articolo di Omar Gelsomino, Foto di Tony Picone

Bianca Magazine ha festeggiato il suo primo anno di vita organizzando, in collaborazione con l’associazione Andrea Puglisi e il patrocinio dell’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e il Comune di Grammichele, lo straordinario evento “Agorà di Sicilia”, riunendo per la prima volta i mille volti dell’eccellenza siciliana nella splendida Piazza Carlo Maria Carafa a Grammichele.

Tantissimi gli eventi culturali ed enogastronomici ospitati all’interno della kermesse legati alle tradizioni del nostro territorio e della Sicilia: dalla mostra itinerante “C’era una volta … un pezzo di creta” dei fratelli Antonino e Luigi Navanzino ospitata nei locali del prestigioso Palazzo Fragapane in collaborazione con l’associazione culturale “La Casa dell’Arte” all’estemporanea di pittura “Racconta la tua Sicilia” presso la piazza Carlo Maria Carafa in collaborazione con il network “PitturiAmo” in cui hanno partecipato oltre quaranta artisti provenienti da diverse parti dell’Isola alla passeggiata con visita guidata al Parco Archeologico Comunale di Occhiolà a cura dell’associazione “Terravecchia Onlus” e la degustazione della pasta con farina di carruba della chef Fanny Consoli curata dall’associazione Triskele. Sono state allestite anche la campagna di comunicazione “People of Sicily”; una Mostra di veline storiche sugli agrumi gentilmente concessa dal Prof. Antonino Catara (Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia); la Mostra delle ceramiche De Simone ed infine la proiezione del reportage AmicaFest 2017.

Alla presenza dell’Amministrazione comunale e dei primi cittadini del Calatino e con l’accompagnamento musicale dei Bella Morea è stato inaugurato il percorso “Fra case, colori e sapori della nostra terra”, un viaggio che ha aperto le porte delle abitazioni di cittadini e istituzioni agli ospiti e alle eccellenze siciliane alla presenza dello chef Roberto Toro, della pianista e compositrice Giuseppina Torre e dell’attore teatrale Giuseppe Brancato: la Casa dell’Olio e della Patacò, del Grano dove si è svolto un incontro sulla valorizzazione dei grani antichi siciliani, “Un appello per la riscoperta e la valorizzazione di un tesoro siciliano”, curato dal dott. Gianfranco Venora, direttore della Stazione Sperimentale di Granicoltura di Caltagirone, in collaborazione con l’associazione Pro Santo Pietro e la Pro Loco Caltagirone U.W.H., del Cioccolato, del Formaggio, del Pomodorino, dell’Agricoltura in cui era ospitato il primo aratro monovomere realizzato dal grammichelese Giuseppe Viola, dell’Archeologia, del Ricamo, del Tombolo, dell’Arte, dell’Uva, della Mostarda e del Vino. Presso la Casa del Cinema Intelisano è stato proiettato il film “Il cantastorie” di Gianpaolo Cugno e la rievocazione storica di Occhiolà realizzata e curata dal Rotary Club Grammichele Sud Simeto.

Grande successo ha riscosso il tour enogastronomico dal tema: “Dieta mediterranea e street food” curato da SIKELE con la straordinaria partecipazione di Roberto Toro, che ha deliziato tutti i visitatori con la sua ricetta degli spaghetti al pomodoro, con le eccellenze della pasta Damigella e della salsa al pomodoro di Agromonte. Una degustazione realizzata grazie alla collaborazione dell’Associazione “Triskele”, e “Polara, bibite di Sicilia”, Pasticceria F.lli Roccella e Judeka Winery.

Una giuria di esperti ha premiato tre artisti che si sono distinti nell’estemporanea di pittura “Racconta la tua Sicilia” in collaborazione con il network “Pitturiamo”.

Ma ad attirare le migliaia di visitatori è stato lo spettacolo del Teatro dell’Opera dei Pupi a cura della Compagnia Marionettistica dei Fratelli Napoli di Catania che ha incantato grandi e piccini, e poi le straordinarie esibizioni dell’attore Giuseppe Brancato con un monologo davvero emozionante sulla Sicilia, le note della pianista Giuseppina Torre, artista siciliana pluripremiata in America ed infine le canzoni di Maurizio Chi, altro artista di talento.

Il momento clou è stato la consegna dei premi: Bianca Magazine ha assegnato una targa a Francesco Navanzino, “per la sua lunga carriera professionale ed aver contribuito a tenere viva la tradizione ceramica, tramandandola ai suoi figli”, l’agenzia Marketing e Pubblicità e Bianca Magazine hanno premiato Samuel Tasca come miglior collaboratore mentre dalla collaborazione con l’associazione dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Catania e Bianca Magazine è stato istituito il premio “I Paladini della Cultura”, un riconoscimento alle Eccellenze Siciliane che si impegnano a promuovere la nostra cultura e la nostra economia, sia nel recupero delle tradizioni che nelle creazioni innovative, oltre alla promozione di azioni di crowdfunding per finanziare progetti ed iniziative culturali.

Il Premio “I Paladini della Cultura” è stato assegnato: ai Fratelli Napoli, per aver mantenuto viva la tradizione dell’Opera dei Pupi e il lodevole impegno per la realizzazione del museo dedicato a questa tradizione dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità; a Giovanni Leonardo Damigella per l’impegno profuso a valorizzare i grani antichi, producendo farine e paste con miscele di sette varietà di grani; ad Adriana Santonocito ed Enrica Arena, per aver creato Orange Fiber e avviato con successo la realizzazione di tessuti con gli scarti di lavorazione della spremitura di agrumi; allo chef  Roberto Toro, per l’immagine positiva della Sicilia, poiché dopo avere deliziato il palato dei Leader mondiali al G7 di Taormina nei giorni scorsi è stato Ambasciatore della Cucina Italiana nel mondo e le sorelle Lorena e Giuliana Santoro per aver realizzato il progetto My Sicily – Fast Gourmet puntando tutto sulla Sicilia, dalla location alla bontà della nostra cucina.

Senza dimenticare la bellezza della nostra terra e dei suoi monumenti e a chi è meno fortunato di noi una parte del ricavato della serata è andato all’Associazione Onlus Amici di Christian e alla restaurazione di una tela del ‘700 appartenente alla chiesa dello Spirito Santo di Grammichele.

Conclusa questa prima edizione di Agorà di Sicilia che ha regalato tantissime emozioni rimane vivo l’entusiasmo per lavorare ad un nuovo avvincente ed intenso evento.

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