non si riesce ad ottenere un buon risultato».

La Giannì Motors, guidata dalla famiglia Giannì, ha fatto della sua realtà un punto d’eccellenza per il settore dell’automotive. Avanguardista e innovatrice, rappresenta oggi sicuramente un punto di riferimento anche nel settore delle auto elettriche, essendo l’unica concessionaria del Meridione autorizzata da Nissan alla riparazione delle batterie agli ioni di litio.
A questa impresa vanno, quindi, i nostri migliori auguri per i risultati ottenuti e per la sua squadra vincente: siamo tutti pronti a festeggiare il prossimo traguardo!

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I consigli di Bianca per i tuoi regali di Natale

Articolo di Alessia Giaquinta

Natale è tempo di regali per grandi e piccini! Non c’è età né limite geografico. A Natale si pensa proprio a tutti: dalla mamma al cuginetto, dal fidanzato all’amica lontana, persino il pelosetto a quattro zampe spesso riceve un dono natalizio.
Acquistare un regalo per Natale significa pensare a un’altra persona per ringraziarla di far parte della nostra vita. Richiamando l’evento della nascita di Gesù, regalo di salvezza per i cristiani, si giustifica così il regalo di Natale come atto d’amore, nel senso più ampio del termine.
Non è facile, però, scegliere il regalo perfetto: spesso si va alla ricerca di oggetti o capi particolari per la persona, altre volte si opta per un simbolo natalizio d’arredamento e per la casa, altre volte ancora si decide di affidarsi a terzi, o a internet, per velocizzare la scelta.
Spesso però si perde il piacere di visualizzare, apprezzare e dunque scegliere personalmente un dono. Travolti dalla furia degli acquisti, si dimentica facilmente il valore di un pensiero personale in cui il tempo impiegato e la selezione fanno sicuramente la differenza.
Non si può regalare tutto a tutti, tanto per farlo è un principio base: ad esempio compro un oggetto uguale per tutti e lo regalo agli amici, così mi sono tolgo il pensiero del regalo di Natale. La natura dei regali seriali è quella che si fanno perché si “devono fare” e dunque tutto può andar bene per tutti.
Bisognerebbe, invece, pensare il regalo come un momento singolare.
I nostri consigli vogliono aiutarvi nell’indirizzare i vostri acquisti in quei negozi dove é possibile trovare, a prezzi competitivi, doni particolari per la singola persona rendendo unico il vostro pensiero, ma anche il personale competente e disponibile pronto ad aiutarvi in una scelta che sia pensata, particolare e, quindi, perfetta per chi la riceve.

 

Le nostre idee regalo

Maglione 100% cashmere – Gransasso
Campo Moda – Ragusa

Un week-end da sogno
Casale dei Consoli
Mazzarrone

Collana
Les Arabesques
Selection – Ragusa

Occhiali da sole – Chloè
Ottica Bonura
Via Archimede, Ragusa

Occhiali da vista – Victoria Becham
Ottica Bonura
Via Archimede, Ragusa

Trattamenti estetici
Mediostar Monolith
Alba Nuova Estetica – Ragusa

 

Borsa
Emporio Armani
Estro Calzature – Ragusa

 

Scarpe e borsa
Tosca Blu
Icone shoes and bag – Ragusa

Marè, gelati e ricordi

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Articolo di Samuel Tasca   Foto di Salvatore Inghilterra

«Il nome Marè sta per Maria, che era mia mamma. La data 1956 presente nel logo è l’anno della sua nascita. Il nome completo della gelateria è, infatti, “Marè, Gelati e Ricordi”».
Inizia così la nostra chiacchierata con Gabriele Assenza, proprietario di Marè, gelateria aperta lo scorso 24 Giugno a Punta Secca, località balneare conosciuta ormai al grande pubblico internazionale per essere il luogo in cui si trova la famosa casa del Commissario Montalbano.
Immaginate un luogo tranquillo, il suono delle onde a far da sottofondo, l’aria salmastra, un locale intimo che risplende delle sue luminarie dove chi è entra ha subito la percezione di trovarsi in mezzo ad una festa, una di quelle piene di folclore e calore tipiche della Sicilia. «Come famiglia, siamo molto legati alla festività della Pasqua di Comiso, così come lo era la mia mamma, che con il suo modo di fare, sorridente e festosa, aveva sempre un’aria di festa. Da qui nasce il design della gelateria con le luminarie, perché quando si entra da Marè è sempre festa».
Come potete intuire, da Marè nulla è lasciato al caso e ogni dettaglio è ricco di significato, proprio come i suoi prodotti, scelti in base alla stagionalità. «Ogni gelato, rigorosamente senza glutine, viene preparato con latte fresco prodotto in provincia di Ragusa e prodotti di alta qualità a km zero». Per questo motivo, da Marè i gusti cambiano sempre in base alla stagionalità dei prodotti. Che sia autunno con un cono al gusto di carrubo o di cachi, o piena estate con una coppetta gustosa all’anguria e ai fichi bianchi, da Marè scoprirete il gusto di un sapore sempre nuovo, autentico e naturale, ricercato nei frutti della nostra terra.
È proprio con questi ultimi che vengono, infatti, preparate le cremolate: simili a una granita, ma realizzate esclusivamente senza latte e senza succo, ma con polpa di frutta fresca certificata.
Un’ offerta che mette d’accordo proprio tutti, anche i più golosi! «La mattina, oltre a trovare i cornetti, la nostra particolarità sono le brioche – ci spiega Gabriele stuzzicando il nostro appetito -. Esistono quattro tipi d’impasto: classico, ai cinque cereali con farina integrale, al pistacchio e al cioccolato. Sono buonissime da accompagnare sia con la cremolate sia con il gelato, come la brioche classica o al cioccolato, tagliata e farcita di nutella o mascarpone o ricotta».
Come avrete capito, anche se l’estate è finita, Marè vi aspetta tutto l’anno, a breve anche nella nuova gelateria che aprirà al porto di Marina di Ragusa per offrirvi non un semplice gelato, ma un’ emozione: un dolce ricordo da portare via con voi, come quello sempre vivo della bella e sorridente Marè.[/vc_column_text][vc_separator color=”white”][vc_masonry_media_grid gap=”2″ grid_id=”vc_gid:1581674622679-be4274b2-a45b-5″ include=”6237,6238,6239,6217″][/vc_column][/vc_row]

La tradizione artistica di Francesco Navanzino & Figli

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Foto di Gaetano Cutello

I colori, i disegni e le forme insieme all’estro dell’artigiano creano straordinarie armonie. I motivi decorativi si ispirano alla tradizione più autentica succedutasi nei secoli della storia della ceramica calatina. Da oltre quarantacinque anni dalla sapiente maestria e dalla creatività di Francesco Navanzino, tra i più promettenti artisti formatisi all’Istituto d’Arte per la ceramica di Caltagirone, vengono create splendide maioliche artigianali di rara bellezza che impreziosiscono case e ambienti, antichi e moderni, di tutto il mondo, a testimonianza di come la ceramica diventi arte e come la natura prenda vita con smalti originali, pezzi unici che oltre a narrare secoli di storia trasmettono emozioni e ricordi.

All’interno dello showroom è possibile visionare anche le riproduzioni di elementi per la decorazione architettonica, balaustre in terracotta artistica, grazie ai calchi acquistati negli anni ’80 dalla scomparsa fabbrica locale “Terrecotte Artistiche dei Vella”, oltre a pannelli decorativi per rivestimenti e pavimentazioni, piatti da muro in stile floreale e vasi antropomorfi. Mentre Francesco Navanzino continua ad occuparsi anche di scultura, restauro ceramico e ceramizzazione della pietra lavica con l’ingresso dei figli Antonino, Marilena e Luigi, anche loro formatisi all’Istituto d’arte e docenti di Storia dell’Arte e Discipline plastiche, l’azienda è proiettata allo studio degli antichi manufatti caltagironesi e alla ricerca di nuovi colori e design consoni con la contemporaneità.

La produzione artigianale, la decorazione e la foggiatura a mano, secondo antiche tecniche, insieme alla tradizione e all’innovazione fanno dell’azienda “Ceramiche Francesco Navanzino & Figli” sinonimo di eleganza e raffinatezza.[/vc_column_text][vc_separator color=”white”][vc_masonry_media_grid gap=”2″ grid_id=”vc_gid:1581674978865-27da25c7-13b2-9″ include=”6218,6215″][/vc_column][/vc_row]