Articolo di Mariaconcetta Manticello, Foto di Michele Cucuzza

Negli ultimi anni la Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, il movimento animalista, i media, le istituzioni, hanno posto grande attenzione, attraverso campagne di solidarietà, alla problematica relativa al maltrattamento, l’uccisione e l’abbandono dei cani. Nella nostra legislazione gli animali sono ancora compresi nelle res, nelle cose. La legge punisce i crimini contro di loro solo per senso di pietà, anche se nel 2007 all’interno del codice penale sono state riconosciute come reati alcune delle lesioni provocate agli animali. Abbandonare un animale è un atto di viltà, il tradimento di chi ti vuole bene e si fida di te. In Italia ci sono circa 150 mila cani che vivono dietro le sbarre di un canile e aspettano una seconda possibilità. Un cane abbandonato per quanto amato e coccolato dai volontari dei canili ha urgente bisogno di trovare una propria casa. Se avete deciso di allargare la vostra famiglia con un amico a quattro zampe, la scelta deve essere consapevole, di gioia e di allegria, ma anche di responsabilità. Se siete decisi ad accoglierlo in casa, non andate ad acquistarne uno, perché l’amore non si compra. Rivolgetevi piuttosto a uno dei tanti canili o a qualche associazione di volontariato presente sul territorio. A Grammichele nel 2016, un bel gruppo di persone, accomunate dalla stessa passione, ha deciso di mettersi in prima linea per aiutare chi non può difendersi. È nata così l’associazione “Una Coda Grammichelese per la Vita”. Nel settembre dello stesso anno è stata stipulata una convenzione con il Comune di Grammichele in collaborazione con l’ASP di Catania, che prevede una serie di servizi gratuiti, tra cui l’inserimento del cane abbandonato all’anagrafe canina, interventi di sterilizzazione su cani randagi adottati da cittadini privati, interventi di primo soccorso per cani incidentati o ammalati. Il Comune, inoltre, per quanto possibile sostiene economicamente questo progetto, ma ciò non basta. L’associazione a tutt’oggi non ha ancora una sede in cui ospitare i cagnolini. Gli operatori accudiscono i trovatelli nei propri garage o in qualche appezzamento di terreno concesso loro in comodato d’uso. Se avete a cuore la vita degli amici a quattro zampe, potete fare un bel gesto chiedendo ai volontari dell’associazione di cosa hanno bisogno. Non si parla di denaro, ma soprattutto di beni primari, tipo crocchette, cibo umido, maglioni, vecchie coperte, giochi, collari, pettorine e guinzagli usati ma ancora funzionali. L’associazione per far conoscere i tanti cagnolini che cercano casa, l’ultima domenica di ogni mese è presente in piazza Carlo Maria Carafa. Potete seguire il loro operato su Facebook e contattare i volontari scrivendo a “Una Coda Grammichelese per la Vita”, o chiamando il numero 371 3612290. Troverete cuccioli, cani di piccola taglia, ma soprattutto cani adulti di taglia medio-grande, già traditi da qualcuno, che hanno bisogno di poter riprendere fiducia nel genere umano. Sappiate che anche una casa di modeste dimensioni, può ospitare un cane di taglia grande, i cani più che di spazio hanno bisogno dell’affetto e dell’amore del padrone. Andate a conoscere i cagnolini dell’associazione, non avete idea di quanti deliziosi “personaggi” incontrerete, sicuramente tra di loro ci sarà uno sguardo o una zampa che sapranno toccarvi il cuore!

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