Articolo di Angelo Barone Foto di Giuseppe Leone 

La Sicilia vanta il maggior numero di siti e beni iscritti nelle liste dell’Unesco. Sette nel Patrimonio Materiale, due nel Patrimonio Immateriale, due Geoparchi, oltre ad essere regione rappresentativa della “Dieta mediterranea” e in ultimo anche nell’ “Arte dei muretti a secco”. Sono grandi attrattori turistici e rappresentano l’identità della Sicilia. Costruire una strategia condivisa del brand “Unesco Sicilia” e creare un network in grado di proporre, sul mercato del turismo mondiale, la Sicilia con progetti e programmi unitari, oggi diventa essenziale. Ne parliamo con il professore Aurelio Angelini, Direttore della Fondazione Unesco Sicilia.

L’ultimo riconoscimento Unesco dato all’ “Arte dei muretti a secco”, sinora è stato accolto nell’indifferenza generale.
«Questo è un riconoscimento a uno dei primi esempi di manifattura umana, una sapienza costruttiva che mette insieme arte, cultura e scienza per costruire ricoveri, contrastare il dissesto idrogeologico e la desertificazione dei terreni che ho avuto modo di apprezzare quando da giovane venivo a Comiso per le manifestazioni della pace. Sono disponibile a sostenere tutte le iniziative che mirano a valorizzare la bellezza del paesaggio ibleo e a tutelare questa arte».

A che punto siamo con la strategia condivisa del brand “Unesco Sicilia” e con la dotazione dei siti di un Comitato di pilotaggio?
«Con la Prima Conferenza dei siti Unesco a Palermo svoltasi lo scorso gennaio abbiamo indicato il percorso, con la prossima, che si terrà il 3-4 maggio a Cefalù, auspichiamo che si assumano impegni concreti per costruire un’ offerta sistemica di turismo eco-culturale di grande qualità. Il Comitato di pilotaggio del sito Arabo-Normanno si è rilevato uno strumento virtuoso di partecipazione, ha creato le sinergie necessarie tra tutti i soggetti che svolgono un ruolo nella tutela e valorizzazione del sito e ritengo che questo modello possa essere esteso a tutti i siti».
Com’ è il rapporto con la Regione?
«Mi auguro che la prossima conferenza sia utile per riaprire un tavolo con la Regione per migliorare l’ utilizzo dei fondi comunitari, dobbiamo superare l’ incapacità di stare dentro la programmazione ed avere una cabina di regia efficiente. Nella programmazione precedente su 900 milioni sono stati spesi 300 milioni e 600 sono andati ad altre regioni. In questa programmazione ci sono appena 300 milioni e ancora non li abbiamo spesi tutti. Dobbiamo migliorare la capacity building e cruciale è il decisore politico».

Dopo la richiesta del Comune di Ispica, si è dichiarato favorevole ad un allargamento del sito Tardo-Barocco del Val di Noto, ma Grammichele ed Avola hanno i requisiti per fruire di questa opportunità?
«Per insipienza o indifferenza diversi comuni all’ epoca della candidatura si sono sfilati da questa opportunità, oggi il comune di Ispica si sta attivando per chiedere l’allargamento del sito. Può essere una grande occasione per ridisegnare il territorio delle Città del Tardo – Barocco del Val di Noto a condizione che ci sia la disponibilità di tutti i comuni che già ne fanno parte e dell’assessorato regionale ai Beni Culturali. Grammichele e Avola, per i loro impianti urbanistici utilizzati nella ricostruzione dopo il terremoto del 1693, possono ambire a fare parte del sito: è indispensabile che le comunità manifestino la volontà di far parte del Patrimonio Unesco e assumano gli impegni richiesti per la tutela e valorizzazione del sito».

Cosa intende quando parla di fidelizzare i turisti tramite il buon vivere e sulla necessità di migliorare lo standard di qualità dei nostri servizi?
«Agli studenti che frequentano la Summer School a Palermo ogni anno, alla fine del corso, viene distribuito un questionario per segnalare le criticità della loro esperienza in Sicilia. Al primo posto troviamo lo spettacolo indecoroso dei rifiuti per le strade e al secondo la difficoltà nei trasporti. Non bastano paesaggi, bellezze e produzioni eccellenti di enogastronomia per il buon vivere se mancano decoro e servizi».

 

 

 

 

 

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