Articolo di Alessia Giaquinta    Foto di Angelo Micieli

Volevamo consigliare ai lettori di Bianca una ricetta facile e gustosa da preparare durante il periodo natalizio. Abbiamo incontrato, per l’occasione, un piccolo “grande” chef: Alessandro Iudice, secondo classificato a Junior Bake Off 2017, il noto programma televisivo, in onda su Real Time, che prevede la sfida tra giovanissimi aspiranti pasticceri.
Alessandro ha tredici anni, vive a Ragusa Ibla, dove sta frequentando l’ultimo anno di scuola media e, come tutti i ragazzi della sua età, ha tanti sogni da realizzare ma, come pochi, ha un bagaglio di capacità non indifferente: Alessandro, infatti, è un ottimo cuoco e pasticcere, oltre ad essere simpaticissimo e pieno di interessi.

Quali sono gli ingredienti per diventare bravi cuochi?
«Serve tecnica, fantasia e passione. Se manca l’ultima, il risultato non è mai eccellente».

Cosa ti piace cucinare maggiormente, dolce o salato?
«Premetto che non mi piacciono i dolci ma amo cucinarli. Mi riescono molto bene le torte in generale, la crema e la crostata che vi consiglio… Il salato mi piace mangiarlo, oltre a prepararlo: i miei ravioli con la ricotta al sugo di maiale sono davvero buonissimi!».

Chi è il pasticcere che stimi particolarmente?
«Iginio Massari, lui è il maestro dei maestri. Però, dopo mio padre… ».

Tuo padre, infatti, è un pasticcere. È lui ad averti trasmesso questa passione?
«Sicuramente ha influito ma, per me, è naturale darmi da fare in cucina. Lui mi ha stimolato a partecipare al programma televisivo Junior Bake Off. Un’ esperienza bellissima… ».

Come sei riuscito a passare le selezioni per Junior Bake Off?
«Ci sono state più fasi. Inizialmente eravamo cinquecento. Poi ci hanno posto due prove, la prima consisteva nell’imbottire una torta, la seconda nel preparare integralmente una torta. Quest’ultima prova ha permesso di selezionare i dodici partecipanti al programma. Io ho avuto la fortuna di farne parte».

E tu, oltretutto, ti sei pure classificato secondo…
«Sì. Durante la trasmissione ho avuto modo di farmi apprezzare. Durante l’ultima sfida ho presentato un dolce classico come il profiterole che, nella mia versione, rappresentava l’Etna, quindi la mia terra, la Sicilia. All’interno ho messo un cremoso al pistacchio di Bronte, richiamando un prodotto d’eccellenza siciliano e una colata di cioccolato bianco al peperoncino che stava rappresentando la lava».

Complimenti! Cosa ti hanno detto i giudici?
«Si sono complimentati sia per l’idea sia per l’esecuzione. Ernst Knam addirittura mi ha detto “mi passi la ricetta?”».

Hai altre passioni oltre alla cucina?
«Sì. Mi piace uscire, stare in giro con gli amici. Sono un appassionato di feste e fuochi d’artificio».

Cosa hai in programma per il 2019?
«Voglio prendere il patentino. Per il resto spero di continuare a fare bene quello che faccio!».

Ricetta Crostata di Nat… Ale

pasta frolla
burro gr.100
zucchero, gr.100
n.1 uovo
sale gr.1,5
lievito Bertolini gr.5
farina (00) gr.100
farina integrale gr.100

Amalgamare burro e zucchero fino a renderli cremosi. Aggiungere uova e sale e farli assorbire.
Infine aggiungere le farine con il lievito.
Mettere a riposare in frigo per sei ore circa.

Confettura di lamponi
lamponi gr.650,
zucchero gr.50,
glucosio gr300,
pectina, gr10.

Mettere tutti gli ingredienti in un pentolino e
cuocere il tutto a 120 gradi.

Ganache al cioccolato
panna gr.100,
cioccolato fondente gr.150.

Scaldare la panna e versarla sul cioccolato.

Per la decorazione
Lamponi interi ripieni di crema pasticcera.
Montaggio del dolce: tirare la frolla a uno spessore di 4 cm, mettere la confettura di lamponi e infornare a 170 gradi per 25 minuti circa.
Farla raffreddare, aggiungere la ganache e decorarla con i lamponi ripieni di crema pasticcera.

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