a cura di Stefania Minati

Ogni anno per la storica Battaglia delle Arance di Ivrea, città olivettiana e molto legata alle sue tradizioni, vengono impiegati circa 600 quintali di agrumi arancioni. Un carnevale ricco di simboli a rappresentare la lotta per la libertà del popolo eporediese dalla tirannia dei nobili, che assume la forma di festa liberatrice nel contesto sociopolitico del ‘700 unendo le sue origini di festa propiziatoria e di fertilità. La leggenda narra che la giovane Violetta, figlia del mugnaio e promessa sposa di Toniotto, non volendo condividere la sorte dello “ius primae noctis” a cui erano destinate le novelle spose eporediesi, tagliò la testa al marchese tiranno. Un invito a leggere Il Cerimoniale redatto per il Bicentenario del 2008 sul sito dello Storico Carnevale di Ivrea, per scoprire quanto avviene durante questa splendida rievocazione e… andateci, cappello rosso alla mano!

Fonti

www.storicocarnevaleivrea.it

 

 

carnevale ivrea

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