Articolo di Titti Metrico   Foto di Milena Ippolito

Lo chef Alfio Visalli, catanese di origine, è un uomo semplice che si è fatto da solo, alla vecchia maniera, uno di quelli che crede ancora a una stretta di mano guardandosi negli occhi. Nonostante la sua carriera sia tuttora piena di soddisfazioni, non ha mai perso quell’umiltà che traspare dalle sue parole, quei valori che lo rendono un uomo legato fortemente alla sua famiglia e ai suoi figli.
La sua passione per la cucina ha radici lontane, nasce tanto tempo fa, quando ebbe la possibilità di vivere l’estate a Stazzo, una frazione marina del litorale acese. È lì che iniziò il suo primo approccio con il mare. I suoi occhi non smettevano di guardare quei pescatori che, alle prime luci del mattino, arrivavano al molo con tutte quelle reti piene di pesce. «Presto capii – racconta – che quel profumo di mare e quel blu, non potevo più lasciarli, lì stavo bene».
La sua personalità e il suo carattere prendono forma e si esprimono quando, all’età di 16 anni, inizia a lavorare in alcuni ristoranti di Acitrezza. Dopo qualche anno, collaborando con un’azienda che abbracciava tutto il mondo ittico, dal fresco al surgelato, ha la possibilità di nutrire la sua cultura sui prodotti del mare e l’opportunità di esprimere la sua personalità eclettica. Lavora all’estero, superando quelle difficoltà che un giovane uomo può incontrare in una nuova realtà, ma anche lì la sua bontà d’animo e il suo talento fanno breccia nei cuori dei londinesi.
Gli manca però il profumo della sua terra, sogna di rivedere quel blu che era stato la sua ispirazione e allora decide di tornare a casa. Da quel momento si ferma ed inizia a costruire il suo futuro e la sua famiglia. Il suo obiettivo diventa quello di mettere la sua saggezza e la sua esperienza al servizio dei suoi colleghi ristoratori e di tutte quelle persone che vogliono migliorare la qualità della propria vita, partendo dal cibo.
Dopo una vita dedicata al mondo ittico e alla ristorazione, lo chef Alfio Visalli ha deciso di creare uno spazio che sia di ausilio per tutti coloro i quali vogliono e pretendono unicità ed eccellenza nella propria azienda e non solo. Così nasce Blu Lab Academy, un centro polifunzionale che ha le sue basi nell’alta e specializzata competenza dei professionisti coinvolti, organizzando corsi professionali di cucina con molti colleghi chef rinomati e stellati che li hanno scelti.
Un concept preciso, un insieme di strategie, tese ad acquisire, creare, condividere e rendere utilizzabile la conoscenza necessaria al raggiungimento degli obiettivi e della mission aziendale.
«Chi si rivolge a noi e chiede le nostre consulenze – spiega lo chef Visalli – avrà la possibilità di individuare la scelta, il prodotto, il professionista più adeguato alla propria esigenza e di essere seguiti pedissequamente nello sviluppo del progetto. In futuro nascerà un Networking targato Blu Lab Promotion, il profilo operativo di Blu Lab dove, dopo un’attenta e scrupolosa selezione, verranno inserite alcune aziende che condivideranno una piattaforma esclusiva. In poche parole sinergia pratica».
Blu Lab Academy è stata protagonista di due recenti eventi: la fiera CamBIOvita Expo, con due show cooking dedicati all’importanza del tempo e delle tradizioni, e l’Open Day nella propria sede di Aci Sant’Antonio, che ha ospitato lo chef Roberto Toro e il suo libro “Piacìri”, sancendo così la collaborazione con la nostra rivista.
In occasione di Cibo Nostrum, la grande festa della cucina italiana svoltasi lo scorso 20 e 21 maggio a Taormina, lo chef insieme ad alcuni colleghi in una singolare station targata “Chef for Blu Lab” ha allietato gli ospiti deliziando i palati con ricette dal gusto esclusivo.
«Credo al talento, è di ausilio e supporto a molti ragazzi – conclude lo chef Visalli -. Oggi i giovani devono avere la forza di resistere, di fare sacrifici e non possono essere lasciati soli, la famiglia in primis non può disilluderli anzi deve condividere le loro aspirazioni».

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