Caltagirone Short Film Fest: un successo da replicare

di Samuel Tasca,   foto di Giovanni Canfailla e Giacomo Spataro

Il grande cinema è arrivato a Caltagirone, città conosciuta in tutto il mondo per l’arte della sua ceramica, che quest’anno ha ospitato per la prima volta il Caltagirone Short FilmFest, tenutosi dal 16 al 19 luglio nel centro storico della città.

Un grande successo, a detta di tutti, non solo per la qualità dell’organizzazione, ma soprattutto per la portata della manifestazione, ricca di ospiti dal grande talento, nomi di spicco provenienti non solo dal mondo del cinema, ma anche della televisione, del giornalismo e della letteratura.

A ideare e dirigere l’evento, insieme a Eva Basteiro-Bertolí, attrice, produttrice e cantante di origine catalana, è Angela Failla, giornalista e sceneggiatrice calatina. È lei che, al termine delle quattro giornate, ci racconta con orgoglio la sua soddisfazione per il risultato raggiunto:

«Sono felice di aver ideato e diretto una manifestazione che ha avuto un esito incredibile, oltre ogni aspettativa. Quattro giornate piene di ospiti, comici e momenti musicali. Antonia San Juan, Nicole Grimaudo, Piero Messina, Lucia Sardo, Filippo Contri, Beppe Convertini, Michele Cucuzza, Toti e Totino, tanto per citarne alcuni. Non posso che ringraziare tutti gli ospiti che sono intervenuti, il sindaco, per aver creduto subito nel progetto e il pubblico che ha partecipato in massa. La gente ha compreso e apprezzato la bellezza di questo evento e di questo non posso che esserne fiera».

angela failla caltagirone short film festiva

Insieme ai numerosi ospiti e agli artisti che si sono esibiti nelle quattro serate, a celebrare la settima arte coinvolgendo ed emozionando il pubblico presente, sono stati soprattutto i corti e i documentari, oltre ai diversi corti fuori concorso proiettati durante le serate. Tra i premiati ricordiamo Turn off the stars di Margot Cavret premiato come Miglior corto; QuarantacinqueQuindiciVentiquattro di Emma Cecala come Miglior corto di ambientazione siciliana; e La febbre di Gennaro di Daniele Cini premiato come Miglior documentario.

caltagirone short film festiva

Tra i talenti individuali la giuria ha assegnato il premio come Miglior Attore Protagonista in ex aequo a Massimo Dapporto e Augusto Zucchi per Pappo e Bucco; Miglior Attrice Protagonista va a Lunaper il film Peace in a dream di Enrico Capasso; il premio Miglior Regia ad Anais Nativel che ha diretto Join me; e menzione speciale della giuria a Painting by numbers di Radheya Jegatheva.

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Un evento davvero ricco di talenti e di protagonisti, alcuni dei quali hanno ritirato nell’occasione alcuni riconoscimenti speciali. Tra questi il Premio Città di Caltagirone a Nicole Grimaudo; il Premio Antonio Grasso, intitolato allo storico corrispondente calatino de La Sicilia, consegnato al giornalista Michele Cucuzza; il Premio Human Rights all’attore Luigi Tabita, impegnato nella difesa dei diritti civili e ideatore del Giacinto Festival di Noto. Le emozioni continuano con la consegna del Premio Regia Città di Caltagirone al regista Fabio Cillia per Redemption; il Premio Marino alla miglior sceneggiatura a Fili di memorie di Marco Latina e Sebastiano Pistritta; il Premio Luigi Sturzo all’attrice Lucia Sardo; e il Premio Globus Award – Critica Televisiva e Cinemtografica a La Nebbia di Nanni Palma, commovente cortometraggio incentrato sull’Alzheimer e sulla condizione difficile dei pazienti e dei loro familiari.


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La serata conclusiva della kermesse ha salutato la città da Piazza del Municipio, ancora una volta prestata a divenire cinema e teatro a cielo aperto, nella quale un bravissimo Salvo La Rosa ha avuto il compito di condurre e di chiudere questa prima edizione.

Il Caltagirone Short FilmFest, patrocinato dal Comune di Caltagirone e dalla Regione Siciliana, si è dunque candidato ad una seconda edizione (e speriamo molte altre), rappresentando un vero e proprio successo da tutti i punti di vista, oltre ad essere stato un perfetto esempio di ripartenza e rilancio culturale dopo le difficoltà e le restrizioni della pandemia.

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