Articolo di Angelo Barone, Foto di Cristian e Alberto Carobene

Il 2018 sarà l’anno del cibo italiano e l’anno europeo del patrimonio culturale. Per la Sicilia che vanta una grande ricchezza sia enogastronomica, sia artistico-culturale questi eventi possono essere occasioni di crescita per l’export agro-alimentare e il settore turistico. Per raggiungere risultati positivi tutto il nostro sistema istituzionale, produttivo, culturale e turistico deve lavorare in sinergia e fare rete.

In quest’ottica, il sistema aeroportuale del Sud-Est, con gli aeroporti di Catania e Comiso, svolge, per la Sicilia centro-orientale, un ruolo strategico importante per la mobilità delle comunità e lo sviluppo del territorio.

Definiti gli assetti istituzionali della Regione e della Camera di Commercio del Sud-Est, occorre rafforzare la sinergia tra i due aeroporti e far crescer ancora di più i numeri positivi, in termini di passeggeri, raggiunti nell’anno precedente.

Il 2017 è stato un anno record per l’Aeroporto di Fontanarossa che ha superato i nove milioni di passeggeri con un trend di crescita annuale costante del 16 per cento, un valore che vale il secondo posto, dopo la scalo di Napoli, in termini di crescita a livello nazionale.

Dal sito della SAC apprendiamo d’investimenti per migliorare la qualità dei servizi ai passeggeri e per essere più attrattivi con le compagnie che vogliono investire a Catania. Continueranno anche gli investimenti di co-marketing per le rotte internazionali.

Anche Comiso vuole essere partecipe della crescita. Lo scorso novembre è stata firmata, infatti, la convezione tra la SOACO, società che gestisce l’Aeroporto “Pio La Torre” e gli undici Comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispida, Vittoria, Santa Croce Camerina, Acate, Monterosso Almo, Giarratana, Chiaramonte Gulfi e Palazzolo Acreide, per incrementare i flussi turistici nello scalo con un investimento di 4 milioni 900 mila euro (art.1 Legge Regionale 24/2016) ai quali si aggiungeranno il co-finanziamento di un milione 600 mila euro (fondi ex Insicem) del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e 380 mila euro della Camera di Commercio Sud-Est. L’importo complessivo di circa 7 milioni di euro sarà destinato a un bando rivolto alle compagnie aree interessate a promuovere programmi di co-marketing territoriale.

Nei prossimi numeri approfondiremo, intervistando i protagonisti, come il sistema aeroportuale del Sud-Est può fare decollare lo sviluppo del territorio.

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